Ispettori ambientali, servizio attivo in 39 Comuni: aumentano i controlli sui rifiuti e calano le sanzioni

Nel 2025 sono state elevate 2.417 sanzioni amministrative (circa 200 in media al mese), in calo dell’11,3%

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lunedì 09 marzo 2026 16:33

Si rafforza nel 2025 la presenza degli ispettori ambientali di Plures Alia sul territorio dell’Ato Toscana Centro. Nei 39 Comuni in cui il servizio è attivo sono stati effettuati 91.266 controlli, con un incremento del 15,3% rispetto al 2024, e ispezionati 120.773 rifiuti (+20%). A crescere sono anche le ore di servizio prestate (da 56.100 a 58.000) e il numero dei territori coperti, passati da 32 a 39 in un anno, con ulteriori estensioni già avviate nei primi mesi del 2026 (Pelago, Pontassieve e Rufina).

 

La squadra, composta da 40 professionisti tra tecnici di controllo ambientale e ispettori ambientali, opera in modo continuativo per verificare la correttezza dei conferimenti, contrastare gli abbandoni e accertare irregolarità, in stretta collaborazione con le polizie municipali e le amministrazioni comunali.

 

Nel corso del 2025 sono state elevate 2.417 sanzioni amministrative (circa 200 in media al mese), in calo dell’11,3% rispetto all’anno precedente (erano 2.726 nel 2024), per un controvalore di 372.00 euro. Allo stesso tempo sono aumentate le segnalazioni per reati ambientali inviate alle polizie municipali (+14,4%, da 139 a 159), spesso legate a grandi e piccoli abbandoni di rifiuti speciali. 

 

Il rapporto tra controlli effettuati e sanzioni elevate testimonia l’evoluzione del servizio: nel 2022 veniva riscontrata un’irregolarità ogni 19 verifiche, nel 2025 una ogni 38 controlli.

 

‘ll controllo del territorio non è episodico, ma strutturale. Il costante aumento di richieste e il fatto che il numero dei Comuni in cui è attivo il servizio continui a crescere sono un chiaro segnale di come gli ispettori ambientali di Plures Alia siano diventati un punto di riferimento importante per i cittadini e per le amministrazioni comunali. La continuità e la capillarità dei controlli contribuiscono a migliorare il sistema di raccolta dei rifiuti, a mantenere il decoro e a stimolare il senso di responsabilità dei cittadini’, commenta Lorenzo Perra, presidente di Plures Alia. ‘Aumentare i controlli non significa fare più multe, ma rendere il sistema più equo ed efficace. Nell’ultimo anno ad un notevole incremento nel numero di controlli e di ispezioni è corrisposto un calo importante delle sanzioni. Segno che sono sempre di più i cittadini consapevoli dell’importanza di adottare comportamenti corretti e buone pratiche nel fare la raccolta differenziata’.

 

Aggiunge Simone Boschi, direttore area Controllo e Rendicontazione Servizi di Plures Alia: ‘In ogni territorio servito sono stati messi in atto specifici progetti mirati, ideati di concerto con la polizia municipale e le amministrazioni comunali, per migliorare il decoro e aumentare il senso civico dei cittadini. La loro collaborazione rimane fondamentale. Oggi grazie ad Aliapp gli utenti possono segnalare rifiuti abbandonati e mancati ritiri o svuotamenti, prenotare un ritiro ingombranti e approfittare di una serie di funzioni utili nella vita di tutti i giorni’.

 

Nella piana di Firenze, nel Chianti Fiorentino e nel Mugello, una macroarea in cui sono numerosi i Comuni che hanno attivato il servizio degli ispettori ambientali, i controlli effettuati nel corso del 2025 sono stati 45.607, con l’ispezione di 55.117 rifiuti e 1.030 sanzioni elevate per un valore economico di 172.904 euro. L’attività di controllo, svolta nei Comuni di Bagno a Ripoli, Barberino Tavarnelle, Borgo San Lorenzo, Calenzano, Campi Bisenzio, Fiesole, Figline e Incisa Valdarno, Firenze, Greve in Chianti, Impruneta, Lastra a Signa, Rignano sull’Arno, San Casciano in Val di Pesa, Scandicci, Scarperia e San Piero, Sesto Fiorentino e Signa, ha riguardato l’abbandono dei rifiuti fuori dai contenitori e l’irregolare esposizione di carta e cartone davanti alle postazioni interrate, ma anche la mancata differenziazione dei rifiuti, l’abbandono di materiali ingombranti per i quali non è stato richiesto il ritiro gratuito a domicilio e l’utilizzo improprio dei cestini pubblici.

 

In crescita il numero dei controlli effettuati su tutta l’area (+11,4%, da 40.932 a 45.607), così come il numero dei rifiuti ispezionati (+25% da 44.105 a 55.117). A testimonianza dell’aumentato senso civico dei cittadini, in questi territori è calato del 21% il numero di sanzioni (da 1.304 a 1.030). Gli interventi degli ispettori sono effettuati in collaborazione con gli agenti di polizia municipale, che effettuano la notifica dei verbali (nello scorso anno sono state soltanto 29 le segnalazioni inoltrate alla polizia municipale, in crescita dell’11,5% rispetto al 2024) e che ricevono specifiche relazioni dall’attività investigativa degli ispettori stessi. Questa collaborazione si è anche concretizzata in attività di controllo effettuate ‘casa per casa’ contro l’evasione della tariffa sui rifiuti.

 

Guardando in particolar modo al Comune di Firenze, queste attività hanno portato, nel 2025, ad un incremento dell’11,45% dei controlli (da 26.940 a 30.025) e del 32% dei rifiuti ispezionati (da 24.359 a 32.155) rispetto all’anno precedente, ma con una diminuzione del 24,6% delle sanzioni elevate (da 792 a 597).

 

 
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