Firenze, controlli nel settore extra-alberghiero: scoperta evasione dell’imposta di soggiorno di 83mila euro
Operazione da 160mila euro tra evasione e sanzioni. Funaro: 'Non c’è posto per chi aggira le regole'
venerdì 26 giugno 2026 13:26
Mensilità non dichiarate, imposta di soggiorno evasa e sanzioni, per un totale di oltre 160mila euro. È il risultato di un’operazione del Reparto Antievasione della Polizia Municipale di Firenze, condotta in collaborazione con la Direzione Risorse Finanziarie del Comune, che ha interessato sette locazioni turistiche e un residence nel centro storico, riconducibili allo stesso gestore.
L’indagine, come si apprende dal Comune, è stata sviluppata attraverso un’articolata analisi economico-finanziaria nel settore dell’accoglienza turistica, e ha consentito di ricostruire le omissioni relative al periodo compreso tra giugno 2023 e aprile 2026.
Nel corso degli accertamenti sono state riscontrate 252 mensilità non dichiarate, con la conseguente omissione della comunicazione dei flussi turistici e del versamento dell’imposta di soggiorno. In particolare, le strutture non avrebbero dichiarato i ricavi derivanti dai pernottamenti né provveduto al pagamento dell’imposta dovuta. Le verifiche hanno consentito di accertare un’evasione dell’imposta di soggiorno pari a circa 83mila euro. A questa si aggiungono sanzioni amministrative per oltre 81mila euro, portando il valore complessivo dell’operazione a più di 160mila euro. Sono inoltre in corso ulteriori approfondimenti sulla gestione amministrativa degli ospiti, con particolare riferimento al rispetto degli obblighi di comunicazione all’Autorità di pubblica sicurezza previsti dal Testo unico delle leggi di pubblica sicurezza.
Negli ultimi mesi l’Amministrazione comunale ha intensificato i controlli nel settore extra-alberghiero, anche alla luce della costante crescita dei flussi turistici registrata in città. L’obiettivo di Palazzo Vecchio è rafforzare la legalità e la trasparenza nel sistema dell’accoglienza, contrastando fenomeni di evasione fiscale e di concorrenza sleale, tutelando gli operatori che rispettano le regole e garantendo il corretto utilizzo delle risorse destinate ai servizi per la città e per i visitatori.
“A Firenze non c’è posto per chi aggira le regole – ha dichiarato la sindaca Sara Funaro -. Questa operazione conferma la determinazione dell’Amministrazione nel contrastare ogni forma di evasione e nel far rispettare gli obblighi previsti a tutti gli operatori del settore ricettivo. La nostra è una città accogliente e il turismo rappresenta una risorsa fondamentale, ma proprio per questo è indispensabile che chi svolge attività economiche lo faccia nel pieno rispetto della legalità. Recuperare risorse sottratte alla collettività significa tutelare i cittadini, garantire servizi e difendere le tante strutture che ogni giorno lavorano con correttezza, evitando che subiscano una concorrenza sleale. Ringrazio il Reparto Antievasione della Polizia Municipale e la Direzione Risorse Finanziarie del Comune per il lavoro svolto: i controlli proseguiranno con la stessa determinazione, perché legalità, trasparenza ed equità fiscale sono principi irrinunciabili per il buon governo della città”.
Immagine di repertorio
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