Visite ed esami non disdetti, l'Asl invia avvisi bonari ai cittadini inadempienti

Prosegue l’attività di richiesta di pagamento

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mercoledì 03 agosto 2022 15:07

Prosegue l’attività di richiesta di pagamento del cosidetto “malum”, sospesa durante il periodo di emergenza Covid, e ripartita da questa primavera relativamente agli anni pregressi. L’Asl Toscana Centro ha ripreso a contestare l’inadempienza ai cittadini dal territorio empolese,  inviando, dopo i primi 8.000,  ulteriori 2.200 “avvisi bonari” con richiesta di pagamento per mancata presentazione a più prestazione ambulatoriali negli anni 2018-2019. 

 

Si tratta di una sanzione di importo pari al ticket della prestazione diagnostica o della visita specialistica non effettuate, senza applicazione della fascia aggiuntiva modulata sul reddito, che viene richiesta anche agli esenti.

 

Proseguirà nelle prossime settimane  con la contestazione dei malum per i cittadini di ambito fiorentino e pratese, rispettivamente per circa 16.000 cittadini nel primo e 500 nel secondo, riferite all’anno 2017.

 

Le normative nazionali e regionali prevedono la disdetta almeno 48 ore prima della data prevista per l’erogazione, consentendo cosi ad altri utenti di usufruire di tale prestazione. Nel sanzionare è previsto che si risalga fino a 5 anni indietro, utilizzando le registrazioni sugli applicativi CUP aziendali, che tracciano sia le prenotazioni che le mancate presentazioni.

 

Gli “avvisi bonari”, vengono inviati per posta ordinaria e non prevedono aggravi di spese, spiega l'Asl. L’annullamento del malum contestato viene valutato solo in presenza di casi specifici legati all’impossibilità imprevista e sopraggiunta di presentarsi, quali malattie, ricoveri, lutti, eventi atmosferici eccezionali. Per tali casistiche potrà essere richiesto di presentare la necessaria documentazione probatoria.

 

Per informazioni o chiarimenti l’Azienda sanitaria ha messo a disposizione dei cittadini il numero 055 6934000, attivo dal lunedì al venerdì dalle ore  9 alle ore 12, a cui rispondono operatori esperti degli uffici recupero crediti di Firenze ed Empoli. Per i cittadini di Prato il numero individuato è lo 0574/807043, attivo dal lunedi al venerdi dalle 9 alle 12. Nella lettera sono inoltre riportati i recapiti mail e fax cui inviare documentazione o argomentazioni difensive, utilizzando il modulo apposito allegato alla lettera. 

 

Coloro che non rispondano al sollecito nei termini indicati e non provvedano al pagamento in questa prima fase, riceveranno nei prossimi mesi un verbale di accertamento recapitato con atto giudiziario, con aggravio di spese amministrative e postali che si aggiungono alla sanzione.

 

 

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