Si ri-apre il sipario del Teatro della Toscana, la Pergola riparte con 'The Dubliners'

Riaprono Pergola e Teatro Studio. In cartellone: Giancarlo Sepe, Elio Germano, Stefano Massini, Paolo Jannacci, Laura Morante, Elena Sofia Ricci, Pino Micol

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venerdì 01 ottobre 2021 18:31

Si stanno per riaccendere le luci sul palco del Teatro della Pergola. Stasera, venerdì 1 ottobre, il sipario della Pergola si ri-apre con The Dubliners di Giancarlo Sepe in prima nazionale con i Nuovi e la Compagnia del Teatro La Comunità di Roma. 


"In questo difficile periodo la Fondazione Teatro della Toscana non ha mai smesso di lavorare per affrontare le sfide che l’emergenza del presente ha posto di fronte a tutti noi e per continuare a essere e fare Teatro, con la volontà di costruire un futuro possibile per il Teatro stesso, e quindi per la Società. Non abbiamo mai smesso di perseguire, con la responsabilità e la determinazione che ci contraddistinguono, l’idea di un Teatro d’arte orientato ai giovani, che fa sua la combinazione di tradizione e innovazione, con un costante sguardo all’Europa e alla Lingua Italiana come materia prima del nostro agire. È l’identità da sempre cercata e voluta dalla Fondazione di Teatro della Città e di Casa degli artisti. Oggi, considerata l’imprevedibilità del contesto in cui ci muoviamo, siamo in grado di annunciare l’avvio di una ripartenza del Teatro della Pergola e del Teatro Studio da ora fino a dicembre", fa sapere la Fondazione.

 

In cartellone artisti del calibro di Elio Germano e Teho Teardo con Paradiso XXXIII (19-24 ottobre), Stefano Massini e Paolo Jannacci con Storie (26-31 ottobre), Laura Morante con Io Sarah, Io Tosca (9-14 novembre), Elena Sofia Ricci con La dolce ala della giovinezza di Tennessee Williams (16-21 novembre), La seconda sorpresa dell’amore di Marivaux diretto da Beppe NavelloPinocchio da Carlo Lorenzini diretto da Pier Paolo Pacini (7-12 dicembre).

 

Nel Saloncino ‘Paolo Poli’, in attesa di avviare l’Officina Americana di Sepe che lo caratterizzerà come spazio della “Facoltà della Ricerca Teatrale”, si realizzano Così è (o mi pare) – Una riscrittura per realtà virtuale di “Così è (se vi pare)” di Luigi Pirandello di e con Elio Germano (11-21 novembre, in tour poi nelle scuole fiorentine dal 29 novembre all’11 dicembre), Napsound di Anna Ammirati (1-4 dicembre), Le poesie di Eduardo di Ugo De Vita, nell’ambito del progetto Per l’amore dei poeti dello stesso De Vita (9-10 dicembre, con altri due appuntamenti nel 2022), Germania Anni ’20 di Giancarlo Sepe (14-19 dicembre).

 

Al Teatro Studio, luogo anche del festival Avamposti del Teatro delle Donne, aprono gli Zaches Teatro con Cappuccetto rosso (23-24 ottobre), poi Fosca con Mermaids On A Dolphin's Back di Cristina Abati e Angela Burico (29-30 ottobre), Markhor di e con Annamaria Ajmone, Glauco Salvo, Enrico Malatesta, Cristina Kristal Rizzo (6-7 novembre), Sotterraneo con Shakespearology (12-13 novembre), Compagnia Opus Ballet con Dreamparade di Marina Giovannini (16-17 novembre), Gogmagog in prima nazionale con Appena sotto la superficie tranquilla delle cose di Cristina Abati (20-21 novembre).

 

Dopo la Giornata Mondiale delle Consultazioni celebrata con il Théâtre de la Ville di Parigi lo scorso 19 settembre, prosegue l’esperienza delle Consultazioni poetiche domenica 24 ottobre e domenica 12 dicembre dalle 10:30 alle 12:30 (i luoghi saranno comunicati in seguito). Sarà invece dedicata all’ambiente, al clima e in più in generale ai temi scientifici la seconda parte del ciclo di incontri ispirato ai temi della Carta 18-XXI, il progetto dedicato ai “nuovi maggiorenni del millennio” in cui la Fondazione è impegnata sempre a fianco del Théâtre de la Ville.

 

E mentre i giovani attori hanno affrontato le prove dello spettacolo The Dubliners di Sepe, mani e occhi di giovani artisti, studentesse e studenti del secondo anno del Master di Illustration & Concept Art A.A. 2019/20 della The SIGN Comics & Arts Academy di Firenze hanno indagato come rappresentare visivamente i personaggi di The Dead The Ivy Day.

 

Il risultato del progetto di narrazione transmediale sono 36 illustrazioni che interpretano, divergono e fanno eco allo spettacolo teatrale. Gli artwork, le reference e il percorso di studio che ha sfidato i giovani a raccontare la propria identità e crescita professionale compongono la mostra online Il Teatro Illustrato visibile a questo link.

 

La consueta attenzione alla partecipazione dei giovani alla vita del Teatro viene poi ulteriormente rafforzata dalla collaborazione con Unicoop Firenze, grazie al cui sostegno la Pergola Young Card (la tessera che dà diritto all’acquisto di biglietti a prezzi molto ridotti per le ragazze e i ragazzi fino a 30 anni di età) per questa stagione sarà gratuita.

 

Continua l’attività del Laboratorio d’Arte del Teatro della Pergola, luogo in cui si realizzano scene e costumi per gli spettacoli prodotti dal Teatro della Toscana, ma è anche il promotore di un’offerta formativa sui mestieri del teatro, strutturata in una serie di corsi e workshop tematici sia di carattere pratico che teorico. Sono in programma corsi a novembre e dicembre tenuti da Elena Bianchini, Dagmar Elizabeth Mecca, Riccardo Penko.

 

Il Centro di Avviamento all’Espressione si prepara a ripartire da gennaio con i suoi corsi di teatro aperti a tutti, le attività sul territorio e il corso per attori.

 

Per quanto riguarda l’Oltrarno – Scuola di formazione del mestiere dell’attore diretta da Pierfrancesco Favino, sono aperte fino al 16 ottobre le selezioni per il nuovo triennio che partirà da gennaio 2022.

 

Per informazioni visita il sito del Teatro della Toscana

 

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