Le opere di Jeff Koons atterrano a Firenze, la nuova mostra di Palazzo Strozzi

Apre 'Jeff Koons. Shine', grandi sculture e installazioni che ripercorrono 40 anni di carriera dell'artista

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giovedì 30 settembre 2021 18:49

Ci sono anche i celebri Rabbit e Balloon Dog tra le opere che i visitatori potranno ammirare nella nuova mostra di Palazzo Strozzi, dedicata a Jeff Koons. Dal 2 ottobre 2021, e fino al 30 gennaio 2022, Palazzo Strozzi ospita la mostra dedicata ad una delle figure più importanti e discusse dell’arte contemporanea a livello globale, Jeff Koons, presente oggi a Firenze in occasione della presentazione dell'esposizione.

 

Per Koons si tratta di un ritorno: era già stato a Firenze nel 2015, con la mostra a Palazzo Vecchio Jeff Koons In Florence. Un primo assaggio dei colori e della lucentezza dell'opera di Koon si ha già dal cortile del Palazzo, dove è atterrata Balloon Monkey (Blue). Lucentezza che si esprime nel titolo stesso della mostra, Jeff Koons. Shine.


Sviluppata in stretto dialogo con l'artista, la mostra Jeff Koons. Shine, a cura di Arturo Galansino e Joachim Pissarro, ospita prestiti provenienti dalle più  importanti collezioni e dai maggiori musei internazionali, proponendo come originale chiave di lettura dell’arte di Koons il concetto di shine (lucentezza) inteso come gioco di ambiguità tra splendore e bagliore, essere e apparire. 

 

Per Koons il significato del termine shine è qualcosa che va oltre una mera idea di decorazione o abbellimento e diviene elemento  intrinseco della sua arte. Le opere dell’artista americano pongono lo spettatore davanti a uno specchio in cui riflettersi e lo collocano al centro dell’ambiente che lo circonda. Come afferma lo stesso Koons: "Il lavoro dell'artista consiste in un  gesto con l’obiettivo di mostrare alle persone qual è il loro potenziale. Non si tratta di creare un oggetto o un’immagine; tutto avviene nella relazione con lo spettatore. È qui che avviene l'arte". 


La mostra si dipana tra installazioni e grandi sculture: protagoniste sono opere che raccontano oltre 40 anni di carriera dell'artista statunitense, dalle celebri sculture in metallo perfettamente lucido che replicano oggetti di lusso, come il Baccarat Crystal Set (1986) o gli iconici giocattoli gonfiabili quali i celebri Rabbit (1986) e Balloon Dog (Red) (1994-2000), fino alla re-interpretazione di  personaggi della cultura pop come Hulk (Tubas) (2004-2018), o alla re-invenzione dell’idea di ready-made con l’utilizzo di oggetti di uso comune come One Ball Total Equilibrium Tank (Spalding Dr. JK 241 Series) (1985). 


"Abbiamo lavorato diversi anni per realizzare a Palazzo Strozzi questa grande mostra su Jeff Koons, una delle  figure più significative dell’arte contemporanea a livello globale, continuando così la nostra sequenza di  esposizioni dedicate ai maggiori protagonisti dell’arte contemporanea", dichiara Arturo Galansino, Direttore Generale della Fondazione Palazzo Strozzi e curatore della mostra. "Per la prima volta si indaga  un aspetto unico e caratteristico dell’arte di Koons, quello legato alla riflettenza e alla luce. Lo “Shine”, termine che dà il titolo alla esposizione, è il principio chiave delle sculture e dei dipinti esposti all’interno della  severa architettura quattrocentesca di Palazzo Strozzi, in un dialogo essenziale tra le forme platoniche delle opere e la regola aurea di un contenitore perfetto. Realizzare a Firenze una delle più importanti mostre di Jeff Koons significa pensare alla città come a una moderna capitale culturale, in grado di partecipare in modo attivo all’avanguardia artistica del nostro tempo".


"Jeff Koons insiste spesso sulla dimensione umana del suo ruolo di artista – afferma Joachim Pissarro,  curatore della mostra – In effetti, è corretto dire che il lavoro di Koons colpisce e influenza l'umanità, noi tutti, nella diversità di ciascuno. C'è qualcosa di immediatamente coinvolgente nel lavoro di Jeff Koons, qualcosa che parla al nostro cuore in profondità. Tuttavia, la sua opera è tutt'altro che facile. Il suo impatto è diretto e potente, ma i livelli di significato, le complessità e la ricchezza del suo lavoro sono inesauribili. La possibilità di vedere oggi la sua opera a Firenze è estremamente importante: entra profondamente in risonanza con la tradizione del Rinascimento e ci procura un'intensa gioia e un appagamento estetico. Questo è il mistero di Jeff Koons".

 
La mostra è promossa e organizzata da Fondazione Palazzo Strozzi. Sostenitori: Comune di Firenze, Regione  Toscana, Camera di Commercio di Firenze, Fondazione CR Firenze, Comitato dei Partner di Palazzo Strozzi. Main Partner: Intesa Sanpaolo. 
 

 

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