Covid, la Toscana torna in zona rossa

I dati sui contagi su 7 giorni sono di 251 su 100mila abitanti, di un soffio sopra al limite dei 250

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venerdì 26 marzo 2021 18:09

La Toscana lascia l'arancione e torna in zona rossa. In zona arancione dal 14 febbraio, la Toscana si troverà di nuovo nell'area con maggiori restrizioni, area con cui molti toscani non hanno a che fare dal periodo natalizio, mentre per alcune province e comuni la zona rossa è già una realtà da alcune settimane, per via delle zone rosse locali istituite dalla Regione.

 

Se nelle scorse settimane i dati sui contagi avevano portato ad evitare per un soffio la zona rossa, stavolta è per un soffio che la Toscana ci finisce, con dati che fino all'ultimo avevano fatto pensare al mantenimento della zona arancione.

 

 A dare l'ufficialità è il presidente della Regione Eugenio Giani. "Il Ministro Roberto Speranza mi ha appena comunicato le risultanze della cabina di regia del Comitato Tecnico Scientifico. I dati della Toscana hanno un valore di contagi su 7 giorni pari a 251 su 100mila abitanti, rispetto al limite previsto dal decreto legge approvato dal Governo Draghi di 250 su 100mila abitanti".

 

Sarà zona rossa da lunedì 29 marzo, fino al 6 aprile. "Il decreto del Ministero della Salute prevede quindi la zona rossa per la Toscana da lunedì 29 Marzo fino al 6 Aprile, tenendo conto che nei giorni 3-4-5 Aprile si sovrappone al provvedimento del Governo per la zona rossa prevista in tutta Italia", afferma Giani. 

 

La Toscana resterà quindi in zona rossa almeno fino a martedì 6 aprile, giorno di scadenza dell’attuale Decreto della presidenza del Consiglio dei ministri, che disciplina la materia.

 

“Questa restrizione – ha precisato il presidente Eugenio Giani – fa sì che anche gli studenti toscani debbano stare a casa con tre giorni di anticipo rispetto alle tradizionali vacanze pasquali. Vedremo poi come andranno i dati ad inizio di aprile per capire se riusciremo a tornare in zona arancione, così come è avvenuto dal 1 gennaio ad oggi, periodo in cui ci siamo alternati tra l’arancione e il giallo. Confido che la crescita del numero delle vaccinazioni, ormai sopra le 570.000 e sopra l’88% delle dosi ricevute e somministrate, un dato che è superiore alla media nazionale, ci aiuti a tornare in arancione”.

 

Una notizia che è un po' una doccia fredda per i toscani: nei giorni scorsi il dato settimanale dei contagi era fermo a 248, e il presidente Giani aveva parlato di zona arancione anche per la prossima settimana, ma pare che a far salire il dato a 251, oltre quindi la soglia che porta in zona rossa, sia stato un errore dei conteggi per alcuni dati pervenuti in ritardo. 

 

Zona rossa vuol dire chiusura delle scuole di ogni ordine e grado, spostamenti vietati, anche all'interno del proprio comune, se non per comprovate esigenze di lavoro, o per situazioni di necessità e motivi salute, negozi chiusi, ad eccezione di quelli alimentari e di prima necessità, così come chiusi restano bar e ristoranti (consentiti asporto e consegne a domicilio). L'attività motoria è consentita nei dintorni dell'abitazione. L'attività sportiva è consentita solo all'aperto e in forma individuale.

 

 

Irene Grossi

 

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