Firenze, un francobollo per i venti anni della Fondazione Tommasino Bacciotti onlus

il 20° anniversario della Fondazione, che dal 2000 aiuta le famiglie con bambini ricoverati al Meyer

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venerdì 04 dicembre 2020 20:01

Un francobollo per Tommasino Bacciotti. “Fa un certo effetto parlare in un Salone dei Cinquecento praticamente vuoto. É il segno del tempo che stiamo vivendo, un tempo che non deve però toglierci la speranza, la fiducia e la solidarietà. Tre valori che sono alla base del progetto promosso dalla Fondazione Tommasino Bacciotti con Poste Italiane”. Lo ha detto il sindaco Dario Nardella questo pomeriggio a Palazzo Vecchio alla cerimonia di emissione del francobollo ordinario per celebrare il 20° anniversario della Fondazione, che dal 2000 aiuta le famiglie con bambini ricoverati all'ospedale pediatrico Meyer provvedendo all’accoglienza dei nuclei familiari dei lungodegenti e finanziando borse di studio per la ricerca e i progetti medico scientifici.


Alla cerimonia erano presenti, oltre al sindaco Nardella e a Paolo e Barbara Bacciotti, l'assessore alla toponomastica Alessandro Martini e il direttore della filiale di Firenze di Poste Italiane Pio Violante.


I francobolli, che appartengono alla serie tematica 'Il Senso civico', sono stampati dall’Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato spa, in rotocalcografia, su carta bianca, patinata neutra, autoadesiva, non fluorescente; grammatura: 90 g/mq; supporto: carta bianca, autoadesiva Kraft monosiliconata da 80 g/mq; adesivo: tipo acrilico ad acqua, distribuito in quantità di 20 g/mq (secco).


La vignetta raffigura l’immagine utilizzata per la promozione del Progetto Case Accoglienza della Fondazione Tommasino Bacciotti rielaborata con il profilo, in grafica stilizzata, della Cupola del Brunelleschi e il Campanile di Giotto del Duomo di Firenze, delimitata in alto da un ritratto del piccolo Tommaso Bacciotti e dal logo del 20° anniversario della Fondazione. Completano il francobollo la leggenda “DAL 2000 AL FIANCO DELLE FAMIGLIE DEI BAMBINI LUNGODEGENTI”, la scritta “ITALIA” e l’indicazione tariffaria “B”. Le bozzettiste sono Laura Pallanti e Angela Kotlar.


“Sono molte le iniziative che la Fondazione ha realizzato nel corso di questi 20 anni – ha aggiunto il sindaco – e che rappresentano tanti mattoni messi uno sopra l'altro per edificare una casa bellissima, colorata e luminosa. La Fondazione sta costruendo un legame indissolubile con la nostra città di cui siamo fieri e che non dimenticheremo mai. Dedicare un francobollo ad una realtà vuol dire anche legarla per sempre alla storia d'Italia. I francobolli sono esattamente tanti diversi capitoli della storia del nostro popolo e del nostro Paese. Come sindaco non posso che salutare con grande gioia, senso di gratitudine e orgoglio questa iniziativa che è stata possibile grazie alla caparbietà di Paolo e Barbara Bacciotti, alla lungimiranza di Poste Italiane, e all'onorevole Luca Lotti che si è attivato per contribuire a rendere possibile questo progetto”.


La Fondazione mette a disposizione delle famiglie dei bambini ricoverati al Meyer, appartamenti indipendenti che offre in modo totalmente gratuito provvedendo al pagamento di affitti, manutenzione e utenze e, grazie al contributo di aziende sostenitrici, mensilmente le famiglie vengono rifornite con alimenti di vario genere.


“Poter garantire una casa alla famiglia di un bambino malato è un percorso di guarigione in più – ha dichiarato Paolo Bacciotti – questi appartamenti vogliono essere delle 'isole felici' per il bambino per fare vivere al meglio, a lui e ai suoi genitori, questo percorso drammatico. Le malattie oncologiche dei bambini sono tunnel pieni di insidie e di dolori: per questo vogliamo che in quelle quattro mura i genitori possano vivere felici”. 

 

 

 

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