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'Fate girare Firenze', la protesta annunciata sui social che preoccupa le istituzioni

Una manifestazione in programma per venerdì in piazza della Signoria

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giovedì 29 ottobre 2020 15:53

"Fate girare Firenze". Questo le parole che campeggiano nel volantino che da giorni circola sui social, annunciando una manifestazione prevista per venerdì sera, alle 21, nella centralissima piazza della Signoria.

 

Sullo sfondo il Duomo di Firenze, in mezzo a quelle che sembrano fiamme, nessuna sigla né associazione di riferimento, per quella che viene presentata "non una manifestazione di categoria ma la protesta pacifica del popolo". 

 

"Il tempo delle richieste è finito. Cosa è stato fatto in questi sette mesi? Come sono stati spesi decine di miliardi da febbraio? Avete avuto interi mesi per adeguare il paese ad una seconda ondata. Avete costretto milioni di lavoratori a bloccarsi per la vostra incompetenza. Il vostro terrorismo mediatico ha bloccato interi comparti dell'economia nazionale", recita il volantino.

 

E le istituzioni cittadine non sono rimaste indifferenti, preoccupate che questa iniziativa di protesta possa sfociare nelle violenze che già si sono verificate in altre città italiane,da Torino a Roma. Il sindaco Nardella, che ha annunciato tolleranza zero verso evetuali episodi di violenza, si appella alla cittadinanza, "Fiorentini, sì alle proteste pacifiche ma vi chiedo: non partecipate a manifestazioni illegali, come quella annunciata per venerdì".

 

Della manifestazione si è occupato anche il Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica, presieduto dal prefetto Laura Lega, con la partecipazione del sindaco di Firenze Dario Nardella, del questore Filippo Santarelli, del comandante provinciale dei Carabinieri Antonio Petti, del comandante provinciale della Guardia di Finanza Fabrizio Nieddu e del comandante della Polizia Municipale di Firenze Giacomo Tinella.

 

"In considerazione della delicata situazione economica in atto è stata ribadita la piena disponibilità da parte delle Istituzioni all’ascolto dei bisogni della collettività, ed in particolare delle categorie più vulnerabili, per un confronto costruttivo che scongiuri che il disagio socio-economico si trasformi in occasioni di tensione sociale", fa sapere la Prefettura.

 

"Firenze ospiterà nei prossimi giorni numerose manifestazioni organizzate dalle categorie economicamente più colpite dalle misure governative di contrasto alla recrudescenza della curva dei contagi. In sede di Comitato sono state definite tutte le misure per garantire che le suddette iniziative si svolgano nel perimetro della legalità, assicurando il legittimo esercizio del diritto di manifestare quale presidio di democrazia".

 

Il Prefetto e il Sindaco hanno sottolineato che "Firenze è, da sempre, una città aperta che garantisce, in ogni sua forma, il diritto di tutti i cittadini alla riunione pacifica e alla manifestazione del pensiero, nel pieno rispetto della legge e dei principi costituzionali. L’attuale fase emergenziale in particolare richiede che il diritto a manifestare si contemperi con il rispetto delle regole sanitarie".

 

I soggetti che adotteranno comportamenti contrari alla legge, alla Costituzione e ai valori democratici verranno identificati e deferiti all’autorità giurisdizionale, avverte la Prefettura.

 

“Invitiamo i nostri artigiani e le aziende associate a non partecipare alla manifestazione non autorizzata di domani”. Confartigianato Imprese Firenze si unisce così all'indicazione che le istituzioni e le associazioni di categoria hanno lanciato ai cittadini.

 

“Le manifestazioni e le proteste - commenta Jacopo Ferretti, segretario generale di Confartigianato Imprese Firenze - sono fondamentali in una democrazia. Un diritto da difendere sempre,  soprattutto ora,  per dar voce alle persone e alle imprese in difficoltà. Ma proprio per questo non possiamo permetterci che questo sacrosanto esercizio della democrazia venga strumentalizzato da chi vuole solo creare disordine sociale per distruggere. Chiediamo  di non partecipare, per difendere il diritto di tutti noi a manifestare legittimamente e pacificamente”.

 

In programma venerdì anche la manifestazione, indetta da Cgil Cisl e Uil, dei lavoratori, lavoratrici e sindacati del mondo della cultura e dello spettacolo, dalle ore 10 alle ore 12 in Piazza SS. Annunziata.

 

 

 

 
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