Toscana, nuova ordinanza: tornano fiere e congressi. Le linee guida per operatori e clienti

Cessa l’obbligo di ingressi negli esercizi commerciali per una sola persona per nucleo familiare

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martedì 09 giugno 2020 09:52

Via libera a fiere e congressi in Toscana. Il presidente Enrico Rossi ha firmato la nuova ordinanza, la 63 dell’8 giugno, che stabilisce che i corsi di formazione sia professionale sia per la sicurezza sul lavoro possono avvenire completamente in presenza, seguendo alcune disposizioni si sicurezza legate all'emergenza sanitaria.

 

La nuova ordinanza approva anche le linee di indirizzo per lo svolgimento del commercio su aree pubbliche, quindi mercati e, rispetto alla ordinanza precedente, anche fiere, fiere promozionali, fiere specializzate nel settore dell’antiquariato, manifestazioni commerciali a carattere straordinario. 

 

Le linee guida dettagliano i comportamenti di commercianti e clienti, fornendo indicazioni per la prevenzione del contagio.

 

Il primo criterio di protezione, si legge nell'ordinanza, è il distanziamento interpersonale sia tra gli addetti alla vendita di uno stesso banco che tra venditore e cliente, ad eccezione dei componenti dello stesso nucleo familiare o conviventi o per le persone che in base alle disposizioni vigenti non siano soggette al distanziamento interpersonale. Qualora, anche mediante la riorganizzazione del singolo banco di vendita, non fosse possibile il mantenimento della predetta distanza, è necessario l’uso di dispositivi di protezione conformi alle disposizioni delle autorità scientifiche e sanitarie.

 

Laddove possibile, è consigliato il mantenimento di una distanza interpersonale di 1,8 m. Gli operatori dovranno sempre indossare la mascherina, in particolare in tutte le occasioni di interazione con i clienti. Anche nelle attività di carico e scarico della merce e di posizionamento e rimozione del banco, l’operatore dovrà rispettare il distanziamento interpersonale e indossare i necessari dispositivi di protezione (mascherina e guanti o in alternativa igienizzare frequentemente le mani).

 

Raggiunto lo spazio riservato e predisposta la postazione di vendita, l’operatore dovrà preoccuparsi di: organizzare l’area in modo da evitare assembramenti e garantire il distanziamento interpersonale di almeno un metro (è consigliato, dove possibile, il mantenimento di una distanza interpersonale di 1,8 m); fornire informazioni ai clienti per garantire il distanziamento di coloro che sono in attesa di essere serviti; posizionare nei pressi della postazione di vendita dispenser con gel disinfettante ad attività virucida per detergere le mani e/o guanti monouso; avere rapporti di vendita soltanto con clienti che indossano la mascherina protettiva che copre naso e bocca; possibilmente utilizzare accorgimenti finalizzati a consentire che le operazioni di acquisto ai banchi si svolgano frontalmente, in modo che sui rimanenti lati del posteggio non si creino assembramenti; in caso di vendita di beni usati è necessaria la pulizia e disinfezione dei capi di abbigliamento e delle calzature prima che siano posti in vendita.

 

È raccomandato, dove possibile, il posizionamento di pannelli di separazione tra lavoratori ed utenza, sui banchi e alla cassa. Possibilmente presso ogni banco o comunque per più banchi limitrofi, sono posizionati raccoglitori per i rifiuti. Sono favoriti sistemi di pagamento elettronici. Se il pagamento viene effettuato in contante o POS portatile, si utilizzeranno sistemi per evitare contatti diretti e l’operatore provvede alla disinfezione delle mani e del POS al termine dell’operazione. Al termine dell’attività di vendita, la merce dovrà essere riposta nel mezzo di trasporto seguendo adeguate precauzioni igieniche, fatto salvo per i prodotti di tipo alimentare, per i quali valgono le specifiche disposizioni.

 

Il rispetto del distanziamento interpersonale dovrà essere garantito anche nel rapporto di vendita fra venditore e cliente. L’accesso all’area del mercato è consentito solo a chi indossa mascherina che copra naso e bocca. Il cliente potrà toccare la merce solo dopo aver indossato guanti usa e getta, o aver obbligatoriamente utilizzato il gel disinfettante ad attività virucida prima e dopo aver toccato la merce esposta. I guanti dovranno essere gettati negli appositi raccoglitori. L’uso dei guanti è obbligatorio per l’acquisto di alimenti e bevande e di abbigliamento.

 

Il presidente della Toscana ha firmato anche un'altra ordinanza che prevede alcune novità per le attività commerciali, sempre nell'ambito delle misure messe in atto per ridurre il rischio di contagio da Covid-19. La prima riguarda i protocolli anticotagio che le attività economiche e produttive che da aprile in poi avevano riaperto erano tenute a trasmettere alla Regione: i protocolli non dovranno più essere inviati.

 

La seconda interessa le famiglie che vanno a fare spesa e shopping: cessa l’obbligo di ingressi negli esercizi commerciali limitati ad una sola persona per nucleo familiare. La terza modifica riguarda la pulizia, disinfezione, sanificazione e areazione dei locali: per le procedure d’ora in poi si dovrà fare riferimento semplicemente alle indicazioni contenute nei rapporti dell’Istituto superiore di sanità Covid-19.

 

 

 

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