Firenze, al via il cantiere della futura sede della Fondazione Bocelli

Nel complesso di San Firenze

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venerdì 22 maggio 2020 19:22

E' partito il cantiere del complesso di San Firenze, che ospiterà dal prossimo autunno gli uffici operativi della Andrea Bocelli Foundation (ABF). Oggi si è svolto un sopralluogo del Sindaco Dario Nardella insieme a Laura Biancalani, Direttore Generale della Fondazione.

 

Lunedì 18 sono stati avviati i lavori di ristrutturazione al secondo piano della celebre struttura barocca, già sede del tribunale fiorentino.

 

Anche il fondatore Andrea Bocelli e il vice Presidente Veronica Berti Bocelli hanno voluto essere presenti, seppur virtualmente in collegamento da Forte dei Marmi. “Siamo felici e onorati di essere insieme oggi, confidenti che l’energia generata dal bene, dal fare le cose bene e per il bene comune, sia una delle testimonianze più forti. Soprattutto in questo momento, in cui abbiamo tutti volontà e necessità di guardare al domani con rinnovata fiducia. Abbiamo riaperto i nostri cantieri, nelle zone post sisma 2016 e qui, non appena possibile proprio nell’intento di fare la nostra parte come sempre”, dice Veronica Berti.

 

Come annunciato nella primavera 2019, l’intervento di recupero degli spazi di San Firenze dedicati alla Fondazione, concesso dal Comune di Firenze, non sarà volto solo ad ospitare gli uffici di ABF, ma anche ambienti destinati alla realizzazione di uno specifico progetto culturale rivolto prevalentemente a bambini e giovani residenti della Città di Firenze, in linea con la mission di ABF “Empowering people and communities”.

 

“Siamo lieti - afferma il sindaco di Firenze Dario Nardella - che siano partiti i lavori di ristrutturazione dei locali in uso alla Fondazione, un bel segnale di rinascita in questo primo avvio della Fase2 dell’emergenza da Covid-19. Ringraziamo ancora una volta il Maestro Andrea Bocelli per aver scelto la nostra città per questo innovativo progetto che legherà San Firenze, complesso barocco tra i più significativi nel cuore della città, a iniziative dedicate alle arti, alla cultura e alla solidarietà”.

 

“Questo progetto nasce dalla volontà di consolidare ed ampliare il legame di ABF con la città di Firenze. Dal dialogo con le istituzioni e soprattutto con il Comune è nata l’idea di stabilire qui la nuova sede della Fondazione – dichiara Laura Biancalani - Questo luogo speriamo che diventi un contenitore di organizzazioni che testimoniano e perpetuano il culto per l’arte, del lavoro sul talento dei nostri giovani, del fare del bene, della cultura. Proprio in questo periodo di lockdown abbiamo sperimentato quanto prezioso sia il patrimonio culturale del nostro Paese e della città di Firenze, abbiamo compreso ancor più il valore della musica come elemento che unisce, della solidarietà verso il prossimo come chiave capace di abbattere barriere e costruire ponti. Confidiamo di poter testimoniare tutto questo con il nostro operato e le nostre attività in questo luogo.”

 

Parte del secondo piano sarà destinata alla realizzazione di laboratori stabili e temporanei a beneficio della cittadinanza, di giovani e studenti del territorio, ma anche provenienti da altre regioni e Paesi. Il concetto di “laboratorio vivo”, caro ad ABF, prenderà forma attraverso la creazione di veri e propri spazi destinati all’incontro, al confronto, alla formazione, al lavoro sui talenti. L’intento non è solo quello di aprire le porte alla comunità, spiega il comune di Firenze, ma restituire alla stessa luoghi significativi e ricchi di storia donando loro nuova vita, prevedendo la realizzazione di attività che si articolano in iniziative dirette ai giovani per il superamento dei limiti imposti da disagi socio-economici e a sostegno dell’orientamento formativo/professionale.

 

 

 

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