Turismo a Firenze: aumentano permanenza media e flussi nazionali, meno pullman

Cronaca
17/09/2019

I dati del primo semestre 2019

Un primo semestre 2019 che registra segnali positivi per il turismo dal punto di vista dell’aumento della permanenza media e del calo del numero di pullman a Firenze. Mentre continua a crescere il turismo nazionale. 

 

È l’immagine che emerge dai dati diffusi dal Centro studi turistici sul primo semestre del 2019 per Firenze e ambito fiorentino. I dati ufficiali indicano infatti una crescita del 2,6% dei turisti che pernottano in città rispetto a quelli ‘mordi e fuggi’ (1,4%). Calano invece i permessi per i pullman che fanno segnare un -5% su quelli giornalieri e un -7,9% su quelli con pernottamento.

 

“Un quadro con segnali positivi su diversi aspetti – ha detto l’assessore al Turismo Cecilia Del Re - a partire dalla riduzione del numero dei pullman turistici: un effetto delle politiche di aumento del costo dei ticket di ingresso e della realizzazione dei nuovi parcheggi scambiatori come quello di villa Costanza, che stanno dando risultati positivi anche dal punto di vista ambientale. I dati confermano un lieve calo del turismo inglese, ma anche di quello degli altri paesi europei. Ci fa piacere però registrare un aumento dell’interesse da parte dei nostri connazionali verso Firenze e i comuni dell’area metropolitana”.

 

Nel dettaglio, i dati su Firenze mostrano un andamento stabile dei flussi turistici nel primo semestre 2019 rispetto all'anno precedente: i primi dati ufficiali, anche se provvisori, indicano una crescita del numero di turisti giunti in città e dei loro pernottamenti, rispettivamente del +1,4% e del +2,6%. 

 

La domanda nazionale avanza di oltre cinque punti, mentre i mercati internazionali sono in progresso del +1,6%. I turisti nella città sono stati 1,9 milioni e i pernottamenti 5,3 milioni. 

 

Nel primo semestre 2019, il 70% delle presenze sono riconducibili a turisti stranieri. Con 794mila giornate di presenza e una crescita del 7,5%, i turisti statunitensi hanno confermato la leadership tra i mercati esteri della città di Firenze. A seguire troviamo quello britannico, con 205mila presenze e un saldo negativo però del 13,6% rispetto all’anno precedente, e con gli spagnoli e i francesi anch'essi in diminuzione. Tra i bacini extraeuropei, invece, i cinesi hanno confermato la stessa presenza dello scorso anno, mentre sono aumentate le presenze di giapponesi, brasiliani e coreani. 

 

Gli alberghi, con 1,4 milioni di arrivi e 3,8 milioni di presenze, hanno chiuso i primi sei mesi del 2019 con una variazione positiva di mezzo punto percentuale del numero di arrivi e un piccolo balzo del +1,7% delle presenze (62mila pernottamenti). 

 

Significativo il dato relativo ai permessi pullman. Nel periodo gennaio-giugno, infatti, i permessi per l’accesso in città rilasciati dalla Sas sono calati del 6% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente.

 

Se si guardano i dati degli altri comuni dell’ambito turistico fiorentino, nei primi sei mesi del 2019 si registra un totale 398mila arrivi e 1,2 milioni di presenze, per una permanenza media di 3,1 notti.
 
 

Immagine di repertorio

 

C & C Media s.r.l.
via Ponte a Greve, 54
50018 Scandicci - Firenze - Italy
p.iva 06282890489

powered by Genetrix s.c.r.l. - web agency, applicativi web, siti internet, grafica

055firenze.it
Quotidiano online
registrato presso il tribunale di Firenze
nr. 5937 del 18/10/2013.