Zero Tolleranza alla violenza, la terza edizione del festival della Casa delle Donne a Firenze

Un mese di cultura, dibattiti, arte e musica per la terza edizione del festival dedicato al contrasto della violenza di genere

1 Visualizzazioni

sabato 31 ottobre 2026 15:24

Zero Tolleranza alla violenza, torna il festival della Casa delle Donne a Firenze, che per il terzo anno propone un mese di eventi, venti ospiti, due laboratori, due mostre, oltre venti incontri per costruire insieme il cambiamento.

 

"Nonostante tutto, tutto quello che ci accade intorno, nonostante i continui innalzamenti dei livelli di violenza che ci circonda, noi ancora proviamo a buttare il cuore oltre l'ostacolo. Non è che non vediamo quello che c'è attorno a noi, ma proprio non ci rassegniamo a pensare che questa sia l'unica vita che possiamo poter vivere. Ci vogliamo tutte, ci vogliamo libere, ci vogliamo splendenti e se questo vuol dire essere fuori norma, quella norma la cambieremo!", dicono le organizzatrici.

 

"Non basta condannare la violenza contro le donne se poi continuiamo a considerare normali le disuguaglianze, gli stereotipi e i rapporti di potere che la alimentano", spiega Benedetta Albanese, assessora alle Pari opportunità del Comune di Firenze.

 

"È da questa contraddizione che prende le mosse la terza edizione del Festival ZERO T, che con il titolo "Fuori norma" ci invita a mettere in discussione proprio quei modelli culturali che ancora limitano la libertà e l'autodeterminazione delle donne. La Casa delle Donne è un patrimonio importante per Firenze, non soltanto perché custodisce storie e conquiste, ma perché continua a produrre pensiero, partecipazione e nuove prospettive. Ed è proprio questa la sfida che riguarda anche le istituzioni: non limitarci a difendere i diritti conquistati, ma creare ogni giorno le condizioni perché la libertà delle donne possa tradursi in scelte, opportunità e possibilità concrete".

 

ZERO T 2026 — Fuori norma è la terza edizione del festival dedicato al contrasto della violenza di genere e alla costruzione di nuove pratiche di libertà, promosso dalla Casa delle Donne a Firenze. Dopo la campagna "Fai attenzione", il festival sposta il punto focale della sua ricerca: il problema non è ciò che sta al di fuori della norma, ma ciò che consideriamo norma.

 

La serata inaugurale vedrà protagonista la cantautrice e storica Letizia Fuochi con la performance "RESISTENZE FUORI (dalla) NORMA: parole e canti di lotta, memoria e libertà". Negli spazi della Casa delle Donne a Firenze sarà allestita un'installazione pubblica e interattiva: un archivio vivente in cui la cittadinanza potrà rispondere alla domanda "Che cosa dobbiamo mettere fuori norma?” che entrerà in dialogo con la mostra “Donne in Movimento”, dieci donne della Casa, dieci storie, dieci volti e dieci storie. Firmata dal fotografo e artivista Luca Hosseini: Wanna, Marzia, Laura, Daniela, Milena con Valeria, Alice, Negest, Pegah, Carol prendono voce per raccontare il legame tra attivismo, passione, amore, sorellanza e divertimento. La mostra è itinerante: la dicembre sarà a Viareggio per il trentennale della Casa di Viareggio e a gennaio a Milano.

 

L’avvio del Festival vedrà anche il ritorno di alcune delle decine di Case delle Donne d’Italia che già si sono ritrovate a fine ottobre a Roma, in occasione del 50°anniversario dell’Occupazione del Governo Vecchio che ha dato la nascita alla Casa Internazionale delle Donne. Le Case si confronteranno su due dei temi più cari, oltre a quello della sostenibilità degli spazi, ovvero la pace e il disarmo e il rapporto tra vecchi e nuovi femminismi in ottica transfemminsita.

 

Tra gli appuntamenti: il confronto tra il gruppo di studio sui femminismi musulmani con Renata Pepicelli, Anita Paolicchi, Pegah Zohouri e Ikram El Idrissi Sbai (14 novembre); l'incontro sul diritto internazionale con la giurista Micaela Frulli in dialogo con Isabella Mancini (15 novembre); il laboratorio "Diritti in Gioco" per le famiglie (20 novembre); i due appuntamenti di Narratrici di attivismo con "Non può patriarcare per sempre" (21 novembre) e “Diaspora bastarda” (12 dicembre); l'incontro con la sociologa Rossella Ghigi in dialogo con Carlotta Vagnoli su corpi e generi (28 novembre); la tappa fiorentina del tour "Hey Man" sulla maschilità (29 novembre - evento OFF di Zero T al Circolo Le Vie Nuove in Viale Giannotti); la presentazione dell'"Atlante del genere" con Alessandra Daphne Fisher e Juska Ristori (30 novembre).

 

 

 

 
logo-055 firenze

C & C Media s.r.l.
p.iva 06282890489

powered by Genetrix s.c.r.l. - web agency, applicativi web, siti internet, grafica

055firenze.it
Quotidiano online
registrato presso il tribunale di Firenze
nr. 5937 del 18/10/2013.