Firenze, al via 'Cultura in gioco': le famiglie protagoniste del percorso per 'La ludoteca che vorrei'
Incontri nei cinque Quartieri per ripensare il futuro delle ludoteche comunali attraverso l’ascolto e la partecipazione
sabato 31 ottobre 2026 14:00
“Cultura in gioco” è il percorso partecipativo promosso dal Comune di Firenze, avviato il 14 ottobre con una serie di incontri nei cinque Quartieri cittadini dedicati a “La ludoteca che vorrei”, con l'obiettivo di valorizzare il patrimonio delle ludoteche comunali e costruirne il futuro insieme alle famiglie e ai bambini, trasformandole progressivamente in Case della Cultura dei bambini.
L’iniziativa si inserisce nel percorso di evoluzione delle ludoteche previsto dal programma di mandato 2024-2029 e punta a rafforzare il ruolo di questi spazi pubblici come luoghi di educazione, cultura, gioco e socialità, adeguandone le opportunità e le modalità di utilizzo ai cambiamenti dei bisogni educativi e delle famiglie.
Al centro del progetto c’è l’ascolto delle famiglie, chiamate a condividere esperienze, esigenze e proposte per contribuire alla definizione dei servizi del futuro. Gli appuntamenti prevedono momenti di confronto e attività interattive rivolte agli adulti, affiancati da spazi di gioco per i bambini. Agli incontri partecipano l’assessora all’Educazione Benedetta Albanese, i rappresentanti dei Quartieri e la Direzione Istruzione del Comune. L’obiettivo è individuare nuove opportunità educative e culturali, rendere le ludoteche sempre più accessibili e rafforzarne il rapporto con le scuole, le associazioni e le realtà del territorio.
“Le ludoteche rappresentano un patrimonio pubblico prezioso, che vogliamo valorizzare e mettere sempre più al servizio della città – dichiara l’assessora all’Educazione Benedetta Albanese –. Sono nate in un periodo in cui i servizi per la prima infanzia erano molto meno diffusi e hanno accompagnato generazioni di bambini e famiglie, diventando luoghi importanti di incontro, gioco e crescita. Oggi la società è cambiata, sono cambiati i bisogni delle famiglie e dobbiamo saper raccogliere questa sfida, facendo evolvere questi spazi senza perdere il valore della loro storia. Con ‘Cultura in gioco’ vogliamo partire proprio dalla partecipazione, ascoltando le famiglie e coinvolgendo, attraverso il gioco e attività pensate per loro, anche le bambine e i bambini. Vogliamo capire insieme come rendere le ludoteche ancora più vive, accessibili e capaci di offrire nuove opportunità, anche rafforzando il rapporto con le scuole, le associazioni e le altre realtà educative e culturali del territorio. Non partiamo da soluzioni già definite: saranno le idee e i bisogni emersi durante questo percorso ad aiutarci a costruire il futuro delle ludoteche come Case della Cultura dei bambini, luoghi aperti alla partecipazione, alla creatività e alle relazioni”.
“Riconoscere le ludoteche come Case della cultura - spiegano Mirco Rufilli, presidente del Quartiere 1, Michele Pierguidi, presidente del Quartiere 2, Serena Perini, presidente del Quartiere 3, Mirko Dormentoni, presidente del Quartiere 4 e Filippo Ferraro, presidente del Quartiere 5 - significa affermare che la cultura dell’infanzia ha pari dignità rispetto alla cultura degli adulti e significa riconoscere il gioco come diritto e come linguaggio culturale, con cui si esplora il mondo, si elaborano emozioni e si dà sviluppo al pensiero critico e alla costruzione di relazioni. Il percorso toccherà tutti e cinque i Quartieri di Firenze e noi siamo lieti di essere coinvolti in prima linea”.
Dopo i primi tre appuntamenti, il percorso proseguirà a novembre nei Quartieri 2 e 4. Gli incontri già svolti hanno interessato il Quartiere 1, al Centro Giovani Nidiaci, il Quartiere 3, alla Ludoteca Il Castoro, e il Quartiere 5, allo Spazio DesTEENazione del Centro Commerciale San Donato. I prossimi appuntamenti sono in programma mercoledì 11 novembre alle 16.30, nel Quartiere 2, alla Ludoteca La Tana dell’Orso in viale De Amicis 21, e giovedì 26 novembre alle 16.30, nel Quartiere 4, alla Ludoteca La Carrozza di Hans in via Canova 170/b. Il progetto entrerà poi in una nuova fase il 9 aprile 2027, in occasione della Giornata dell’ascolto del minore, quando le ludoteche ospiteranno laboratori dedicati a “La ludoteca che vorrei”. Attraverso attività ludiche e creative, bambine e bambini potranno esprimere direttamente idee e desideri sugli spazi e sulle esperienze che vorrebbero trovare nelle ludoteche, con modalità di partecipazione adeguate alle diverse età.
Il percorso si concluderà nell’ambito del Festival Firenze dei Bambini 2027, con un momento pubblico di restituzione durante il quale saranno presentati i risultati delle attività e le proposte emerse dalle diverse fasi di ascolto e partecipazione. La partecipazione agli incontri autunnali è aperta alle famiglie con bambine e bambini. Per consentire l’organizzazione degli appuntamenti nel rispetto della capienza degli spazi è prevista una manifestazione di interesse.
Informazioni e modalità di partecipazione sono disponibili sulla https://educazione.comune.fi.it/dalle-redazioni/cultura-gioco.
Per informazioni è possibile rivolgersi ai servizi dei Quartieri:
Quartiere 1: 055 2382433 – scuolaq1@comune.fi.it
Quartiere 2: 055 2767452 – scuolaq2@comune.fi.it
Quartiere 3: 055 6810517 – scuolaq3@comune.fi.it
Quartiere 4: 055 7877734 – scuolaq4@comune.fi.it
Quartiere 5: scuolaq5@comune.fi.it
Immagine di repertorio
