La sede del MITA di Bagno a Ripoli intitolata a Fabio Sequi
Il giovane di Grassina morì nel 2023 dopo aver salvato due persone in mare. L’istituto forma i professionisti della moda
lunedì 14 settembre 2026 19:48
La sede di Bagno a Ripoli della Fondazione ITS Academy MITA è stata intitolata a Fabio Sequi, il giovane di Grassina morto il 6 agosto 2023, a 35 anni, dopo aver salvato due persone in difficoltà nelle acque di San Vincenzo.
L’istituto di alta formazione dedicato alle professioni della moda e del Made in Italy ha sede nell’ex scuola elementare di Croce a Varliano. La scelta dell’intitolazione, condivisa dal Comune, dalla Fondazione MITA e dalla famiglia, richiama sia il gesto per il quale Sequi ha ricevuto la Medaglia d’oro al valor civile alla memoria sia il suo percorso professionale nel settore della moda.
Alla cerimonia hanno partecipato i genitori Luciana e Nedo Sequi, gli altri familiari e gli amici, il sindaco Francesco Pignotti, la direttrice generale della Fondazione ITS Academy MITA Antonella Vitiello, il presidente pro tempore Maurizio Del Vecchia e alcuni rappresentanti delle istituzioni, delle forze dell’ordine e delle imprese del territorio.
Sulla facciata della scuola è stata collocata una targa dedicata a “Fabio Sequi, Medaglia d’oro al valor civile alla memoria”, nella quale si ricorda il sacrificio del giovane e il suo gesto di altruismo. A parlare a nome della famiglia è stato il padre Nedo.
"La nostra comunità deve essere orgogliosa di avere un luogo, da oggi, intitolato a Fabio”, ha dichiarato il sindaco Francesco Pignotti. “Un ragazzo con sogni, prospettive, ambizioni e una vita davanti, che di fronte a due persone in difficoltà non ci ha pensato due volte e ha sacrificato la propria vita per salvare quella degli altri”.
L’intitolazione lega la memoria di Sequi anche alle attività svolte nella struttura. Fabio aveva infatti costruito la propria esperienza lavorativa nel settore della moda: dopo avere iniziato come magazziniere in una società del Gruppo Morelli, aveva acquisito nuove competenze fino a diventare modellista.
“Vogliamo che questo spazio educativo, creativo e formativo sia anche un luogo di valori”, ha affermato Antonella Vitiello. “Qui continueremo a formare giovani che desiderano costruire competenze solide nel settore della moda, coltivando creatività, identità e professionalità”.
Il 6 agosto 2023 Sequi si trovava a San Vincenzo quando si tuffò per soccorrere due persone in difficoltà. Riuscì a riportarle entrambe a riva, ma durante il secondo intervento fu trascinato sott’acqua dalla corrente e perse la vita.
Per il salvataggio gli è stata conferita dal presidente della Repubblica la Medaglia d’oro al valor civile alla memoria. Nella motivazione del riconoscimento il suo comportamento viene definito un “mirabile esempio di senso civico e umana solidarietà, spinti fino all’estremo sacrificio”. Il suo percorso nella moda è stato ricordato anche attraverso una borsa di studio destinata a un giovane interessato a lavorare nel settore.
L’edificio che ospita MITA, tuttora di proprietà comunale, è interessato da una riqualificazione ancora in fase di completamento. Per i lavori sono stati investiti oltre 300mila euro, provenienti anche dal PNRR.
Le lezioni sono cominciate da alcuni mesi negli spazi già ultimati. Al piano terra sono presenti aule e laboratori destinati ai corsi di alta specializzazione in pelletteria, tessile, accessori e tecnologie applicate alla moda. Al primo piano è invece in corso la realizzazione di una foresteria con 21 posti letto per gli studenti fuori sede.
