Sangue, appello di Avis ai toscani: 'Estate difficile, torniamo a donare. C'è bisogno di sangue e plasma'
Il Centro nazionale sangue ha segnalato una carenza diffusa di emazie in Italia, con particolare riferimento al gruppo 0 positivo
lunedì 14 settembre 2026 16:01
“Abbiamo bisogno di voi. Abbiamo bisogno di sangue e di plasma". È l’appello che Avis Toscana rivolge alle toscane e ai toscani, dopo un’estate particolarmente difficile per le donazioni. Il Centro nazionale sangue ha segnalato una carenza diffusa di emazie in Italia, con particolare riferimento al gruppo 0 positivo.
"Per questo settembre deve essere il mese della ripartenza – sottolinea la presidente di Avis Toscana, Claudia Firenze –. A chi dona abitualmente chiediamo di programmare il prossimo appuntamento, a chi ha già donato di tornare a farlo e a chi non lo ha mai fatto chiediamo di informarsi e di compiere questo primo passo".
L’appello riguarda sia il sangue sia il plasma, indispensabile per produrre farmaci utilizzati ogni giorno per curare tante persone: "La disponibilità di entrambi – spiega Firenze – è fondamentale per garantire continuità alle cure".
"Viviamo in un mondo velocissimo e sempre più improntato all’individualismo, dove la cultura del dono non sembra andare di moda – continua la presidente di Avis Toscana –. Eppure la Toscana ha fatto e spesso fa eccezione. La nostra regione è un alfiere della cultura del dono e oggi abbiamo bisogno di rimettere in moto questa straordinaria energia. Donare significa mettere a disposizione una parte di sé per qualcuno che non conosciamo e che, proprio grazie a quel gesto, potrà ricevere una cura, affrontare un intervento, avere una possibilità in più. Il valore più profondo della donazione è questo: un gesto semplice che diventa solidarietà, responsabilità e comunità".
"Quando un malato rischia di non avere il sangue o i farmaci di cui ha bisogno, è un fallimento per tutti noi – conclude la presidente di Avis Toscana –. Oggi quella catena del dono ha bisogno di tutti. Torniamo a donare. Insieme possiamo fare la differenza".
