Teatro della Toscana, superata quota mille abbonati: serata con Massini alla Pergola
L’incontro 'Intanto, grazie' è in programma mercoledì 16 settembre. Abbonamenti scontati alla Pergola, a Rifredi e al Teatro Era
martedì 08 settembre 2026 15:54
La campagna abbonamenti del Teatro della Toscana per la stagione 2026/2027 ha già superato quota mille sottoscrizioni complessive tra il Teatro della Pergola, il Nuovo Rifredi Scena Aperta e il Teatro Era di Pontedera.
Un risultato raggiunto prima dell’inizio degli spettacoli e mentre restano ancora aperte le diverse formule di abbonamento proposte nel corso della stagione.
Per ringraziare il pubblico, mercoledì 16 settembre alle 19 il Teatro della Pergola ospiterà “Intanto, grazie”, una serata informale con il direttore artistico del Teatro della Toscana Stefano Massini.
L’appuntamento è rivolto a chi ha già sottoscritto un abbonamento per la Pergola, Rifredi o il Teatro Era, ma anche a chi deciderà di abbonarsi nelle giornate di venerdì 11 e sabato 12 settembre nelle biglietterie dei tre teatri.
Sarà possibile aderire anche il giorno dell’incontro, mercoledì 16 settembre, alla biglietteria del Teatro della Pergola a partire dalle 16.
In queste tre giornate gli abbonamenti saranno disponibili a prezzi promozionali. La formula della Pergola, comprendente 14 spettacoli più “Dracula”, costerà 251 euro per la platea, 195 euro per i palchi e 167 euro per la galleria. I prezzi ordinari indicati sono rispettivamente di 307, 251 e 223 euro.
L’abbonamento del Nuovo Rifredi Scena Aperta, valido per dieci spettacoli, sarà proposto a 90 euro anziché 110. Quello del Teatro Era, che comprende undici spettacoli, costerà invece 165 euro anziché 176.
Durante la serata del 16 settembre sarà offerto un calice ai presenti. L’incontro anticiperà l’apertura della nuova stagione e sarà un’occasione di confronto tra il direttore artistico e il pubblico dei tre teatri.
La stagione 2026/2027 del Teatro della Toscana è diretta artisticamente da Stefano Massini, mentre la direzione generale è affidata a Walter Zambaldi.
