Firenze, arrestato un 41enne ricercato dalla Giordania per reati legati al terrorismo
Le Autorità giordane hanno comunicato che l'uomo avrebbe cospirato per istituire una cellula terroristica nel suo paese d'origine
martedì 08 settembre 2026 11:35
Un cittadino giordano di 41 anni, domiciliato a Firenze e ricercato a livello internazionale, è stato arrestato nella serata del 31 agosto dalla Digos della Questura fiorentina.
Nei confronti dell’uomo era stata emessa una Red Notice Interpol finalizzata all’arresto provvisorio in vista della possibile estradizione verso la Giordania. L’operazione è stata coordinata dalla Direzione centrale della Polizia di prevenzione di Roma e condotta in collaborazione con il Servizio per la cooperazione internazionale di polizia.
La possibile presenza del 41enne in Italia era stata segnalata nei mesi scorsi dall’Aise. Dopo essere stato localizzato sul territorio nazionale, anche grazie al contributo dell’Aisi, l’uomo è stato rintracciato dalla Digos nella sua abitazione a Firenze.
Il 41enne è ricercato in Giordania per il reato di “turbamento dell’ordine pubblico e pericolo per la sicurezza e l’incolumità della comunità”, previsto dalla legge antiterrorismo giordana.
Tra le motivazioni del mandato di cattura nei confronti dell’imputato, le Autorità giordane hanno comunicato che “a metà del 2025, avrebbe cospirato con diversi individui per istituire una cellula terroristica all'interno del Regno Hashemita di Giordania, allo scopo di organizzare attività terroristiche volte a turbare l'ordine pubblico e a mettere a rischio la sicurezza e l'incolumità pubblica. L'uomo si sarebbe unito a un gruppo armato in Medio Oriente, mantenendo contatti sia con il Corpo delle Guardie della Rivoluzione Islamica (IRGC) dell'Iran che con Hezbollah in Libano, dove avrebbe ricevuto addestramento militare e di sicurezza, incluso l'uso di armi da fuoco, in preparazione di attività terroristiche. Nei suoi confronti è stata presentata una denuncia e sono stati avviati i procedimenti giudiziari. L’imputato ha svolto un ruolo attivo nella cospirazione con altri soggetti per istituire una cellula terroristica all'interno del Regno Hashemita di Giordania. Si presume che si sia unito a un gruppo armato in Medio Oriente, dove ha ricevuto addestramento militare e di sicurezza, incluso l'addestramento all'uso di armi da fuoco, in preparazione e partecipazione ad attività terroristiche”.
La Corte di Appello di Firenze ha convalidato l’arresto dell'uomo, che allo stato è detenuto presso la Casa Circondariale di Sollicciano in attesa delle determinazioni per la sua estradizione verso il suo Paese di origine.
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