Tragico incidente stradale, muore una bambina di 3 anni
La piccola è stata investita da un'auto
lunedì 23 febbraio 2026 09:18
Tragico incidente stradale ieri sera, domenica 22 febbraio 2026, a Vernio, nel pratese.
Una bambina di 3 anni è stata investita da un'auto e ha perso la vita. Inutili i tentativi di rianimarla, l'impatto è stato troppo violento e per la piccola non c'è stato niente da fare.
L'incidente è avvenuto sulla sr 325, vicino alla casa della bambina, la notizia ha scosso tutta la comunità. Indagini in corso per accertare la dinamica dei fatti, ma da quanto si apprende la bimba si sarebbe trovata insieme alla madre al momento dell'incidente.
"Tre anni sono il tempo delle carezze", commenta con un pensiero la sindaca di Vernio, Maria Lucarini. "Quella di stanotte è rimasta sospesa nell’aria, piccolina. Ci stringiamo alla famiglia, in silenzio". Sarà proclamato il lutto cittadino nel giorno dei funerali della bambina.
'La morte di una bambina - dichiara la sindaca - è una ferita che colpisce l’intera comunità. Vernio è colpita da un dolore che non riguarda solo una famiglia, ma tutti. Il lutto cittadino è un segno di rispetto e di partecipazione, un modo semplice e composto per esprimere vicinanza ai genitori e ai familiari della piccola e per condividere, come comunità, un momento di profondo raccoglimento. In circostanze così drammatiche, il silenzio, la sobrietà e la solidarietà diventano il linguaggio più vero'.
La sindaca Maria Lucarini proclamerà il lutto cittadino nel giorno dei funerali della bambina tragicamente scomparsa nel fatale incidente avvenuto ieri sera a Le Piana, non appena sarà stabilita la data. "La morte di una bambina è una ferita che colpisce l’intera comunità. Vernio è colpita da un dolore che non riguarda solo una famiglia, ma tutti - sottolinea la sindaca - Il lutto cittadino è un segno di rispetto e di partecipazione, un modo semplice e composto per esprimere vicinanza ai genitori e ai familiari della piccola e per condividere, come comunità, un momento di profondo raccoglimento. In circostanze così drammatiche, il silenzio, la sobrietà e la solidarietà diventano il linguaggio più vero".
