Soldi e violenza per 'aggiustare' la fila all'ufficio Immigrazione della Questura: scattano perquisizioni e sequestri

Indagini per la gestione illegale degli accessi all'ufficio Immigrazione della Questura

1 Visualizzazioni

lunedì 23 febbraio 2026 15:44

La gestione illegale degli accessi all'ufficio Immigrazione della Questura di Prato per l'ottenimento dei permessi di protezione internazionale, da parte di un'organizzazione di soggetti riconducibili a cittadini cinesi. La Procura di Prato ha emesso un decreto di perquisizione personale, locale e informatica, con contestuale decreto di sequestro nei confronti di due cittadini cinesi, entrambi di quarantasette anni, che si ritiene abbiano organizzato, in qualità di promotori, un'attività di indebita intrusione nella gestione degli accessi all'ufficio immigrazione della Questura di Prato funzionali a ottenere il permesso di protezione internazionale.

 

In particolare, le emergenze investigative acquisite hanno portato a ipotizzare che, a fronte di compenso di denaro, variabile da 1.000 a 1.500 euro, tali soggetti avrebbero imposto "nella fila propri collaboratori (ne sono stati individuati almeno tredici) per conto dei richiedenti di origine sinica, così consentendo loro di ottenere una posizione utile al momento dell'apertura degli uffici per conseguire il permesso citato". In tal modo gli indagati avrebbero impedito o, comunque, ritardato "al servizio l'accesso da parte di terzi utenti, previsto per ogni lunedì di ciascuna settimana e limitato a dieci persone per sessione", spiega la Procura.

 

L'attività di condizionamento è risultata "generare condotte violente nei confronti di coloro che si inserivano nella fila senza provvedere a effettuare i pagamenti per beneficiare del supporto degli indagati. Le condotte a base violenta si sono indirizzate in pregiudizio a nordafricani e pakistani, al fine di assicurare una precedenza agli appartenenti alle etnie cinese e pakistana che si determinavano a pagare".

 

Due cittadini egiziani, il 4 gennaio 2026, sarebbero stati picchiati, anche con l'impiego di bastoni, per estrometterli dalla fila riuscendo nell'intento, perché i due si davano a fuga. L'ultima aggressione si è verificata stamani nei confronti di un pakistano che stava tentando di inserirsi da tempo nella fila. I fatti sarebbero stati commessi a partire almeno dal gennaio 2026 sino a oggi.

 

Le indagini si sono nutrite dell'apporto degli appartenenti alla Squadra Mobile della Questura di Prato, che, nella mattinata odierna, hanno eseguito il provvedimento emesso dalla Procura pratese, riuscendo a sequestrare documentazione inerente protezione e asilo internazionale e denaro contante per un ammontare di tremila euro.

 
logo-055 firenze

C & C Media s.r.l.
p.iva 06282890489

powered by Genetrix s.c.r.l. - web agency, applicativi web, siti internet, grafica

055firenze.it
Quotidiano online
registrato presso il tribunale di Firenze
nr. 5937 del 18/10/2013.