Champions League volley, Savino Del Bene sconfitta da Novara: attesa per la sfida decisiva a Firenze

L'accesso ai quarti di finale si deciderà mercoledì 25 febbraio al Pala BigMat

1 Visualizzazioni

giovedì 19 febbraio 2026 10:11

Servirà una rimonta nella gara di ritorno per la Savino Del Bene Volley, uscita sconfitta per 3-1 dal Pala Igor nel match di andata dei play off di CEV Champions League contro la Igor Gorgonzola Novara. Il primo capitolo del derby italiano ha premiato le piemontesi al termine di una sfida intensa e combattuta.

 

Nel primo set le toscane hanno lottato punto a punto e hanno anche trovato il sorpasso sul 15-16 grazie ai muri di Weitzel, ma nel finale Novara ha cambiato passo chiudendo 25-22. Nel secondo parziale Scandicci è rimasta in scia fino al 15-14, prima di subire l’allungo decisivo delle padrone di casa che hanno portato il conto sul 2-0 (25-21). La reazione è arrivata nel terzo set: dopo una fase equilibrata, la formazione di Gaspari ha preso margine con l’ace di Antropova (12-16) e ha resistito al tentativo di rimonta piemontese, chiudendo 22-25. Nel quarto set, infine, le ospiti sono risalite fino al 22-22, ma nel finale Novara ha trovato lo spunto decisivo per il 25-23 che ha fissato il 3-1.

 

A livello statistico, Scandicci ha pagato una minore incisività offensiva (44% in attacco contro il 54% di Novara) e in ricezione (49% di positività contro il 58% delle avversarie). Le ragazze di Gaspari hanno chiuso con dati a muro migliori delle avversarie (6 vincenti contro 5) e hanno limitato il divario al servizio (3 ace contro 5).

 

Antropova ha chiuso da top scorer per Scandicci con 27 punti, ben supportata da Ruddins (13) e Weitzel (10).

 

Ha vinto la squadra che, in assoluto, ha espresso la pallavolo migliore. Avevamo preparato la gara dicendoci che, per uscire da Novara con una vittoria, sarebbe stato fondamentale attaccare bene e murare: non necessariamente fare muri punto, ma toccare tanti palloni e lavorare bene a muro. Per due set però, non siamo riusciti né ad attaccare né a murare con efficacia. Siamo rientrati in partita anche grazie al grande contributo di una ragazza, Ruddins, che per necessità in questo momento è tornata a giocare da posto quattro - ha affermato coach Marco Gaspari post-partita - È chiaro che la partita si decide su un dettaglio: sarebbe stato importantissimo arrivare al tie-break anche in ottica regolamento CEV. Siamo stati lucidi nella fase centrale, quando eravamo avanti di tre punti, ma poi abbiamo sbagliato le direzioni d’attacco. Merito a Novara, che ha giocato bene, ma noi non siamo riusciti a battere come volevamo e infatti Cambi, con palla in mano, è diventata estremamente fastidiosa. Merito a Novara per il successo, noi ora dobbiamo capire, nell’arco di una settimana, se riusciremo a recuperare qualche giocatrice e, allo stesso tempo, ritrovare energie mentali e fisiche preziose. C’è una gara di ritorno da giocare e dovremo affrontarla come abbiamo cercato di fare nel finale di oggi. Giocheremo in casa nostra e speriamo che il nostro pubblico possa darci una mano”.

 

La Savino Del Bene Volley tornerà in campo sabato 21 febbraio alle ore 20.30 per l’ultima gara di regular season di Serie A1, sul campo della Numia Vero Volley Milano: una sfida tra la seconda e la terza forza del campionato che non avrà valore di classifica, con Scandicci già certa del secondo posto e Milano matematicamente terza.

 

Per quanto riguarda la CEV, tutto si deciderà mercoledì 25 febbraio alle 18.00 al Pala BigMat di Firenze. Il regolamento della Champions League prevede che in caso di vittoria dell’Igor Gorgonzola Novara con qualsiasi punteggio o di sconfitta per 3-2, le azzurre accederebbero ai quarti di finale; in caso di vittoria per 3-0 o 3-1 da parte di Scandicci, si disputerebbe invece un golden set di spareggio col formato del tie-break.
 

 

 
logo-055 firenze

C & C Media s.r.l.
p.iva 06282890489

powered by Genetrix s.c.r.l. - web agency, applicativi web, siti internet, grafica

055firenze.it
Quotidiano online
registrato presso il tribunale di Firenze
nr. 5937 del 18/10/2013.