Una statua per Margherita Hack a Firenze: mozione all’unanimità in Consiglio comunale
'Senza ricorrere a sponsorizzazioni private, affidandosi a percorsi partecipativi dal basso'
giovedì 05 febbraio 2026 11:27
Una statua per Margherita Hack a Firenze. Il Consiglio comunale di Firenze ha approvato all’unanimità una mozione per la collocazione di una statua in memoria della celebre astrofisica fiorentina Margherita Hack.
Si tratta di una mozione della Commissione Cultura che chiede di "procedere alla collocazione di una statua per Margherita Hack nel Comune di Firenze, che sia finanziata dalla comunità, senza ricorrere a sponsorizzazioni private, ma piuttosto affidandosi a percorsi partecipativi dal basso, anche per la sua realizzazione, con il coinvolgimento delle realtà di ricerca e accademiche del territorio" e di "favorire soluzioni che possano coinvolgere la passione di Margherita Hack per la bicicletta, dato l’impegno del Comune di Firenze a favore della ciclabilità" e di "valutare la possibilità di realizzare la statua in prossimità dell’Osservatorio di Arcetri, o in prossimità del Liceo Classico Galileo Galilei, con il coinvolgimento delle studentesse e degli studenti".
"È stata per noi un'emozione poter avanzare questa proposta e ringraziamo Antonella Bundu che per prima l'aveva esposta nella precedente consiliatura. Oggi si arriva a un'approvazione che ci fa sperare in una realizzazione entro la fine della consiliatura nel 2029", ha detto il consigliere Dmitrij Palagi di Sinistra Progetto Comune, che aggiunge: "Ci teniamo a condividere una suggestione, arrivata da alcune persone, che ci hanno chiesto: "ma a Margherita Hack avrebbe fatto piacere una statua?". Immaginarsi la sua ironia su questa ipotesi è suggestivo. Dipende chiaramente come si intendono i monumenti. Per noi questo dovrà essere un percorso partecipato, pubblico e in grado di dialogare con la memoria viva, per ricordare una donna fondamentale della storia di Firenze (e non solo). Ringraziamo il Consigliere Semplici per averla ricordata come candidata in Consiglio comunale. Era comunista, il fatto che sia riconosciuto con rispetto e affetto da chi non lo è, ha segnato una bella pagina per l'aula".
