Restituite alla Chiesa del Sacro Cuore di Montemurlo due statue rubate nel 1996

La restituzione da parte del Nucleo dei carabinieri per la Tutela del Patrimonio Culturale di Firenze

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giovedì 26 maggio 2022 19:25

Sono state restituite nella giornata di oggi, giovedì 26 maggio 2022, al Parroco della Chiesa del Sacro Cuore di Montemurlo, a Prato, due statue lignee di produzione toscana del XIX secolo raffiguranti “Giovinetti”.

 

Le due statue, che vennero rubate il 6 dicembre 1996, sono state restituite dal Capitano Claudio Mauti, Comandante del Nucleo per la Tutela del Patrimonio Culturale di Firenze.

 

L’odierna restituzione segue all’attività di recupero da parte del Nucleo fiorentino di due putti lignei rubati nel medesimo furto, restituiti l’8 giugno 2020 al Parroco, Don Gianni Gasperini. Le opere sono state individuate nel corso di controlli alle varie attività antiquariali presenti sul territorio e grazie al riscontro nella Banca dati dei beni culturali illecitamente sottratti, che ne ha accertava la provenienza furtiva, ne fu possibile il recupero.

 

"Il risultato odierno testimonia, ancora una volta, l’importanza della documentazione fotografica dei beni artistici che, qualora trafugati, il cittadino potrà fornire a corredo della propria denuncia", fa sapere l'Arma. "Le informazioni fornite andranno ad alimentare la Banca dati dei beni culturali illecitamente sottratti la più grande banca dati al mondo di opere d’arte rubate gestita direttamente dal Comando TPC, che consente ai militari del Reparto specializzato dell’Arma di recuperare, anche a distanza di anni, i beni di cui si sono perse ormai le tracce".

 

Il sindaco del Comune di Montemurlo, Simone Calamai, ha espresso la propria soddisfazione: "Desidero esprimere, a nome di tutta la comunità montemurlese, il mio plauso ai carabinieri del Nucleo di tutela del patrimonio culturale di Firenze per questo importante recupero. La chiesa del Sacro Cuore ritrova due opere d'arte che appartengono a tutta la comunità. A distanza di anni dal loro trafugamento, i carabinieri, grazie ad un accurato lavoro d'indagine, sono riusciti a individuare le due statue rubate, che per fortuna erano state censite e fotografate. La tutela del patrimonio artistico e culturale non può prescindere da un lavoro di catalogazione e analisi che ne consenta una rapida identificazione in caso di furto".

 

 

 

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