Boom raccolta differenziata a Firenze: le zone col ‘porta a porta’ sfiorano l’80%

I primi dati a un mese dall’introduzione del nuovo sistema di raccolta dei rifiuti

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sabato 22 maggio 2021 09:19

A Firenze dati record per la raccolta differenziata che sfiora l’80% nelle zone raggiunte dal nuovo sistema di raccolta ‘porta a porta’.

 

E’ quanto emerso nel corso della Commissione Ambiente di ieri, nel corso della quale Alia ha illustrato i dati relativi al primo mese di attuazione del Piano Firenze Città circolare. Dopo la rimozione di tutti i vecchi contenitori stradali, la percentuale di raccolta differenziata nel primo mese tutto “porta a porta” nelle aree a bassa densità abitativa del Quartiere 2 e del Quartiere 5 di Firenze si è assestata infatti al 79%, rispetto al 53% precedente alla trasformazione del servizio in queste zone. La percentuale di raccolta differenziata tra il 2018 e il 2019% era cresciuta solo dello 0,87%.

 

“Sono dati inimmaginabili fino a un mese fa - ha detto l’assessore all’Ambiente Cecilia Del Re - in termini non solo di quantità della raccolta differenziata ma anche della qualità. I dati di questo primo lotto ci dicono infatti che i cittadini del quartiere 5 e quartiere 2 non solo hanno esposto correttamente i bidoncini fuori dalle loro abitazioni, ma anche che finalmente hanno fatto correttamente la differenziata così che il rifiuto possa andare al riciclo e avere una nuova vita senza essere inquinato da corpi estranei. Questi dati ci sostengono dunque nella efficacia del piano, che porteremo avanti continuando a monitorarne l’avanzamento sia per apportare i correttivi utili ad attenuare i disagi o le difficoltà riscontrate dai cittadini in casi particolari, sia per monitorarne i risultati. L’obiettivo del piano è quello di aumentare la quantità e qualità di raccolta differenziata passando al 70% su tutto il territorio comunale. I cassonetti intelligenti ci consentiranno un minor passo in avanti rispetto al porta a porta, ma saranno ugualmente determinanti nel raggiungere tali obiettivi. Ancora una volta Firenze ha dimostrato di saper affrontare anche le sfide più complicate non fermandosi di fronte alle difficoltà, ma mettendo avanti la volontà di cambiare passo su un tema di estrema importanza per accompagnare una fase di transizione cruciale per quello sviluppo sostenibile da tutti oggi evocato e su cui come città metropolitana eravamo rimasti indietro”.

 

“La commissione Ambiente, vivibilità urbana e mobilità ha iniziato una serie di audizioni per approfondire il nuovo piano rifiuti, conosciuto come Firenze Città circolare – ha detto il presidente della commissione Leonardo Calistri –, col quale puntiamo ad aumentare la raccolta differenziata migliorando il ciclo dei rifiuti: un impegno richiesto dalla normativa europea, con una particolare attenzione e sensibilità al tema dei temi che è la salvaguardia del nostro ambiente. Questa novità che impatta in modo significativo sulle abitudini quotidiane delle famiglie va accompagnata nel migliore dei modi”.

 

"Dopo qualche polemica e un normale periodo di adattamento la risposta della gran parte dei cittadini dei quartieri 2 e 5 coinvolti dal nuovo servizio porta a porta è positivo e i dati lo dimostrano. Restano da perfezionare alcune questioni - sottolineano il presidente del quartiere 2 Michele Pierguidi e il presidente del quartiere 5 Cristiano Balli -, ma il rapporto con Alia è frequente e attivo.  Come quartieri siamo all'opera per accompagnare il progetto e perfezionarlo nel suo sviluppo. Ringraziamo i cittadini che si stanno adoperando perché i dati raggiunti sono un segno di attenzione di una cittadinanza responsabile".

 

I primi risultati del nuovo servizio, primo passo del progetto ‘Firenze Città Circolare’, confermano l’attenta collaborazione da parte degli oltre 10mila utenti residenti a Castello, Serpiolle, Careggi, San Domenico, Trespiano e Settignano e altre zone collinari e periferiche, fa sapere il Comune di Firenze. La raccolta domiciliare ha preso il via il 15 febbraio scorso e la rimozione dei vecchi contenitori (cassonetti e campane azzurre) si è conclusa ad aprile. In questo primo mese di porta a porta ‘puro’, sono diminuite tutte le frazioni estranee nei vari flussi di materiali raccolti, l’indicatore principale della qualità dei rifiuti esposti giornalmente dai cittadini: per l’organico al 3,5% (la media comunale 2020 era del 12,2%), carta e cartone al 4,4% (la media comunale 2020 era 11,7%), imballaggi in plastica, metalli, polistirolo, tetrapak al 13% (la media comunale 2020 era 43,5%).

 

Tutti gli utenti del primo lotto porta a porta fiorentino sono stati contattati a domicilio ed hanno ricevuto il kit di raccolta (bidoncini, sacchi, bidoni carrellati, materiale informativo, calendario settimanale). L’attività di contattazione non si è limitata alla sola consegna dei materiali, ma ha visto operativi un gruppo di giovani informatori (A-Team) che, nel massimo rispetto delle norme anti Covid 19, ha raccontato alle varie tipologie di utenza (con strumenti diversi) le nuove modalità di raccolta differenziata, al fine di rendere i cittadini partecipi del processo di trasformazione, condividendo gli obiettivi ed i vantaggi che si realizzano con il nuovo sistema di gestione dei rifiuti basato sui principi di economia circolare.

 

L’attività di contattazione sta proseguendo nel secondo lotto interessato, che coinvolge gli utenti residenti nelle aree a bassa densità abitativa dei Quartieri n.1, n. 3 e n. 4: ad oggi, sono oltre 7.200 gli utenti che hanno già ricevuto il kit ed il materiale informativo, compreso il calendario settimanale di raccolta, aggiunge Palazzo Vecchio.

 

L’avvio del servizio “porta a porta” nel lotto 2 è previsto nel prossimo mese di giugno; la trasformazione della raccolta rifiuti a Firenze proseguirà poi su tutto il territorio comunale con differenti metodologie di servizio (porta a porta domiciliare con sacchi e bidoncini; cassonetti stradali smart; postazioni interrate), che avranno in comune la tracciatura di quanto conferito da ogni utente, attraverso tag su bidoncini e sacchetti o con l’utilizzo della nuova chiave elettronica (A-pass) per aprire i contenitori stradali. L’A-pass sarà consegnato, su richiesta, anche a coloro che hanno attivo il servizio “porta a porta”.

 

Firenze Città Circolare coinvolgerà progressivamente tutte le 200mila utenze domestiche e 28mila utenze non domestiche, oltre ai rifiuti prodotti da turisti, city users, pendolari e studenti, e permetterà di valorizzare sempre di più quanto avviato a recupero, riciclaggio o compostaggio delle oltre 133mila tonnellate all’anno raccolte nel solo capoluogo (su un totale di oltre 246 mila tonnellate all’anno di rifiuti raccolti da Alia Servizi Ambientali), incrementando così le raccolte differenziate, con l’obiettivo 70%, e anticipando i target di riciclaggio previsti dalle direttive europee.

 

Sul sito dedicato, oltre a tutte le informazioni di dettaglio, è possibile verificare per ogni strada e piazza di Firenze quale sarà il sistema adottato e la presunta data di avvio del nuovo servizio oltre alla localizzazione degli altri servizi (Ecocentri, Ecofurgoni ed Ecotappe) utili per tutti i rifiuti che per caratteristiche e dimensioni non vanno consegnati ai servizi stradali. Inoltre, con una semplice prenotazione telefonica al call center di Alia, è possibile usufruire del servizio di ritiro ingombranti al proprio domicilio, completamente gratuito.

 

(immagine di repertorio)

 

 

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