Taglio illegale di 100 piante a Barberino, denunciati i titolari di due ditte

Alcuni lavori forestali avevano sconfinato su un terreno limitrofo

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lunedì 01 febbraio 2021 12:00

Taglio illegale e furto di legname. I Carabinieri forestali hanno eseguito una serie di accertamenti in località “Poggio alla Mandria”, nel Comune di Barberino di Mugello, a seguito di una denuncia da parte dell’affittuaria di un terreno boscato per l’asportazione di piante senza il suo consenso.

 

I Carabinieri forestali sono riusciti ad appurare che una ditta della lucchesia, esecutrice di lavori forestali, sulla base di regolari atti abilitativi, aveva in realtà sconfinato su particelle forestali limitrofe, tagliando oltre l’area autorizzata e prelevando il legname per destinarlo alla vendita. Il Direttore dei lavori incaricato dalla ditta, che non ha potuto proseguire il suo incarico per ripetute quarantene fiduciarie legate al Covid-19, aveva tuttavia fatto ben presente fin dall’inizio i confini dell’area oggetto di taglio, illustrandoli, e indicati nella documentazione abilitativa di taglio.

 

Dai rilievi effettuati dai militari, per quantificare il numero ed il diametro delle piante di conifere e di latifoglie tagliate abusivamente, è emerso che erano state tagliate 100 piante, per la maggior parte abeti bianchi, nella particella non rientrante nel taglio autorizzato: è scattato così un verbale amministrativo per taglio in assenza di autorizzazione e la denuncia della ditta committente e della ditta esecutrice del taglio per furto aggravato, riporta un comunicato del Gruppo Carabinieri Forestale di Firenze.

 

Inoltre erano state tagliate, nell’area autorizzata, una quarantina di piante che dovevano restare a dotazione del bosco (matricine). Per questo motivo sono state elevate altre sanzioni amministrative per più di 10mila euro, anche per l’assenza, per quanto riguarda un operaio forestale, del tesserino identificativo previsto dalla normativa regionale.

 

Il titolare dell’impresa boschiva che ha venduto il legname ricavato dal taglio illegale è stato anche denunciato per aver commercializzato legno o prodotti da esso derivati ottenuti dal taglio boschivo effettuato in assenza degli atti autorizzativi al taglio. Violazione che in Italia, secondo il Decreto legislativo 30 ottobre 2014 n.178, viene punita con l’ammenda da 2mila a 50mila euro o con l’arresto da un mese ad un anno. 

 

Le persone denunciate avevano già compiuto violazioni analoghe.
 

Foto comunicato Gruppo Carabinieri Forestale di Firenze

 

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