Firenze, un giardino intitolato al superstite dei campi di concentramento Mario Piccioli
Intitolato il il nuovo giardino pubblico di San Lorenzo a Greve che ha accesso da viuzzo delle Case Nuove
sabato 07 marzo 2026 19:52
E' stato intitolato a Mario Piccioli (Firenze, 2 giugno 1926 – Firenze, 3 agosto 2010), superstite dei campi di concentramento di Mauthausen, Ebensee e Linz III e presidente dell’associazione Aned, il nuovo giardino pubblico di San Lorenzo a Greve che ha accesso da viuzzo delle Case Nuove.
La cerimonia questa mattina, sabato 7 marzo 2026, alla presenza della Sindaca Sara Funaro, del Sindaco di Mauthausen Thomas Punkenhofer, delle assessore alla toponomastica Caterina Biti e alla cultura della memoria Bendetta Albanese, dei consiglieri comunali Luca Milani e Marco Burgassi, del consigliere regionale Andrea Vannucci, del presidente del Q4 Mirko Dormentoni, del presidente di Aned Firenze Lorenzo Tombelli, di Laura Piccioli, familiare di Mario.
"Siamo felici di intitolare questo luogo a Mario Piccioli - ha sottolineato la sindaca Funaro - i motivi sono tanti e tutti importanti. Anzitutto perché Firenze è la Città della Resistenza, la Città dei diritti e delle libertà. Poi perché giusto ricordare uomini come Mario Piccoli che hanno prima rischiato la propria vita per questo e poi si sono spesi fino all'ultimo per tramandare questa memoria".
"La storia di Mario Piccioli - ha aggiunto - è una storia straordinaria: la sua era una delle famiglie che aveva scelto dichiaratamente di non di non aderire al fascismo, a questo si è aggiunto che Mario ha anche vissuto l'esperienza terribile dei campi di concentramento. Ha avuto la forza di combattere il fascismo e poi quella di continuare a tramandare la memoria come presidente dell'Aned, ogni volta riaprendo quella ferita, ma con la volontà di fare in modo che i giovani non si dimenticassero e potessero essere nuovi testimoni in quella staffetta della memoria che, ora più che mai, si rende necessaria. *E' stato anche un uomo che ha sempre creduto nel dialogo e nei ponti, molto impegnato per la pace".
"I bambini che giocheranno in questo giardino - ha concluso la sindaca - le famiglie, gli anziani, quando arriveranno qui, alzeranno la testa e si fermeranno a guardare questa targa potranno non solo approfondire la storia ma, soprattutto, tramandare la memoria. E fare in modo che ancora oggi Firenze, in un momento storico così drammatico, possa continuare a essere Città di Resistenza, Città antifascista e Città di diritti e di libertà".
La delibera di denominazione a Mario Piccioli del nuovo giardino di San Lorenzo a Greve ha fatto seguito ad una decisione al riguardo del Collegio di Presidenza del Quartiere 4, su proposta della sezione fiorentina dell’Associazione nazionale ex deportati nei campi nazisti Aned.
