Firenze, 'Bellezza oltre il limite' al Forte di Belvedere: in mostra gli scatti Massimo Sestini

In mostra venti immagini giganti per promuovere la Toscana nel mondo

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martedì 15 settembre 2020 19:36

Si chiama "Bellezza oltre il limite" la mostra che occupa uno dei posti più belli della città: gli spalti del Forte di Belvedere, affacciati su Firenze, dal 16 settembre al 31 ottobre 2020 ospitano la mostra fotografica di Massimo Sestini, curata da Sergio Risaliti, promossa dalla Regione Toscana e dal Comune di Firenze, realizzata da Fondazione Sistema Toscana, Toscana Promozione Turistica e Mus.e.

 

In mostra venti immagini giganti per promuovere la Toscana nel mondo, in anteprima a Firenze.

 

Le foto presentano una Toscana ritratta da una prospettiva inedita: gli scatti sono stati infatti realizzati a 2000 piedi di altezza, ma con obiettivi che hanno consentito di avvicinarsi così tanto alla scena fotografata, da inquadrarla in modo assolutamente originale e nuovo.

 

La mostra di Massimo Sestini rappresenta l’interpretazione artistica del concept “Toscana, Rinascimento senza fine” studiato da Toscana Promozione Turistica, in collaborazione con Fondazione Sistema Toscana, per la campagna internazionale di promozione della regione. 

 

Il Forte di Belvedere di Firenze, quest’anno senza un progetto espositivo, causa lockdown, riapre In questi ultimi giorni d’estate con le foto di Massimo Sestini, vere e proprie installazioni (ognuna è grande cinque metri per tre), che diventano finestre inserite nel paesaggio e sullo skyline di Firenze.

 

“Anche in uno degli anni più difficili per Firenze - dichiara il sindaco  - il Forte di Belvedere si conferma spazio civico ed espositivo dedicato all’arte contemporanea. Le foto di Massimo Sestini sono squarci inediti e d’autore sulla nostra terra che attraverso i suoi occhi riusciamo anche noi a vedere in un’ottica completamente diversa. Li regaliamo adesso ai visitatori insieme all’augurio di uscire presto, tutti insieme, da questi mesi durissimi e penalizzanti”.

 

“Prosegue lo sforzo congiunto delle istituzioni per la ripartenza - sottolinea l’assessore regionale al turismo - con una attenzione particolare alle aree in cui la ripresa è per forza maggiore più lenta, come i centri storici delle città d'arte. Un luogo così simbolico come il Forte Belvedere a Firenze per una mostra d'autore sulla Toscana è la chiave di lettura artistica della bellezza autentica e diffusa della nostra regione. Da queste immagini così suggestive e affascinanti l’invito a tornare e a visitare Firenze e la Toscana”.

 

“Non era affatto scontato – aggiunge l’assessore comunale alla cultura - che anche in questo 2020 così complesso riuscissimo ad organizzare una mostra al Forte di Belvedere, come consuetudine degli ultimi anni. Eppure, unendo forze, entusiasmo e idee siamo arrivati ad avere una mostra bellissima che ci consegna non solo scatti di elevata qualità ma anche segnali di speranza di una ripresa possibile, a partire dai paesaggi a noi più cari”.

 

“Le opere di Sestini – dice il curatore della mostra Sergio Risaliti - ci chiedono non solo di riconoscere questo o quel luogo, questa o quella manifestazione, quell’architettura, spiaggia, laguna, costa, campagna, collina. L’artista ci impone di leggere e godere le forme del paesaggio, quelle del territorio nella sua evidenza artistica, vuole farci vedere come la fotografia trasformi in quadro, in linguaggio pittorico, il paesaggio con i suoi contenuti restituiti allo sguardo in termini di strutture e lemmi figurativi. Il paesaggio come opera d’arte nasce dal connubio tra l’artista, il fotografo, lo strumento tecnologico, il gesto performante deciso a monte”.

 

“I formati giganteschi che esaltano gli sguardi impossibili e le visioni zenitali di Massimo Sestini - sottolinea il direttore di FST Paolo Chiappini - svelano la natura più intima e naturale del paesaggio toscano, al punto da scoprirne le nervature più nascoste e commoventi. Chi salirà sui bastioni del Forte non troverà una replica di quel repertorio di immagini, pur bellissime e suggestive, che hanno contribuito ad affermare in tutto il mondo il mito del paesaggio toscano. Entrerà in contatto con le parti più sconosciute e inesplorate del mito; geometrie, tonalità, volumi, chiaroscuri mai visti prima,   senza alcun artificio che corrompa l’essenza più intima della Toscana, modellata dalla fatica dell’uomo e da una saggezza millenaria”. 

 

“Sono foto che raccontano un’emozione - dichiara il direttore di Toscana Promozione Turistica Francesco Palumbo - che suggeriscono una motivazione di viaggio proprio perché la vacanza è per definizione un momento di rinascita e rigenerazione. E’ la Toscana delle esperienze autentiche e contemporanee, dai grandi attrattori ai percorsi che permettono di entrare in contatto con il territorio con forme di turismo anche più esperienziale. Il paesaggio della Toscana, la sua storia e la sua comunità sono il luogo ideale per i nuovi inizi. La mostra si inserisce così nell’ambito di un ampio progetto di promozione della destinazione che spinge il brand della Toscana, proiettandolo a livello nazionale ed internazionale”.

 

Ingresso libero. Orari 15.00-20.00. Ultimo ingresso ore 19.00. Chiuso il lunedì.

 

Foto Mus.e

 

 

 

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