'Compensazione' per Tpl durante il lockdown, prevale ordinanza ministeriale: entro domani abrogata quella regionale

Una nuova ordinanza regionale sarà valutata dopo l’emanazione dei nuovi indirizzi del Comitato tecnico scientifico attesi per giovedì prossimo

Galleria immagini

1 Visualizzazioni

martedì 04 agosto 2020 17:53

L’ordinanza ministeriale sul tpl e sul trasporto ferroviario prevale sui provvedimenti regionali. Breve vita per l'ordinanza della Regione Toscana riguardante tempi e modalità univoche in tutta la regione per chiedere alle aziende di trasporto pubblico il prolungamento dei tempi dell’abbonamento non utilizzato durante il lockdown o il voucher compensativo previsto dal decreto legge n.34 del 19 maggio 2020.

 

Nel pomeriggio di oggi, martedì 4 agosto, era arrivata la comunicazione che la Giunta regionale aveva deciso di emanare delle linee guida per facilitare ed uniformare il ricorso alle “Misure di tutela per i pendolari di trasporto ferroviario e TPL” stabilite dal Governo. Poco dopo le 18 il dietrofront: "Entro domani il presidente della Regione Toscana abrogherà l’ordinanza regionale in materia" si legge in una nota della Giunta toscana.

 

"Una nuova ordinanza regionale sarà valutata a seguito dell’emanazione dei nuovi indirizzi del Comitato tecnico scientifico attesi per giovedì prossimo" riporta sempre la comunicazione della Giunta regionale.

 

Per garantire coerenza ed omogeneità, la Regione aveva scelto di definire un percorso che poteva essere usato da tutti i cittadini per chiedere una ‘compensazione’ dei servizi non fruiti durante il lockdown alle aziende di trasporto pubblico su gomma che operano in Toscana, attualmente consorziate o subaffidatarie di One Scarl, a Trenitalia spa e Tft spa per quanto riguarda il servizio su ferro e a Toremar spa per quanto riguarda il traghetto verso l’Arcipelago toscano.

 

Le linee guida che erano state indicate. "Il diritto alla compensazione varrà per tutti i tipi di abbonamento, anche per i ‘Pegaso’ e per l’abbonamento ‘Unico metropolitano’. La compensazione è relativa al periodo per il quale non ne è stato possibile l'utilizzo del titolo di viaggio, periodo diverso per ciascun soggetto. La richiesta di compensazione andrà avanzata entro il 15 ottobre, salvo nuova proroga del periodo di emergenza con apposito provvedimento ministeriale, indirizzata all’Azienda che ha emesso l’abbonamento e presentata preferibilmente on-line sul portale aziendale dedicato, secondo le modalità indicate dalle aziende stesse". 

 

Alla domanda veniva richiesto di allegare: il titolo di viaggio in corso di validità nel periodo del lockdown e una dichiarazione rilasciata ai sensi dell'articolo 47 del decreto del Presidente della Repubblica 28 dicembre 2000, n. 445, relativa al mancato utilizzo, in tutto o in parte, del titolo di viaggio in conseguenza del lockdown. 

 

Sulle modalità di compensazione, la Regione aveva indicato: emissione di un voucher di importo pari all'ammontare della spesa effettivamente sostenuta dall’utente per i giorni di non utilizzo dell’abbonamento, da utilizzare entro un anno dall'emissione; prolungamento della durata dell'abbonamento per un periodo corrispondente a quello durante il quale non ne è stato possibile l'utilizzo.

 

 

 

C & C Media s.r.l.
via Ponte a Greve, 54
50018 Scandicci - Firenze - Italy
p.iva 06282890489

powered by Genetrix s.c.r.l. - web agency, applicativi web, siti internet, grafica

055firenze.it
Quotidiano online
registrato presso il tribunale di Firenze
nr. 5937 del 18/10/2013.