Firenze, l'appello ai cittadini guariti da Covid: 'Venite a donare, mancano pazienti per la sperimentazione con il plasma iperimmune'

L'appello dell'associazione Fratres

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mercoledì 10 giugno 2020 11:32

"Un piccolo gesto che rende grandi".

 

Questo è uno degli slogan dell’associazione Fratres per la Giornata mondiale del donatore di sangue, che si terrà domenica 14 giugno. A causa emergenza Coronavirus quest’anno non è stato possibile organizzare iniziative in piazza e per questo l’appello a diventare donatori di sangue passa dai social e dal passaparola.  

 

A Firenze l’associazione Fratres conta 30 gruppi sul territorio, 500 volontari e circa 7.000 donatori di sangue e plasma, che contribuiscono ogni anno a donare 13 mila sacche di sangue. Questi dati sono rimasti costanti negli ultimi 5 anni con una sorpresa durante il periodo del lockdown.

 

"Dal 4 marzo al 15 maggio siamo riusciti a raccogliere 100 sacche in più rispetto allo stesso periodo dell’anno scorso - spiega il presidente provinciale di Fratres - una discreta risposta merito del lavoro di sensibilizzazione dei nostri gruppi che hanno chiamato a uno a uno i donatori per riportare l’attenzione su una necessità costante degli ospedali. E certo anche per la maggiore disponibilità di tempo dei donatori".

 

Ora lo scopo delle telefonate ai donatori è quello di parlare del nuovo progetto Tsunami per testare l’efficacia del plasma iperimmune per la cura dei pazienti affetti da Covid: “L’appello in questo caso è diretto ai 2.400 pazienti fiorentini guariti dal Coronavirus che devono presentarsi ai centri trasfusionali di Torregalli e Osma 28 giorni dopo il secondo tampone che ha dato esito negativo”, specifica il presidente di Fratres Firenze.

 

Per informazioni: http://www.fratres.toscana.it

 

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