I fiori che resistono al cemento: quattro piante che spuntano per le strade di Firenze
Dal tarassaco ai piccoli fiori dei muri, la natura trova spazio anche tra marciapiedi, aiuole e cantieri della città
domenica 15 marzo 2026 18:25
A Firenze capita spesso di vederli spuntare nei posti più improbabili: tra le crepe dei marciapiedi, accanto alle aiuole spartitraffico o ai bordi di un cantiere. Piccoli fiori che crescono dove sembra esserci solo asfalto e polvere.
Sono le piante spontanee della città: specie resistenti che non ha piantato nessuno ma che riescono comunque a trovare spazio tra traffico, cemento e muri antichi. Basta camminare qualche minuto per accorgersi che sono ovunque, dal centro storico ai quartieri più periferici.
Taraxacum officinale
Il tarassaco è probabilmente il fiore spontaneo più riconoscibile. Il suo giallo acceso compare spesso ai bordi dei marciapiedi o nelle piccole strisce di terra lungo la strada. Quando sfiorisce diventa la sfera bianca di semi che basta un soffio a far volare via.
Oxalis corniculata
Molto più discreta è l’oxalis, una pianta bassissima con foglie simili a piccoli trifogli e minuscoli fiori gialli. Spunta spesso tra le mattonelle dei marciapiedi, nei cortili o lungo i bordi delle aiuole.
Cymbalaria muralis
Sui muri più vecchi della città, soprattutto dove la pietra si è leggermente aperta, si possono vedere piccoli fiori violacei che pendono dalle crepe. È la cymbalaria, una pianta che sembra fatta apposta per vivere sulle pareti: le radici trovano spazio tra le fessure e da lì la pianta si allarga lentamente.
Parietaria officinalis
Alla base di molti muri cresce anche la parietaria, spesso chiamata proprio “erba dei muri”. È una delle piante spontanee più comuni nelle città mediterranee e a Firenze si trova facilmente lungo le pareti dei palazzi o nei punti dove si accumula un po’ di terra.
Non sono fiori piantati nei giardini o nelle aiuole decorative. Crescono da soli. Eppure raccontano qualcosa della città: anche tra traffico, lavori stradali e cemento, la natura trova comunque il modo di farsi spazio.
Non sono fiori piantati nei giardini o nelle aiuole decorative. Crescono da soli. Eppure raccontano qualcosa della città: anche tra traffico, lavori stradali e cemento, la natura trova comunque il modo di farsi spazio. Basta camminare e abbassare lo sguardo per accorgersi che è già lì.
Immagini di Aneth David, Ithunn, Enrico Blasutto
