Empoli, al San Giuseppe un ambulatorio dedicato alle disfunzioni del pavimento pelvico
Un percorso per diagnosi e cura: oltre 500 visite nel 2025
mercoledì 29 aprile 2026 19:58
Un disturbo diffuso, spesso taciuto, che incide sulla vita quotidiana. All’ospedale San Giuseppe di Empoli da febbraio 2025 è attivo un ambulatorio dedicato alle disfunzioni del pavimento pelvico.
Si tratta di un percorso strutturato che accompagna la paziente dalla diagnosi alla cura, con una presa in carico dedicata. L’attività si svolge al secondo piano del presidio di via Boccaccio ed è rivolta in particolare alle donne con incontinenza urinaria e prolasso, condizioni frequenti soprattutto dopo la menopausa.
In Italia si stima che siano oltre 3 milioni le donne che convivono con l’incontinenza, spesso senza parlarne.
'Ci siamo attivati per costruire un percorso che non si limita alla visita, ma segue la paziente in tutte le fasi, dalla valutazione iniziale alla scelta terapeutica più adatta - spiega Massimo Gabbanini, direttore della Ginecologia e Ostetricia -. L’obiettivo è intervenire in modo appropriato, riducendo i tempi e migliorando la qualità di vita'.
L’accesso avviene su indicazione medica e con prenotazione al Cup. L’ambulatorio è attivo due giorni a settimana e prevede due principali linee di trattamento: riabilitazione del pavimento pelvico e chirurgia, in base alle condizioni della paziente.
Nei casi iniziali si privilegia un approccio conservativo, con percorsi di riabilitazione affiancati da indicazioni su stile di vita e attività fisica. Quando necessario si ricorre alla chirurgia, con tecniche mininvasive sempre più utilizzate.
'Ogni trattamento viene calibrato sulla singola persona - sottolinea Cristina Regini, responsabile dell’ambulatorio -. Non esiste una soluzione unica: valutiamo sintomi, età, comorbidità e aspettative per definire un percorso personalizzato'.
I primi dati confermano la richiesta: nel 2025 sono state effettuate 540 visite uroginecologiche e 110 esami urodinamici, mentre nei primi mesi del 2026 si contano già 120 visite e 30 esami.
Prolasso e incontinenza possono comparire anche in età fertile, ma aumentano con l’età e con fattori come obesità, parti vaginali multipli o patologie neurologiche. Condizioni che incidono sulla qualità della vita ma che possono essere affrontate con percorsi dedicati.
