Campi Bisenzio, studenti in campo per il progetto 'Liberi dai rifiuti'
L'iniziativa di Unicoop in collaborazione con Legambiente: tra le attività la raccolta e l'analisi di rifiuti abbandonati
mercoledì 29 aprile 2026 15:55
Ha fatto tappa oggi a Campi Bisenzio il progetto Liberi dai rifiuti di Unicoop Firenze, in collaborazione con Legambiente, le sezioni soci Coop e le amministrazioni locali.
Nel Giardino di Via Lorca, gli alunni della scuola secondaria di primo grado G. Garibaldi, accompagnati dai docenti, hanno svolto un’attività di raccolta di rifiuti abbandonati, a cui è seguita un’analisi dei rifiuti raccolti e una riflessione sull’impatto dei rifiuti sull’ambiente.
All’appuntamento hanno partecipato anche Federica Petti, vicesindaca del Comune di Campi Bisenzio, Franca Frati, Presidente della sezione soci Coop Campi Bisenzio e i referenti di Legambiente, che hanno accolto i ragazzi e presentato l’iniziativa.
Liberi dai rifiuti è il progetto di educazione ambientale promosso nell’ambito dei percorsi educativi di Unicoop Firenze per le scuole e realizzato in collaborazione con Legambiente, le sezioni soci Coop e le amministrazioni locali. Il progetto, arrivato alla sesta edizione, ad aprile vede in calendario nove appuntamenti, che coinvolgeranno che coinvolgeranno 37 classi delle scuole secondarie di primo grado, per un totale di oltre 800 alunni.
Nel corso di ogni appuntamento, gli alunni, divisi in piccoli gruppi, vengono coinvolti attivamente in un’esperienza di citizen science, attraverso un’attività di monitoraggio scientifico partecipato della tipologia e della quantità dei rifiuti raccolti sul territorio. Un’esperienza importante per capire l’impatto della dispersione di materia sugli ecosistemi e il tipo di inquinamento prevalente nei luoghi monitorati. Gli incontri sono anche l’occasione per confrontarsi sul corretto smaltimento delle diverse tipologie di rifiuto e sulle altre buone pratiche improntate alla sostenibilità.
Gli incontri sono anche l’occasione per approfondire alcuni aspetti relativi all’impatto ambientale; fra le informazioni importanti, ad esempio, quelle sui tempi di degradazione in ambiente naturale delle tipologie di rifiuti raccolti: per fazzoletti e tovaglioli di carta servono 3 mesi, per un mozzicone di sigaretta da uno a due anni, per una lattina di alluminio dai 20 ai 50 anni, mentre per una busta di plastica oltre 50 anni. Ancora più lunghi i tempi di degradazione per un tappo di acciaio (dai 50 ai 100 anni), una bottiglietta di plastica (PET) (oltre 100 anni) o una bottiglia di vetro (oltre 1.000 anni).
"Ringraziamo Unicoop Firenze, la sezione soci di Campi Bisenzio e Legambiente per aver portato Liberi dai rifiuti a Campi Bisenzio - ha dichiarato la vicesindaca Federica Petti -, un' iniziativa che rientra in pieno nel patto della Comunità educante che è alla base delle politiche educative del comune. Prendersi cura dell' ambiente e degli spazi cittadini è una delle buone pratiche che le scuole portano avanti per sensibilizzare i bambini e le bambine , già molto attenti, sul rispetto di ciò che li circonda, così da essere ambasciatori e ambasciatrici con le loro famiglie".
"Tra le tante proposte educative del nostro catalogo per le scuole toscane - ha ricordato Tommaso Perulli, responsabile progetti sociali e scuola del Comune - abbiamo molto investito su questo progetto al quale le scuole toscane da anni aderiscono numerose: gli appuntamenti sono un’occasione in cui i ragazzi possono trovarsi in uno spazio verde e impegnarsi concretamente per renderlo migliore e più pulito, ma servono anche per sviluppare una visione più consapevole rispetto al tema ambientale e alle urgenze del cambiamento climatico che oggi è sotto i nostri occhi. Ci auguriamo che questo progetto possa stimolare buone pratiche quotidiane e sensibilizzare tutti sull’importanza di un impegno diffuso per la tutela del nostro Pianeta".
"Liberi dai Rifiuti è ormai una campagna consolidata nel nostro calendario associativo - ha dichiarato Fausto Ferruzza, presidente Legambiente Toscana -, per raccontare le caratteristiche e le dimensioni del fenomeno dell’abbandono di rifiuti negli ambienti aperti, ma anche per promuovere stili di vita più consapevoli e responsabili. La cosa che ci fa più ben sperare è la sensibilità e la preparazione crescenti che riscontriamo nelle alunne e negli alunni delle scuole toscane, segno evidente di un cambio di passo che registriamo nelle generazioni più giovani: uno scenario di grande speranza, mentre il mondo pare allontanarsi dalla ragionevolezza e dalle buone pratiche di sostenibilità".
"Liberi dai rifiuti è un’esperienza che, dal 2019 ad oggi, ha coinvolto tanti soci, cittadini e alunni toscani, mobilitandoli sul tema dell’ambiente - ha dichiarato Franca Frati, presidente della Sezione soci Coop Campi Bisenzio -. Ringraziamo il Sindaco e l’amministrazione locale per il sostegno all’iniziativa di questa mattina che ha visto una grande partecipazione delle ragazze e dei ragazzi, rendendo protagonisti coloro che rappresentano il nostro futuro".
