'Liberi dai rifiuti', nuova tappa con gli studenti protagonisti

Raccolta dei rifiuti nei giardini da parte degli studenti

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martedì 28 aprile 2026 19:22

Scuole in campo per prendersi cura dell’ambiente: torna anche quest’anno il progetto "Liberi dai rifiuti" che ha fatto tappa oggi a Scandicci, dove, nei Giardini di Via Pestalozzi, gli alunni delle scuole secondarie di primo grado A. Spinelli e G. Rodari di Scandicci, accompagnati dai docenti, hanno svolto un’attività di raccolta di rifiuti abbandonati, a cui è seguita un’analisi dei rifiuti raccolti e una riflessione sull’impatto dei rifiuti sull’ambiente. All’appuntamento hanno partecipato anche i rappresentanti della sezione soci Coop di Scandicci e i referenti di Legambiente, che hanno accolto i ragazzi e presentato l’iniziativa.

 

"Liberi dai rifiuti" è il progetto di educazione ambientale promosso nell’ambito dei percorsi educativi di Unicoop Firenze per le scuole e realizzato in collaborazione con Legambiente, le sezioni soci Coop e le amministrazioni locali. Il progetto, arrivato alla sesta edizione, ad aprile vede in calendario nove appuntamenti, che coinvolgeranno 37 classi delle scuole secondarie di primo grado, per un totale di oltre 800 alunni.

 

Nel corso di ogni appuntamento, gli alunni, divisi in piccoli gruppi, vengono coinvolti attivamente in un’esperienza di citizen science, attraverso un’attività di monitoraggio scientifico partecipato della tipologia e della quantità dei rifiuti raccolti sul territorio. Un’esperienza importante di cittadinanza attiva per capire l’impatto della dispersione di materia sugli ecosistemi e il tipo di inquinamento prevalente nei luoghi monitorati. Gli incontri sono anche l’occasione per confrontarsi sul corretto smaltimento delle diverse tipologie di rifiuto e sulle altre buone pratiche improntate alla sostenibilità.

 

Gli incontri sono anche l’occasione per approfondire alcuni aspetti relativi all’impatto ambientale; fra le informazioni importanti, ad esempio, quelle sui tempi di degradazione in ambiente naturale delle tipologie di rifiuti raccolti: per fazzoletti e tovaglioli di carta servono 3 mesi, per un mozzicone di sigaretta da uno a due anni, per una lattina di alluminio dai 20 ai 50 anni, mentre per una busta di plastica oltre 50 anni. Ancora più lunghi i tempi di degradazione per un tappo di acciaio (dai 50 ai 100 anni), una bottiglietta di plastica (PET) (oltre 100 anni) o una bottiglia di vetro (oltre 1.000 anni).

 

Salvatore Saltarello, Assessore con deleghe a Politiche e gestione dei rifiuti del Comune di Scandicci, ha dichiarato: "Liberi dai rifiuti è un esempio concreto di come l’educazione ambientale sia fondamentale per costruire una comunità consapevole e responsabile. Coinvolgere le ragazze e i ragazzi delle scuole Spinelli e Rodari in un’attività pratica, sul territorio, ha permesso di offrire loro non solo conoscenze, ma strumenti reali per comprendere l’impatto dei nostri comportamenti quotidiani sull’ambiente. Il ruolo delle giovani generazioni è centrale: sono loro i primi ambasciatori di un cambiamento culturale che deve partire proprio dai piccoli gesti di ogni giorno, come la corretta gestione dei rifiuti e il rispetto degli spazi comuni. Vedere questi studenti impegnati in prima persona nella cura dei giardini pubblici è un segnale importante e positivo per tutta la città. Prendersi cura della città è responsabilità condivisa che riguarda tutti noi: istituzioni, cittadini, associazioni e comunità. Solo attraverso l’impegno collettivo possiamo costruire un ambiente più pulito, vivibile e sostenibile. Un ringraziamento va a Unicoop Firenze, a Legambiente e a tutti i soggetti coinvolti per aver reso possibile questa iniziativa".

 

Tommaso Perrulli, Responsabile progetti sociali e scuola: "Tra le tante proposte educative del nostro catalogo per le scuole toscane abbiamo molto investito su questo progetto al quale le scuole toscane da anni aderiscono numerose: gli appuntamenti sono un’occasione in cui i ragazzi possono trovarsi in uno spazio verde e impegnarsi concretamente per renderlo migliore e più pulito, ma servono anche per sviluppare una visione più consapevole rispetto al tema ambientale e alle urgenze del cambiamento climatico che oggi è sotto i nostri occhi. Ci auguriamo che questo progetto possa stimolare buone pratiche quotidiane e sensibilizzare tutti sull’importanza di un impegno diffuso per la tutela del nostro Pianeta".

 

Fausto Ferruzza, Presidente Legambiente Toscana: "Liberi dai Rifiuti è ormai una campagna consolidata nel nostro calendario associativo, per raccontare le caratteristiche e le dimensioni del fenomeno dell’abbandono di rifiuti negli ambienti aperti, ma anche per promuovere stili di vita più consapevoli e responsabili. La cosa che ci fa più ben sperare è la sensibilità e la preparazione crescenti che riscontriamo nelle alunne e negli alunni delle scuole toscane, segno evidente di un cambio di passo che registriamo nelle generazioni più giovani: uno scenario di grande speranza, mentre il mondo pare allontanarsi dalla ragionevolezza e dalle buone pratiche di sostenibilità".

 

Marco Gamannossi, Presidente Sezione soci Coop Scandicci, ha aggiunto: "Liberi dai rifiuti è un’esperienza che, dal 2019 ad oggi, ha coinvolto tanti soci, cittadini e alunni toscani, mobilitandoli sul tema dell’ambiente. Ringraziamo la Sindaca e l’amministrazione comunale per il sostegno all’iniziativa di questa mattina che ha visto una grande partecipazione delle ragazze e dei ragazzi, rendendo protagonisti coloro che rappresentano il nostro futuro".

 

Guanti e sacchetti alla mano, nell’edizione 2026 le giornate di impegno ambientale coinvolgono le scuole di diverse località, con uscite in zone verdi, parchi e fiumi di sei province toscane. Dal 9 al 29 aprile, il progetto fa tappa a Montemurlo, Scandicci, Asciano, Lamporecchio, Certaldo, Bibbiena, Foiano della Chiana, Massarosa e Campi Bisenzio. 

 

Liberi dai rifiuti nasce come un calendario di giornate di volontariato ambientale organizzate dalle sezioni soci Coop e dai Circoli di Legambiente che, nel 2019, hanno visto protagonisti ben 2000 volontari, per un totale di 17 appuntamenti di cura e pulizia del territorio e 9,7 tonnellate di rifiuti raccolti. L’iniziativa si è ripetuta a maggio 2022, con 8 appuntamenti per pulire luoghi simbolo del territorio toscano e come momento di sensibilizzazione sull’importanza della tutela dei beni comuni, primo fra tutti l’ambiente. Sulla scorta del successo e della grande partecipazione, l’iniziativa è stata pensata anche per le scuole e inserita nel catalogo dei percorsi educativi, come esperienza di cittadinanza attiva in tema ambientale. Il percorso prevede alcuni incontri in classe per raccogliere idee, definizioni e percezioni dei ragazzi sul tema dei rifiuti. Il confronto e il dibattito in aula facilita il coinvolgimento della classe in attività sperimentali e ludiche per smascherare inaspettati luoghi comuni sul concetto di “rifiuto” e dare indicazioni su che cosa poter fare per il contenimento della produzione di rifiuti. L’uscita sul territorio coinvolge i ragazzi con un’esperienza sul campo che permette di toccare con mano quanto discusso in classe e di impegnarsi in prima persona in un’azione di tutela dell’ambiente. L’edizione 2024, con nove appuntamenti, ha coinvolto trenta classi delle scuole secondario di primo grado, per un totale di 650 alunni. Nell’edizione 2025 il progetto ha visto in calendario otto appuntamenti realizzati in quattro province toscane, con il coinvolgimento di ventotto classi delle scuole secondarie di primo grado, per un totale di 700 alunni e 60 docenti. Quasi 15.000 rifiuti raccolti, con protagonista assoluta la frazione plastica (con quasi il 55% sul totale). Una menzione speciale per i mozziconi di sigaretta, armati di filamenti plastici e cellulosa, primi in classifica sulle tipologie raccolte nei parchi urbani e nei giardini delle nostre città.

 

 
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