'Autista del bus aggredita, finita in ospedale con un attacco di panico': la rabbia dei sindacati
'Aggressione e sputi, servono interventi urgenti'
giovedì 23 aprile 2026 19:15
Aggressione ad un'autista di un bus a Firenze. È la denuncia dei sindacati Filt Cgil, Fit Cisl, UilTrasporti, Faisa Cisal Firenze.
"A seguito del gravissimo episodio avvenuto questa mattina sulla linea 37, in località Galluzzo (Firenze), ai danni di una giovane incolpevole autista, la quale è finita in ospedale con un attacco di panico dopo aver ricevuto numerosi sputi e un ulteriore tentativo di aggressione fisica vera e propria da parte di una passeggera che nel frattempo si era resa protagonista di un lungo litigio con un altro passeggero", scrivono i sindacati, "come Filt Cgil, Fit Cisl, UilTrasporti e Faisa Cisal abbiamo scritto a Sindaca di Firenze e ad Autolinee Toscane (per conoscenza anche alla Prefettura) per chiedere di procedere con quanto previsto dal Protocollo per il miglioramento della sicurezza del TPL fiorentino sottoscritto in Prefettura il 2 dicembre 2025".
In particolare "esprimiamo la nostra vicinanza e solidarietà alla collega coinvolta, chiediamo l’applicazione del contenuto del Protocollo in ogni sua parte e la convocazione dell’apposita riunione congiunta di confronto, come richiesto con nostra del 12 marzo scorso. Facciamo presente, ancora una volta, l’urgenza di intervenire con atti concreti perché da un lato la situazione cittadina attuale è evidentemente difficoltosa e sotto gli occhi di tutti, dall’altro è conseguentemente molto difficile garantire la regolarità di esercizio che giustamente si aspetta la cittadinanza… tutto ciò rende il clima generale nervoso a prescindere e peggiora notevolmente le condizioni di lavoro del personale. Compiere il proprio lavoro non può essere una causa di aggressione!".
In conclusione: "Come sindacati non siamo disponibili ad aspettare il prossimo brutto episodio senza aver messo in campo tutte le contromisure possibili e pertanto chiediamo urgenza alla convocazione richiesta e alla messa in opera delle azioni previste dal Protocollo".
"Atti come questo sono contrari ad ogni logica oltre che ad ogni umanità”. A dirlo, commentando l’aggressione ad un’autista di bus avvenuta a Firenze in località Galluzzo, è l’assessore regionale ai trasporti Filippo Boni, che prosegue: “E’ inconcepibile che una giovane autista sia stata aggredita da una passeggera mentre stava svolgendo il proprio lavoro e sia stata costretta ad andare in ospedale. Infierire contro una persona che sta svolgendo il proprio lavoro, tra l’altro un lavoro di pubblica utilità, parte di un complesso sistema a servizio della collettività, è un atto di assoluta gravità, provo di qualsiasi rispetto per la persona, il suo valore, il suo ruolo, il contributo che sta portando. La mia piena solidarietà alla dipendente di Autolinee Toscane aggredita. Mi auguro che venga presto fatta chiarezza sulle dinamiche di quanto avvenuto”.
