Toscana Centro, 304 bambini rientrati dalla Cina restano a casa in isolamento volontario

Attivato il monitoraggio quotidiano delle condizioni di salute

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giovedì 13 febbraio 2020 19:48

Sono 304 i bambini e gli studenti residenti nei territori dell’Azienda Usl Toscana Centro (Firenze, Prato, Empoli e Pistoia) che hanno scelto di restare a casa in isolamento volontario, per due settimane, a seguito del loro rientro in Italia da un viaggio, in una delle area a rischio infezione da Covid-19 (NuovoCoronavirus).

 

E' quanto rende noto l'Ausl Toscana Centro. Nello specifico: 64 bambini nell’area fiorentina, 230 nell’area pratese, 2 nell’area pistoiese, 8 nell’area empolese.

 

I numeri sono stati segnalati dalle direzioni scolastiche al Dipartimento di Prevenzione, come previsto dalla circolare ministeriale e dalla conseguente nota regionale diffuse nei giorni scorsi.

 

Una misura preventiva destinata ai bambini che frequentano i servizi educativi dell’infanzia e studenti fino alla scuola secondaria di secondo grado e di ogni nazionalità.

 

Il Dipartimento di Prevenzione ha subito attivato tramite le strutture di Igiene pubblica e della nutrizione un monitoraggio costante dello stato di salute dei bambini, in collaborazione con le famiglie e con il supporto della mediazione linguistica, finalizzato ad intervenire tempestivamente con i protocolli di emergenza, qualora fosse necessario in presenza di una sintomatologia respiratoria acuta (febbre, tosse, mal di gola, difficoltà respiratorie).

 

Laddove venissero rilevati i suddetti sintomi si procederà all’immediata attivazione dei percorsi sanitari già programmati per la necessaria assistenza terapeutica e le verifiche diagnostiche.

 

Immagine di repertorio

 

 

 

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