Volley, Il Bisonte si inchina a Busto Arstizio. Savino Del Bene alle Final Four di Coppa

Serata in chiaroscuro per le due formazioni fiorentine in Coppa Italia femminile

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giovedì 30 gennaio 2020 11:24

Il sogno de Il Bisonte Firenze di qualificarsi per la prima volta per le Final Four di Coppa Italia si infrange contro la Unet E-Work Busto Arsizio, che gioca una partita perfetta e non permette praticamente mai alle bisontine di entrare nel match: il 3-0 finale è inequivocabile, con Il Bisonte che adesso dovrà concentrarsi sul campionato – prossima gara il 9 febbraio al Mandela Forum contro Chieri – con una Jana Franziska Poll in più nel proprio roster, tesserata due ore prima della partita e già in campo (con un punto a referto) per uno scampolo di secondo set.

 

Giovanni Caprara, parte con Dijkema in regia, Nwakalor opposto, Daalderop e Foecke in banda, Alberti e Fahr al centro e Venturi libero, mentre Lavarini risponde con Orro in palleggio, Lowe opposto, Gennari e Herbots schiacciatrici laterali, Sara Bonifacio e Washington al centro e Leonardi libero.

Il 3-0 iniziale per Busto non promette bene, poi Il Bisonte dà l’illusione di entrare in partita (3-2), ma le farfalle forzano molto con la battuta (tre ace nel set) creando diversi problemi alle bisontine (8-4): sul campo della Unet funziona tutto (11-5), Caprara è costretto a chiamare time out e poi sul 14-6 inserisce Santana per Foecke per rinforzare la seconda linea, ma la ricezione (33% di efficienza nel parziale) continua a ballare (17-7), e alla fine è un’incomprensione fra Dijkema e Fahr a regalare il 25-13 a Busto.

 

Il secondo set è decisamente più equilibrato, con Il Bisonte che comincia a ricevere e a difendere meglio e conseguentemente le percentuali in attacco si alzano (11-11): Lavarini inserisce Villani per Gennari, Busto trova il primo break con Lowe (14-11) e Caprara decide di chiamare il suo time out, ma la mossa non sortisce effetti perché la Unet torna a punire da tutte le posizioni, sfruttando anche gli errori delle bisontine (19-13). Caprara concede il debutto a Poll, che entra per Nwakalor e mette subito giù il pallone del 22-14, ma ormai il set è volato via e l’errore in battuta della stessa tedesca vale il 25-16.

 

Anche nel terzo la battuta di Busto è letale per la ricezione de Il Bisonte, che va in difficoltà fin da subito (7-1), poi anche le farfalle sbagliano qualcosa e sul 7-5 Lavarini chiama time out: e fa bene, perché la sua squadra si riorganizza e torna sul + 5 in un amen (10-5), per poi allungare con disarmante facilità fino al 18-11 che costringe Caprara a fermare tutto. Firenze prova la reazione d’orgoglio con Fahr e Daalderop (22-17), ma è troppo tardi e il muro di Bonifacio vale il 25-18 finale.

 

LE PAROLE DI LAURA DIJKEMA - “Sapevamo che a Busto, contro una squadra molto forte, sarebbe stato difficile, ma sinceramente pensavo che potessimo provare a fare la sorpresa: stasera invece loro hanno giocato molto bene e hanno meritato di vincere. Continuiamo ad avere molti alti e bassi, dobbiamo lavorare di più: a inizio stagione eravamo partite bene, poi abbiamo attraversato un periodo difficile ma nelle ultime due partite ci siamo riprese, anche se oggi è andata male. Ora dobbiamo provare ad alzare ulteriormente il livello”.

 

UNET E-WORK BUSTO ARSIZIO: Washington 12, Bici, Herbots 8, Wang ne, Gennari 6, Cumino ne, Orro 3, Leonardi (L1), Villani 6, Lowe 17, Piccinini ne, Bonifacio S. 4, Bonifacio G. (L2) ne, Berti ne. All. Lavarini.

IL BISONTE FIRENZE: Santana, Alberti 4, Poll 1, Foecke 8, Daalderop 5, De Nardi (L2) ne, Turco ne, Fahr 7, Dijkema 1, Nwakalor 5, Venturi (L1), Maglio. All. Caprara.

Arbitri: Sessolo – Bassan.

Parziali: 25-13, 25-16, 25-18.

Note – durata set: 24’, 21’, 23’; muri punto: Busto Arsizio 7, Il Bisonte 5; ace: Busto Arsizio 5, Il Bisonte 0.


La Savino Del Bene Volley non sbaglia e al primo dentro-fuori stagionale tira fuori tutta la grinta necessaria per chiudere in soli tre set la sfida contro Casalmaggiore. Tre set controllati con cuore ed anima che portano la piccola Scandicci per il secondo anno consecutivo alle Final Four di Coppa, le terze nella sua storia.

 La Savino Del Bene entra in campo col 6+1 base, Malinov opposta a Stysiak, Stevanovic-Lubian come coppia di centrali, Bricio e Pietrini in banda e Merlo come libero.

 Marco Gaspari risponde con Antonijevic opposta a Carcaces, Cuttino e Caterina Bosetti come schiacciatrici, l’ex giocatrice scandiccese Stufi e Popovic al centro e Spirito come libero.

 

 Il primo set si apre con le ragazze di Cristofani ciniche e concrete a muro: prima Lubian poi Stysiak portano il risultato sul 3-0. Carcaces vuole “pulire” il soffitto e fa fa addirittura 4-0. Casalmaggiore ritrova il sorriso con un servizio sbagliato da Bricio, ma poi Stysiak mette il mirino su Carcaces e il risultato corre sul 8-3. Il parziale si allarga con una Stysiak formidabile sugli attacchi nei sei metri (10-4). Gaspari ferma il gioco ma la “musica” non cambia, perché Casalmaggiore è completamente in balia di uno Scandicci mai domo (13-16). Il gap si accorcia tra le bombe di Stysiak e Pietrini ed un gruppo di centrali rosa veramente efficaci. Le ragazze di Gaspari con Popovic e Stufi accorciano (18-12). Step by step la Savino Del Bene prende coraggio e con una doppia Stevanovic va sul 22-15. Il finale di set è in discesa con Bricio che chiude sul 25-17.

 

 La seconda frazione di gioco si apre con la Pomì che vuole riscattare il primo set e va sul 1-3 con la serba Popovic che va in fast con estrema facilità (1-3). Il murone rosa sale ancora su Lubian (1-5), poi Stysiak apre torna a cercare la diagonale e sono problemi per Cuttino e compagne (3-5). Il distacco si assottiglia quando Pietrini capisce il gioco aereo ospite (5-6), ma Carcaces è fortissima. Sul 8-8 Bricio e Stysiak decidono che è tempo di portare a casa il risultato e sono ciniche (11-9). Il gap si allarga quando Pietrini trova una pipe e poi un muro portando il parziale sul 15-10. Casalmaggiore rientra sul 15-13, e poi è una sfida punto a punto tra colpi di precisione ed errori con il risultato che va sul 18-16. Bricio trova la diagonale sguarnita (19-17), Casalmaggiore con Camera al servizio trova stabilità e Scuka fa 20-19.

Messico, nuvole e pochi pensieri per Bricio che è decisiva sul 22-20, ma Cuttino le risponde. Il finale di set è un film thriller perché proprio la canadese prima trova il punto, e poi regala il 25-22 finale alle locali.

 

Il terzo set è inaugurato da Scandicci, ma Casalmaggiore non vuole mollare e trova il vantaggio con la neoentrata Antonijevic. Pietrini prima pareggia e poi allunga sul (5-3). Il vantaggio dura poco con Cuttino che fa pari ancora una volta, poi però Lubian trova l’8-7. Il vantaggio persegue con Stysiak molto efficace quando Casalmaggiore sale a muro (11-9); poi la emula Pietrini che manda in confusione Bosetti e porta lo score sul 15-11.

Il set è una sinfonia per Scandicci che con le unghie e con tanti denti resta aggrappata al risultato e chiude il parziale chiudendo il break con un errore di Bosetti sul 23-18. Poi Gray mette la firma e porta la Savino Del Bene a Busto Arsizio.

 

Le dichiarazioni di Luca Cristofani: “Sono molto contento, abbiamo giocato una gara ordinata, siamo stati meno ordinati di domenica ma abbiamo tenuto quel margine che ci ha fatto stare sereni. Ci vogliamo godere questa Coppa Italia, stare qua è sempre bello”.

 

Savino Del Bene Scandicci: Carraro, Bricio 11, Stysiak 9, Malinov 3, Kakolewska ne, Pietrini 14, Merlo L, Lubian 9, Cardullo, Molinaro ne, Gray 2, Stevanovic 3, Kosareva L2 ne, Milenkovic. All:. Luca Cristofani

E’PIU’ POMI’ CASALMAGGIORE: Popovic 5, Stufi 5, Camera , Vukasovic, Spirito L, Fiesoli 1, Maggipinto L2, Bosetti 12, Scuka 1,Carcaces 5, Veglia ne, Antonijevic 1, Cuttino 13. All.: Marco Gaspari Arbitri: Spinnicchia-Brancati NOTE – Spettatori: 512, Durata set: 23’,26’,23’

 

 

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