Firenze, stoccavano e abbandonavano toner di stampanti: denunciati

Cronaca
19/01/2019

Denunciati titolare e legale rappresentante di due ditte

Smaltivano irregolarmente i toner esausti di stampanti e fotocopiatrici, anzichè trattarli come rifiuti speciali pericolosi. I fatti hanno inizio ai primi di dicembre 2018, quando una mattina una pattuglia della municipale dell’Isolotto, transitando da via Simone Martini, ha notato alcuni oggetti abbandonati all’esterno dei cassonetti dei rifiuti.

 

Si trattava, come riporta una nota diffusa dal comune di Firenze, di 35 pezzi tra toner esausti e tamburi per stampanti. All’interno della scatola che conteneva il materiale è stato trovato un documento di trasporto intestato ad una società e che aveva come destinataria un’altra società.

 

I materiali, considerati rifiuti speciali e pericolosi per l’ambiente, sono stati sottoposti a sequestro penale probatorio a carico di persona da identificare. Dopo qualche giorno di accertamenti, gli agenti hanno constatato che tale azienda ritira i toner esausti per poi depositarli presso la propria sede, dove venivano stoccate in scatole e trasportate ad un’altra azienda che le ritirava per la rigenerazione e che stoccava il materiale su alcuni bancali sotto una tettoia.

 

Gli agenti sono andati alla sede operativa della ditta che stoccava i toner e hanno verificato effettivamente la presenza del materiale pericoloso posto all’interno di 17 scatole, sotto una tettoia adibita a posto auto coperto dietro la palazzina. Le pattuglie hanno quindi posto il materiale sotto sequestro probatorio a carico del titolare della ditta, poiché effettuava attività di stoccaggio e deposito di rifiuti speciali privo delle prescritte autorizzazioni ed effettuando inoltre il deposito incontrollato presso la propria azienda, come precisa il Comune, in quanto non rispondente ai requisiti del Testo Unico dell’Ambiente.

 

Inoltre l’uomo eseguiva la raccolta del materiale senza compiere alcuna formalità prevista dal Testo Unico, come la tenuta di registri di carico e scarico e senza effettuare la dichiarazione annuale al competente catasto dei rifiuti. Allo stesso modo, il titolare dell'altra società effettuava la consegna dei propri rifiuti assimilandoli fittiziamente a materiale di vendita e quindi conferendoli a soggetto non autorizzato allo smaltimento, violando anch’egli il Testo Unico e concorrendo così nel reato di abbandono e deposito incontrollato.

 

I due titolari sono stati quindi denunciati per abbandono e deposito incontrollato di rifiuti pericolosi da parte di titolare di impresa in concorso e il titolare dell’azienda per attività di gestione rifiuti privo di iscrizione all’albo dei Gestori Rifiuti. 

 

 

 

C & C Media s.r.l.
via Ponte a Greve, 54
50018 Scandicci - Firenze - Italy
p.iva 06282890489

powered by Genetrix s.c.r.l. - web agency, applicativi web, siti internet, grafica

055firenze.it
Quotidiano online
registrato presso il tribunale di Firenze
nr. 5937 del 18/10/2013.