Fiorentina, (solo) un piccolo passo: rimonta e contro-rimonta, è 2-2 contro l'Atalanta
Il Franchi spinge, ma la vittoria ancora non arriva
giovedì 29 ottobre 2026 23:15
Appuntamento ancora rimandato con la vittoria. Un Franchi che spinge, oltre 20mila tifosi nel turno infrasettimanale, ma la Fiorentina non va oltre il 2-2 contro l'Atalanta di Sarri. Bene per la rimonta, visto lo 0-1 di fine primo tempo, ma contro una squadra malmessa come quella nerazzurra si poteva e doveva fare di più. E qualche fischio dai tifosi è arrivato a fine gara.
La Fiorentina parte bene, con ritmo e intensità. Mastantuono e Jimenez non trovano per poco la porta con due conclusioni insidiose, poi è l'argentino a chiamare Carnesecchi alla prima parata. Ci provano anche Fagioli, Joao Mario e Ndour, ma senza fortuna. Poi però l'Atalanta capisce come coprire gli spazi e inizia a ripartire. De Ketelaere spreca davanti al portiere, così come Gaetano. Il vantaggio ospite si materializza al 40', quando i nerazzurri recuperano palla in uscita, Zalewski mette dentro per De Ketelaere che batte De Gea. Lo stesso portiere spagnolo è prodigioso poco dopo, sul colpo di testa di Krstovic, a tenere in vita i viola. L'ultima occasione è per Pellegrino, che con un colpo di testa non trova la porta.
La Fiorentina riparte bene nella ripresa. Mastantuono sfiora il super gol su punizione, Njie manda fuori di testa. Ma è il preludio al pareggio, perché al 54' su cross di Jimenez è proprio Njie a girare in tuffo di testa in rete. I viola sono in partita, dopo un'occasione per Jimenez al 61' arriva il vantaggio gigliato con Joao Mario, che da terzino a piede invertito manda al bar il difendente con una finta e con un tiro deviato beffa Carnesecchi. L'Atalanta però è sempre pericolosa in contropiede. Krstovic fa venire i brividi a De Gea, poi è Zalewski a infilare il 2-2 al 74'. La Fiorentina prova a tornare avanti, ma non con tanta energia. Mastantuono e Joao Mario non trovano la porta, Brescianini ha la ghiotta occasione per la vittoria ma con il piede sbagliato (il destro, lui è mancino) calcia addosso al portiere. Dall'altra parte è De Ketelaere a impegnare De Gea, mentre l'ultima occasione è per Beto, entrato al 90', ma il presunto erede di Kean (che, a proposito, si è operato oggi con il Como per il famoso problema alla tibia) non trova la porta.
Dopo tre sconfitte di fila la Fiorentina riparte così, con un punticino, ma la vittoria manca da sei partite e in casa da quasi sette mesi. In classifica sono 5 i punti dopo 9 giornate.
