Stadio Franchi, chiusa la conferenza dei servizi. Funaro: 'Concessione per 60 anni, 101 milioni per i lavori'
'Dopo un intenso lavoro della conferenza dei servizi siamo arrivati a dichiarare in giunta il pubblico interesse per la proposta della Fiorentina'
lunedì 19 ottobre 2026 13:34
"Oggi per noi è un momento estremamente importante, perché è il primo step di un percorso a cui teniamo particolarmente che è quello sia per la riqualificazione del nostro stadio, sia per la proposta di project che ci è arrivata da parte di Fiorentina". Sono le parole della sindaca di Firenze Sara Funaro, che oggi in conferenza stampa ha annunciato la chiusura della conferenza dei servizi e la dichiarazione di pubblico interesse per la proposta della Fiorentina in merito al futuro dello stadio Franchi.
"Dopo un intenso lavoro della conferenza dei servizi siamo arrivati a dichiarare in giunta il pubblico interesse per la proposta della Fiorentina. Sappiamo che non è un punto di arrivo perché ci sono ancora degli step da fare, perché abbiamo fatto una conferenza dei servizi preliminare fatta dai nostri tecnici che prevede la dichiarazione del pubblico interesse con prescrizioni, come è normale e come in tutte le proposte avviene, poi dovrà arrivare la proposta definitiva, conferenza dei servizi decisoria e gara successiva. Ma già questo è un primo punto realmente importante a cui teniamo particolarmente", ha detto Funaro.
"La dichiarazione di pubblico interesse prevede la concessione per 60 anni, a fronte di un calcolo del piano economico finanziario complessivo che prevede un investimento iniziale di 54 milioni più IVA per la parte del completamento della realizzazione dell'impianto, più tutta la parte degli allestimenti per un totale di 101 milioni, con tutta una serie di voci legate alle manutenzioni ordinarie o straordinarie nei 60 anni che sono voci importanti. Si parla di manutenzione ordinaria o straordinaria dello stadio per cui in tutte le sue parti dell'impianto sportivo e del bene culturale, tra questi poi ci sono le giornate di concessione al Comune e tutta un'altra serie di voci. Ovviamente se a un certo punto entrano in campo delle esigenze nei 60 anni possono essere anche rivalutate e riviste nel tempo".
"Ci tengo davvero a ringraziare tutti a partire dal lavoro che ha portato avanti insieme a me la mia assessora, tutti i direttori della conferenza di servizi, i nostri consulenti a partire dal Politecnico che ci hanno aiutato e che ci hanno supportato con tutta l'analisi complessiva. Penso che oggi sia un primo tassello importante, una prima risposta che va nella direzione di andare a completare, finire e poter dare uno stadio completamente riqualificato per i nostri fiorentini e per i tifosi".
"La valutazione di interesse pubblico di un bene come questo si valuta su tanti fattori, per cui sulla manutenzione ordinaria, sulla manutenzione straordinaria, sulla fruibilità del bene, sul piano economico finanziario che viene presentato in cui ci sono tantissime voci. La parte dei 101 milioni, per cui i 54 più 47, è la parte iniziale, che riguarda fine della realizzazione e allestimenti, poi c'è la parte dei 70 milioni che è prevista ovviamente con un'indicizzazione al 2029, per cui è chiaro che nel tempo può cambiare per le manutenzioni straordinarie. Poi ovviamente ci sono tutti i costi di gestione, di manutenzione ordinaria e altre cose ma si entrerebbe nei dettagli di un piano economico finanziario che è molto complesso e ha tante voci. Sta di fatto che il lavoro fatto sia dal Politecnico sia dai nostri tecnici ci danno una risposta di sostenibilità e di possibilità di dichiarare al pubblico interesse come quella che vediamo oggi", conclude la sindaca.
