Borse e accessori contraffatti, sequestrati oltre 6mila oggetti
Sequestrati oggetti contraffatti di un noto marchio del lusso
mercoledì 16 settembre 2026 12:20
La Guardia di Finanza di Firenze, nell'azione di contrasto della contraffazione, già da mesi ha predisposto uno specifico piano d’azione, caratterizzato da preventiva e mirata attività di analisi del rischio, volta ad individuare, sia nel capoluogo che nell’hinterland, i luoghi di stoccaggio della merce contraffatta e interromperne l’illecita commercializzazione. Proprio di recente, presso un capannone, cosiddetto “alveare”, nella periferia del comune di Sesto Fiorentino, nella disponibilità di svariate ditte individuali operanti nel settore della produzione di abbigliamento e accessori, i militari hanno sequestrato 6231 oggetti, tra borse e accessori di vario tipo, riportanti il logo contraffatto di un noto marchio di lusso francese.
Nell’ambito di tali operazioni, il responsabile dell’attività commerciale controllata è stato denunciato, mentre sono in corso ulteriori approfondimenti investigativi finalizzati a ricostruire i canali di approvvigionamento, la rete di distribuzione e i relativi flussi finanziari, oltre a verificare l’eventuale coinvolgimento di altri soggetti lungo la filiera.
"Le attività svolte in materia di anticontraffazione, come dimostrato dalle recenti operazioni concluse, testimoniano come tali illeciti non abbiano natura episodica ma siano inquadrabili all’interno di un vero e proprio fenomeno illecito, che la Guardia di Finanza sta cercando di aggredire in maniera decisa, sistematica e capillare, tanto con l’attività preventiva di controllo del territorio quanto con attività investigative più ampie e penetranti", spiegano le Fiamme Gialle.
"Tale fenomeno alimenta la concorrenza sleale verso aziende “sane”, con considerevoli ricadute negative in termini di gettito per l’Erario, alimentando reti criminali radicate, che spesso si avvalgono di manodopera sfruttata e irregolare, con impatti devastanti sul tessuto sociale. Ma la contraffazione di prodotti commerciali può essere fonte anche di pregiudizio per la salute umana: gli articoli falsi, chiaramente, non rispettano le rigide regole di sicurezza imposte alle merci genuine, con il rischio di arrecare danni agli inconsapevoli consumatori, basti pensare al caso di giocattoli e altri beni destinati ai bambini".
