Nuovo caso di Dengue: scatta la disinfestazione nel fiorentino. Focolaio partito a Baratti
Ventidue casi da agosto in Toscana: tutti sintomatici, ma nessuno grave. I sintomi della Dengue
giovedì 10 settembre 2026 17:06
A seguito della segnalazione da parte dell’Azienda USL Toscana Centro di un caso sospetto di infezione da virus Dengue, individuato in via Pratese nel comune di Sesto Fiorentino, il Comune di Calenzano, con ordinanza n. 295, ha predisposto l'esecuzione di interventi straordinari di disinfestazione contro la zanzara tigre.
Le operazioni prenderanno il via a partire dalle ore 8 di domani venerdì 11 settembre e proseguiranno fino al completamento dei lavori.
L’area di intervento riguarda i seguenti tratti stradali: Via Pratese, Via delle Margherite, Via dei Gerani, Via delle Mimose.
Durante le operazioni di disinfestazione i residenti e i titolari di attività della zona interessata sono tenuti a consentire l’accesso agli operatori per i trattamenti nei cortili, giardini e terrazze private, oltre a riordinare le aree verdi per agevolare i lavori.
Il Comune raccomanda:
- di rimanere all'interno delle abitazioni mantenendo porte e finestre ben chiuse e disattivando gli impianti di ricambio d'aria dall'esterno.
- Di tenere al chiuso gli animali domestici, proteggendo le loro ciotole e i ricoveri con teli in plastica ed evitando l'accesso alle aree di sgambatura.
- Prima del trattamento occorre raccogliere eventuale frutta e verdura o proteggere le piante con teli di plastica, segnalando al personale la presenza di orti, vasche con pesci o tartarughe.
- Rispettare un intervallo di 15 giorni prima di consumare frutta e verdura che siano state eventualmente irrorate con prodotti insetticidi, lavarle abbondantemente e sbucciare la frutta prima di consumarla.
- Infine occorre procedere, indossando guanti, alla pulizia di giochi per bambini e arredi rimasti all'esterno, mentre in caso di contatto accidentale con l'insetticida è importante lavare subito la pelle con acqua e sapone.
L'Asl ricorda che non esiste la trasmissione da persona a persona. I casi che si riscontrano sono contratti durante viaggi in Paesi extraeuropei con puntura di zanzara. Quando si verifica un caso di Dengue vengono effettuati interventi di "disinfestazione nella zona dove il malato ha soggiornato dopo il rientro in Italia. Questi interventi hanno lo scopo di ridurre momentaneamente la densità di zanzare tigre nella zona per evitare la possibilità, anche se remota, che qualche zanzara tigre possa essere infettata dal virus pungendo il malato e trasmettendo poi la malattia ad altri. Si tratta quindi di interventi di disinfestazione precauzionali".
Il Ministero della Salute fa sapere di aver indentificato in Toscana un episodio di trasmissione locale di Dengue. Si tratta di un focolaio composto ad ora da 20 casi (dato aggiornato a ieri) confermati di infezione, tutti sintomatici, con esposizione "in un Comune della Provincia di Livorno".
Come aggiorna la Regione, sono 22 i casi di Dengue accertati da agosto ad oggi in Toscana e la maggior parte è in via di guarigione. Non sono stati registrati casi gravi. Il dato conferma le rassicurazioni fornite dagli infettivologhi nei giorni scorsi. La Dengue si manifesta come una sindrome simil influenzale, le complicazioni sono rare e il quadro clinico si rivolve solitamente nel giro di una settimana. I sintomi più frequenti sono febbre, dolori muscolari o retro-orbitali, a volte può comparire un'eruzione cutanea. Non c'è una terapia specifica: si usa il paracetamolo contro febbre e dolori.
La situazione continua comunque ad essere monitorata con attenzione dalla Regione, in stretto coordinamento con le Asl. Tutti i casi riguardano persone che hanno frequentato nel mese di agosto un’area circoscritta fra Piombino e Baratti. La Dengue non si trasmette direttamente da persona a persona, ma attraverso la puntura di zanzare infette (e in particolare la zanzara tigre, presente in Toscana dal 1990).
E’ fondamentale adottare comportamenti utili a limitarne dunque la proliferazione, negli spazi pubblici e in quelli privati, per evitare di ‘allevarle’ in maniera inconsapevole. Sono da evitare i ristagni d’acqua in sottovasi, innaffiatoi e secchi. E’ utile svuotare ogni due o tre giorni i contenitori lasciati all’aperto, come le ciotole degli animali e le piscine gonfiabili. E’ raccomandato coprire le cisterne e i contenitori in cui si raccoglie l’acqua piovana e tenere pulite fontane e vasche. E’ consigliabile proteggersi dalle possibili infezioni causate dalle punture indossando indumenti lunghi e chiari, utilizzando repellenti per gli insetti o dotandosi di zanzariere alle porte e finestre di casa.
