'Firenze After Dark', al via un progetto per studiare e ripensare la vita notturna della città
Questionari, incontri nei quartieri e attività di ascolto per raccogliere dati e proposte su come viene vissuta Firenze nelle ore serali e notturne
sabato 20 giugno 2026 17:19
Approfondire la conoscenza della vita notturna cittadina per individuare strumenti e strategie utili a migliorarne la gestione. È questo l'obiettivo di "Firenze After Dark – La Cultura della Notte", il progetto promosso dal Comune di Firenze e affidato a Superterrestre APS e Codesign Toscana ETS.
L'iniziativa si inserisce nel percorso avviato nel 2025 con il progetto "Non perdiamo il filo" e parte dall'idea che la notte rappresenti una dimensione specifica della città, con esigenze, opportunità e criticità proprie.
Il progetto prevede una fase di ricerca e ascolto che coinvolgerà cittadini, giovani, residenti, lavoratori notturni, operatori economici e turisti. Tra gli strumenti previsti c'è la realizzazione dell'"Atlante della Notte", un percorso di raccolta dati che utilizzerà questionari, mappe e attività sul territorio per approfondire abitudini, percezioni e bisogni legati alla vita notturna.
Sono inoltre previste cinque iniziative nei quartieri cittadini e un laboratorio pubblico dedicato alla restituzione dei risultati e alla coprogettazione di possibili interventi.
Al termine del percorso sarà realizzato un "Abaco delle soluzioni", un documento che raccoglierà proposte e indicazioni per migliorare la gestione della notte in città, dagli spazi pubblici ai servizi urbani, fino alle attività culturali. I risultati confluiranno anche in un report finale che potrà supportare le future scelte dell'amministrazione comunale.
"Le politiche giovanili hanno il compito di ascoltare e comprendere i cambiamenti nei modi di vivere la città, a partire da quelli delle nuove generazioni. Per questo abbiamo voluto promuovere Firenze After Dark, un progetto che ci permetterà di conoscere meglio come viene vissuta la notte e di raccogliere idee, bisogni e proposte direttamente da chi la frequenta ogni giorno – ha dichiarato l'assessora alle Politiche giovanili Letizia Perini –. Vogliamo costruire una Firenze sempre più accogliente, viva e inclusiva, capace di valorizzare la socialità, la cultura e il benessere delle persone. La notte non può essere considerata soltanto come un problema da gestire, ma anche come una risorsa da comprendere e governare attraverso l'ascolto, la partecipazione e la progettazione condivisa. Sarà infatti questo un primo passo per avviare un tavolo di co-programmazione sulla notte, al quale saranno invitati tutti i soggetti interessati".
Per informazioni è possibile scrivere all'indirizzo email lanottefirenze@gmail.com.
