Firenze, il chatbot del Comune diventa multilingue e si estende a tutti i servizi online
FestinaLente 055055 fornirà informazioni e orientamento sui servizi comunali in 13 lingue, 24 ore su 24
martedì 09 giugno 2026 09:08
Da oggi, lunedì 8 giugno, il chatbot del Comune di Firenze amplia il proprio raggio d'azione e diventa uno strumento di orientamento per tutti i servizi disponibili sul portale istituzionale. La nuova versione, denominata "FestinaLente 055055", utilizza l'intelligenza artificiale generativa per fornire informazioni ai cittadini in 13 lingue, con accesso continuo 24 ore su 24 e 7 giorni su 7.
Il progetto era stato avviato nel settembre 2025 come sperimentazione dedicata alle pratiche di cambio di residenza, uno dei servizi demografici più richiesti dal Comune. Nei primi mesi di attività sono state registrate 1.110 sessioni avviate e 464 conversazioni con almeno un'interazione.
Con l'evoluzione del servizio, il chatbot potrà ora fornire informazioni di primo livello sull'intera offerta dei servizi comunali, illustrando requisiti, documentazione necessaria, modalità di accesso e tempi delle procedure. Lo strumento è pensato per indirizzare gli utenti verso il canale più adatto alle proprie esigenze, che sia online, telefonico o in presenza.
La progettazione e lo sviluppo sono stati realizzati da SILFI – Firenze Smart, con il supporto del partner tecnologico Ergon nelle fasi più complesse del progetto. L'iniziativa è finanziata con fondi europei del programma PN Metro Plus 2021-2027.
“La pubblica amministrazione deve essere accessibile, comprensibile e vicina ai cittadini – dichiara l’assessora all’Innovazione Laura Sparavigna –. Troppo spesso linguaggi tecnici, procedure complesse e informazioni frammentate rendono difficile l'accesso ai servizi pubblici. FestinaLente nasce per abbattere queste barriere e migliorare il rapporto tra cittadini e amministrazione. Il chatbot non sostituisce gli uffici o il contatto umano, ma aiuta le persone a orientarsi tra i servizi, individuando più facilmente il canale corretto e la documentazione necessaria. L'intelligenza artificiale, utilizzata in modo responsabile e trasparente, può diventare uno strumento concreto di inclusione amministrativa, al servizio dei cittadini”.
“La stretta collaborazione con il Comune di Firenze - dichiara Matteo Casanovi, presidente di Firenze Smart - ha garantito lo sviluppo di un'applicazione dell'intelligenza artificiale nei servizi pubblici che si distingue per sicurezza, efficienza ed etica. Un modello quasi unico nel suo genere, in grado di coniugare l'ottimizzazione dei servizi ai cittadini con la massima protezione dei dati e dell'identità personale”.
Attualmente il servizio è disponibile in 13 lingue, una scelta legata anche alla presenza di una popolazione internazionale numerosa sul territorio cittadino. Secondo quanto spiegato dal Comune, particolare attenzione è stata dedicata alla tutela della privacy: il sistema invita gli utenti a non inserire dati personali e, in caso di inserimento accidentale, è progettato per riconoscerli ed eliminarli automaticamente entro la stessa giornata. I dati anonimi vengono invece conservati per un massimo di sei mesi per attività di monitoraggio e miglioramento del servizio.
