Firenze, rivoluzione via Mannelli: nuova viabilità alternativa ai viali tra sensi unici e riorganizzazione. Cosa cambierà
Interventi per fasi ad agosto. Punti centrali l’inversione del senso di marcia sulla direttrice via Mannelli-via De Sanctis e la riorganizzazione di piazza Alberti
sabato 01 agosto 2026 18:02
Rivoluzione viabilità in via Mannelli. Da lunedì 3 agosto sono in programma gli interventi preliminari che, entro fine mese, completeranno la riorganizzazione della viabilità legata all’ampliamento della rete tranviaria sui viali di circonvallazione. Una riorganizzazione che ha come punti centrali l’inversione del senso di marcia sulla direttrice via Mannelli-via De Sanctis e la riorganizzazione di piazza Alberti, a cui si affiancano ulteriori provvedimenti, tra cui il senso unico in via Masaccio (da via Scialoja a via Giambologna), il cambio di senso in via Andrea del Castagno.
L'intervento fa parte di un percorso di riassetto della viabilità cittadina avviato anni fa con la realizzazione delle linee tramviarie. La scelta di realizzare la tramvia sui viali ha reso necessario riorganizzare la viabilità parallela tra i viali e la ferrovia, da sempre usata come alternativa, per utilizzarla al meglio ed eliminare i punti di congestione, garantendo una circolazione delle auto più fluida e migliorando anche le condizioni di traffico sui viali. Una parte di questo disegno è già stato attuato per la VACS in viale Lavagnini con il cambio di senso in via Lorenzo il Magnifico che è diventata il collegamento dalla Fortezza a piazza della Libertà (e verso le Cure e la zona sud grazie al cambio di senso del primo tratto di via Pier Capponi). Analogamente viale Milton è diventata la direttrice di collegamento in senso inverso.
Adesso la stessa logica si estende al quadrante successivo, quello che da Piazza della Libertà arriva fino all’Arno e ai ponti e in particolare al nuovo Ponte Nencioni, con l'individuazione di una viabilità parallela più efficiente in entrata e in uscita. Obiettivo di Palazzo Vecchio è avere una circolazione più scorrevole e omogenea e un uso più efficiente delle strade in questa parte della città e ottimizzare i percorsi alternativi ai viali, indispensabili anche in caso di blocco della circolazione sui viali stessi per incidenti o altre anomalie. In questo disegno diventa centrale l'utilizzo di via Mannelli in direzione opposta a quella attuale e la riorganizzazione di piazza Alberti con i passaggi sotto il cavalcavia dell'Affrico. Il risultato saranno collegamenti più efficienti, in entrambe le direzioni, fra piazza della Libertà e la zona sud-est della città, con il lungarno Colombo ed i ponti da Verrazzano e Nencioni.
“La tramvia è il motore di un cambiamento più grande, quello della mobilità fiorentina nel suo insieme. L’inversione di via Mannelli fa parte della riorganizzazione della viabilità legata all’avanzamento del sistema tranviario con l’obiettivo di ridurre il traffico sulle strade, rendere i flussi più razionali e restituire spazio pubblico ai cittadini e alle cittadine – dichiara l’assessore alla Mobilità, Viabilità e Tramvia Andrea Giorgio –. Siamo consapevoli che una novità di questa portata comporti, nei primi giorni, qualche disagio. Per questo è stato scelto il mese di agosto, inoltre le modifiche saranno attuate in modo graduale e per fasi in modo da dare tempo alle persone di abituarsi alle novità. È inoltre in via di predisposizione una segnaletica dedicata pensata per orientare meglio i cittadini. Ringrazio i fiorentini e le fiorentine per la pazienza in queste settimane di transizione: è un cambiamento annunciato, atteso e soprattutto fondamentale per migliorare il modo di spostarsi in città”.
A fine agosto quando tutti i provvedimenti saranno istituiti, via Mannelli sarà a senso unico da via degli Artisti a via Lapini, da qui la direttrice passerà sotto il cavalcavia dell’Affrico, entrerà in via Credi e arriverà in piazza Alberti per proseguire su via De Sanctis fino ai lungarni. Da qui potrà svoltare a sinistra in uscita città (ma anche attraversare l’Arno utilizzando il nuovo Ponte Nencioni) e a destra per ritornare verso il centro (o verso via Campofiore e da qui in via Quintino Sella o verso via Scipione Ammirato).
Ma non sarà l’unica novità: sarà modificato l’incrocio via Luca Giordano-via degli Artisti-via Mannelli per garantire un percorso continuo da viale Don Minzoni a piazza Alberti e il lungarno Colombo. Scatterà poi il doppio senso sotto il cavalcavia dell’Affrico utile sia per chi arriva da via Mannelli per raggiungere via De Sanctis sia per chi arriva da via Aretina e diretto in via Landucci/via Scipione Ammirato e da lì in via Masaccio.
Chi oggi percorre via Mannelli in direzione di Ponte al Pino userà via Masaccio (che sarà a senso unico a partire da via Scialoja in direzione di viale Don Minzoni), percorrendo poi via Pascoli e via Mafalda di Savoia si arriva direttamente in viale Milton e quindi alla Fortezza. Per raggiungere il Ponte al Pino invece si svolterà a destra da via Masaccio in via degli Artisti. Nessun cambiamento per via dei Della Robbia che continuerà a intercettare i veicoli provenienti dalla direttrice Fortezza-via Lorenzo Il Magnifico-piazza della Libertà e diretti verso viale Mazzini e in uscita città.
Chi adesso usa via De Sanctis verso piazza Alberti e poi la zona di via Scipione Ammirato potrà utilizzare via Campofiore e svoltare direttamente in via Scipione Ammirato, grazie alla nuova configurazione della piazza e a un nuovo impianto semaforico. Chi invece arriva da via Aretina userà la corsia di piazza Alberti tra il cavalcavia e gli edifici e poi via Di Credi per proseguire sotto il cavalcavia grazie al nuovo doppio senso fino a via Landucci o via Scipione Ammirato. Utilizzando via Landucci e via Campanella (che saranno percorribili dalle auto fino a piazza Oberdan) o Via Scipione Ammirato e via Scialoja si potrà poi raggiungere facilmente via Masaccio e da qui proseguire verso piazza della Libertà e la Fortezza. Garantito come ora il collegamento tra via Aretina e il cavalcavia dell’Affrico e tra via Campofiore e lo stesso cavalcavia.
Oltre all’istituzione del doppio senso di circolazione sotto il cavalcavia dell’Affrico sono previste modifiche funzionali e conseguenti all’attuazione del nuovo assetto come il cambio di senso in via Andrea del Castagno che diventerà verso via degli Artisti e l’attivazione di alcuni nuovi impianti semaforici (come all’incrocio tra via Scialoja e via Bovio, in piazza Alberti, all’intersezione tra via Luca Giordano-via degli Artisti-via Mannelli).
Il nuovo assetto della viabilità in via dei Mannelli e le modifiche collegate saranno attivate in fasi successive durante il mese di agosto. Si inizia lunedì 3 agosto (fino a venerdì 7) con il primo provvedimento, l’istituzione del senso unico in via Masaccio in direzione di viale Don Minzoni. Il tratto interessato è quello tra via Scialoja e via Giambologna (successivamente la strada è già a senso unico).
A seguire alcune modifiche in via Landucci/via Campanella, in via Bovio, nell’ultimo tratto di via del Campofiore. Poi dopo Ferragosto sarà la volta delle inversioni notturne di via De Sanctis, via Mannelli “bassa” (da viale Mazzini a via Villari, che diventerà verso via Villari) e via Mannelli “alta” (da via degli Artisti a viale Mazzini).
Dopo il 20 agosto scatterà il nuovo assetto di piazza Alberti e il cambio di senso nell’ultimo tratto di via dei Mannelli (da via Villari in direzione della piazza) e di via Lapini. Ultimo step il collegamento diretto tra via Luca Giordano e via dei Mannelli che sarà effettuato una volta completato lo smontaggio della gru utilizzata per il varo del nuovo Ponte al Pino e la riduzione del cantiere di RFI) e comunque entro il 29 agosto.
