Torna FloReMus, Rinascimento Musicale a Firenze: decima edizione con 10 concerti e non solo

Spazio alla grande musica rinascimentale a Firenze

1 Visualizzazioni

giovedì 06 agosto 2026 18:20

La decima edizione del Festival internazionale «FloReMus. Rinascimento Musicale a Firenze», organizzato dall’Associazione L’Homme Armé, presenta un programma particolarmente ricco su ben 22 giorni, da domenica 6 a domenica 27 settembre: 10 concerti, 3 visite musicali, 6 conversazioni, un laboratorio e una passeggiata musicale conclusiva.

 

Prosegue l’esplorazione del vastissimo panorama musicale tra Quattro e Cinquecento, dall’inizio dell’Umanesimo italiano alle soglie del barocco, con una programmazione rivolta al pubblico di appassionati e curiosi di questo repertorio: un pubblico, costituito sia italiani sia di stranieri, che di anno in anno sta progressivamente crescendo.

 

Come sempre, nei Concerti serali (tutti con inizio alle ore 21.15) il Festival presenta alcuni gruppi o musicisti particolarmente apprezzati nel panorama europeo; in quest’edizione si ascolteranno i tedeschi Capella de la Torre (domenica 6 settembre, Auditorium Sant’Apollonia in via San Gallo 25), uno dei più famosi ensembles di musica rinascimentale del mondo con un programma dedicato a Lutero; il celebre ensemble spagnolo Capella de Ministrers (venerdì 11 settembre, Auditorium Sant’Apollonia), specializzato nella musica antica iberica, che arriva con un programma su Lucrezia Borgia (figlia di un papa catalano); Catalina Vicens (giovedì 17 settembre, Cenacolo del Fuligno in via Faenza 40), riconosciuta a livello internazionale come straordinaria interprete su vari tipi di storici strumenti a tastiera, con un programma sulla prima letteratura spagnola, italiana e inglese per cembalo; infine, naturalmente, i padroni di casa con l’esibizione dell’ensemble L’Homme Armé (domenica 20 settembre, Auditorium Sant’Apollonia), in un programma dedicato agli scambi musicali tra Cinque e Seicento tra le corti di Firenze e Mantova.

 

Sarà ampliato lo spazio riservato alla presentazione di gruppi di giovani musicisti che verranno coinvolti sia nei Concerts à boire (in luoghi bellissimi come il Cenacolo del Fuligno, con l’affresco del Perugino, l’Auditorium di Santa Croce al Tempio in via San Giuseppe, Palazzo Medici Riccardi, il Cenacolo di Andrea del Sarto nel Museo di San Salvi) sia nelle Visite Musicali in tre importanti biblioteche di Firenze, la famosa Medicea Laurenziana su progetto di Michelangelo, la Marucelliana, con la straordinaria sala centrale, e la Nazionale Centrale, traboccante di tesori musicali.

 

Sviluppando l’impostazione originaria di questo Festival, che mira ad intrecciare la musica con vari aspetti culturali dell’epoca, concerti e visite saranno affiancati da una serie di Conversazioni improntate all’alta divulgazione, volte a formare e informare il pubblico degli appassionati su alcuni aspetti della cultura rinascimentale. Diversi i nomi di rilievo che le condurranno, tra cui Paolo Trovato (10 settembre su Lucrezia Borgia), Elisa Tosi Brandi (8 settembre sugli usi del vestire nel Rinascimento) e Luigino Bruni (23 settembre sull’economia francescana), solo per citarne alcuni.

 

Viene riproposto un Laboratorio pratico divulgativo sul tema importantissimo del rapporto tra oralità e scrittura, focalizzato sulla musica del XIV e XV secolo.

La novità di quest’anno sarà la Passeggiata musicale (domenica 27 settembre, da San Niccolò alla chiesa di Santa Margherita a Montici) organizzata in collaborazione con Tempo Nomade, un duo specializzato nell’organizzazione di passeggiate con temi storico-culturali e naturalistici. Prendendo spunto da luoghi legati all’assedio di Firenze del 1529-1530, la passeggiata mattutina sarà dedicata al purtroppo ancora attuale tema della guerra e della pace.

 

Calendario completo degli eventi:

 

Domenica 6 settembre ore 21.15 Auditorium di Sant’Apollonia, via San Gallo 25, Firenze concerto serale: Capella de la Torre, Margaret Hunter: soprano, Birgit Bahr: ciaramella contralto (alto shawm), Annette Hils: dulciana, Yosuke Kurihara: trombone rinascimentale (sackbut), Peter A. Bauer: percussioni, Martina Fiedler: organo, Katharina Bäuml: ciaramella e direzione, in Ein Feste Burg. Musiche per il giorno di nozze di Lutero; musiche di Josquin Desprez, Heinrich Isaac, Ludwig Senfl, Johann Walter. Il matrimonio tra il monaco agostiniano Martin Lutero e l’ex monaca cistercense Caterina di Bora era già avvenuto il 13 giugno 1525. Si può presumere che, in occasione del matrimonio della coppia di alto rango, la musica eseguita dai musicanti cittadini, degna del loro status, costituisse una parte importante dei festeggiamenti, dall’accompagnamento in chiesa al mattino fino alle danze cerimoniali la sera. Dopo un simile inizio, il matrimonio ebbe un effetto del tutto positivo sul carattere del riformatore. Erasmo da Rotterdam riferì: “Lutero sta ora iniziando ad addolcirsi e non si scatena più così tanto con la sua penna; nulla è così selvaggio che non possa essere domato da una donna”. L’ensemble “Capella de la Torre”, la cui strumentazione – ciaramella, organo, trombone, dulciana e percussioni – riproduce fedelmente quella dei musicisti cittadini del XVI secolo, ricostruisce l’atmosfera e l’ambientazione delle nozze di Lutero attraverso l’esecuzione di musica sacra e profana contemporanea. Intero € 18; da 3 biglietti in su comprati insieme: € 15 ciascuno; ridotto a € 15 solo al botteghino dietro presentazione di un biglietto dei Musei Nazionali della Toscana; under 30 € 12; prevendita hommearme.it

 

Lunedì 7 ore 18 Biblioteca delle Oblate, via dell’Oriuolo 24, Firenze conversazione: Le arti della moda nel Rinascimento a cura di Elisa Tosi Brandi. Partendo dal pensiero e dalle creazioni di Rosa Genoni ispirate all’arte di Pisanello e Botticelli, si tratta delle caratteristiche della moda fra i secoli XV-XVI, quando l’Italia fu l’avanguardia in ogni forma d’arte, anche quelle tessili e sartoriali, ponendo le basi del futuro made in Italy. Ingresso libero.

 

Martedì 8 ore 15.30 Biblioteca Medicea Laurenziana, Piazza di San Lorenzo 9, Firenze visita musicale: Tra i tesori della Laurenziana. Le meraviglie del Codice Squarcialupi a cura di Francesca Gallori ed Eugenia Antonucci con la partecipazione di Stefano Albarello; musiche di Francesco Landini, Gherardello. Saranno mostrati e illustrati il famoso Codice Squarcialupi (Mediceo  Palatino 87), il repertorio più completo di musica profana del XIV secolo, l’Antifonario mediceo (Plut. 29.1), della metà del sec. XIII, la più completa fonte di musica del repertorio della cattedrale di Notre-Dame di Parigi, corredato da un apparato figurativo di particolare pregio, un codice con l’opera omnia di Orazio (Plut. 34.1), del sec. XI, appartenuto a Petrarca, e un codice della Commedia di Dante. Ingresso € 9 (per l’Agenzia turistica); prenotazione obbligatoria.

 

Mercoledì 9 ore 19, MAD Murate Art District, Piazza delle Murate, Firenze, concert à boire: Duo Anna Lodone (viola da gamba soprano) - Giorgos Kakitsis (liuto) in Dolce memoria. Danze, chansons e madrigali “diminuiti”; musiche di Jacques Arcadelt, Diego Ortiz, Cipriano de Rore, Antonio de Cabezon, Riccardo Rognoni. In un’epoca in cui la distinzione tra compositore ed esecutore era fluida, i musicisti erano chiamati a “ornare” le linee melodiche di madrigali e canzoni con ricami virtuosistici, detti “diminuzioni” o “passaggi”, trasformando composizioni vocali celebri in nuovi capolavori strumentali. Ingresso € 5.

 

Giovedì 10 ore 18 Biblioteca delle Oblate, Firenze, conversazione: Lucrezia (1480-1519). Qualche “fotogramma” a cura di Paolo Trovato, Fellow dell’Harvard Center for Italian Renaissance Studies, membro ad honorem della Dante Society of America, Accademico della Crusca, professore emerito dell’Università di Ferrara. La conversazione toccherà vari aspetti del mito luciferino e della storia, tanto meno sulfurea, di Lucrezia Borgia, instrumentum regni del padre, papa Alessandro VI, e, dal 1502 moglie di Alfonso I d’Este, con cui ebbe sei figli. Ingresso libero.

 

Venerdì 11 ore 21.15 Auditorium di Sant’Apollonia, via San Gallo 25, Firenze, concerto serale: Capella de Ministrers (Elia Casanova: voce, Carles Magraner: viola de arco, Robert Cases, chitarra e vihuela) in Lucrezia Borgia.Un omaggio musicale tra mito, storia e leggenda; musiche di Juan Cornago, Bartolomeo Tromboncino, Luis Milan, Joan Antonio Dalza. Il programma della Capella de Ministrers si basa su musiche dell’epoca di Lucrezia e cerca di rivelarne l’umanità, superando lo stereotipo di donna dissoluta e incestuosa, collocandola invece nel contesto storico e nella vita quotidiana del suo tempo. La Capella de Ministrers, guidata da Carles Magraner, dal 1987 sviluppa un’importante attività di ricerca musicologica a favore del patrimonio musicale spagnolo dall’età medievale fino al XVIII secolo. Più di 1.500 concerti nei cinque continenti e 68 dischi pubblicati sul mercato internazionale attestano un lavoro che, da un lato, recupera gran parte del nostro patrimonio storico più sconosciuto e, dall’altro, lo comunica e lo diffonde prima a livello nazionale e oltre i confini. Intero € 18; da 3 biglietti in su comprati insieme: € 15 ciascuno; ridotto a € 15 solo al botteghino dietro presentazione di un biglietto dei Musei Nazionali della Toscana; under 30 € 12; prevendita hommearme.it

 

Domenica 13 ore 10.30-13 e 14.30-17 Circolo Pensionati Isolotto, via degli Aceri 1: laboratorio Cantare e decantare.Contaminazioni tra canto colto e popolare nel XIII e XIV secolo, docenti Stefano Albarello e Daniele Poli. Gratuito su prenotazione.

 

Lunedì 14 ore 16.30 Biblioteca Nazionale Centrale di Firenze, Piazza Cavalleggeri 1 visita musicale: Musiche intavolate. Mettere in tavola la polifonia a cura di Gabriele Rossi Rognoni, con Dario Landi, liuto; musiche di Simone Molinaro, Giovanni Antonio Terzi e altri.

 

Martedì 15 ore 19 Auditorium di Santa Croce al Tempio, via di San Giuseppe, Firenze concert à boire: Ensemble Carmina Ludenda (Viola Conti: soprano, viola da gamba; Tommaso Tarsi: liuto rinascimentale, Cesare Giuffredi: chitarra rinascimentale, liuto rinascimentale) in Una corona francese con una corte italiana. L’influenza del Rinascimento Italiano alla corte Valois. Musiche di Alberto da Ripa, Guillaume Morlaye, Adrian Le Roy. Ingresso € 5.

 

Mercoledì 16 ore 18 Biblioteca delle Oblate, Firenze conversazione: Il latino si impara cantando! Orazio e la tradizione didattica medievale, a cura di Stefano Albarello, Gianni Guastella e Fabio Lombardo. In una ventina di manoscritti medievali, databili tra IX e XII secolo, un buon numero di poesie oraziane sono accompagnate da notazione musicale. Insieme a pochissimi altri poeti antichi e tardoantichi, Orazio continuava in quell’epoca a essere letto e commentato in contesti scolastici monastici ed ecclesiastici, sia per la sua eccellenza stilistica che per le molte particolarità della sua metrica. Ingresso libero.

 

Giovedì 17 ore 21.15 Cenacolo del Fuligno, Via Faenza 40, Firenze concerto serale: Plucking Tears. Musica per tastiera e strumenti a pizzico in Italia, Spagna e Inghilterra con Catalina Vicens, clavicembalo; musiche di Marchetto Cara, Antonio de Cabezón, Luis Milan, John Dowland. Catalina Vicens, fra le principali esperte e intrpreti di tastiere antiche, conservatrice del Museo di San Colombano – Collezione Tagliavini a Bologna, è Professore-Ospite di clavicembalo e ricerca al Conservatorio Reale di Bruxelles, ed è stata invitata in qualità di Professore in Visita di clavicembalo al Conservatorio di Oberlin, negli Stati Uniti (2019), e a tenere masterclass alla Juilliard School of Music New York, The Curtis Institute of Music Philadelphia, Longy School of Music di Cambridge ed alla Collezione Flint di clavicembali antichi, negli Stati Uniti; al Museo Horniman e all’Università di St. Andrews nel Regno Unito; all’Università delle Arti a Berlino e all’Università Folkwang delle Arti ad Essen, in Germania, e alla Göteborg International Organ Academy, in Svezia. Insegna inoltre all’Accademia di Musica Antica di Lunenburg in Canada, Musikkurswochen Arosa in Svizzera, al Corso di Musica Antica a Burg Fürsteneck. Intero € 18; da 3 biglietti in su comprati insieme: € 15 ciascuno; ridotto a € 15 solo al botteghino dietro presentazione di un biglietto dei Musei Nazionali della Toscana; under 30 € 12; prevendita hommearme.it

 

Venerdì 18 ore 17, Palazzo Medici Riccardi, via Cavour 9, Firenze concert à boire: Ensemble Arco Amoroso in Tra parola e suono. Il madrigale italiano tra Cinquecento e Seicento; musiche di Luca Marenzio, Maddalena Casulana, Luzzasco Luzzaschi, Claudio Monteverdi in collaborazione con Il Palazzo che suona. Ingresso libero fino a esaurimento dei posti.

 

Sabato 19 ore 18 Biblioteca delle Oblate, Firenze conversazione: Mantova e Firenze, laboratori delle nuove musiche a cura di Paola Besutti.

 

Domenica 20 ore 21.15 Auditorium di Sant’Apollonia, via San Gallo 25, Firenze concerto serale: l’ensemble L’Homme Armé (Sonia Tedla Chebreab: soprano, Marta Fumagalli: mezzosoprano, Andrés Montilla Acurero: tenore, Riccardo Pisani: tenore, Gabriele Lombardi: baritono, Giovanni Bellini:  chitarrone, Bianca Cucini: viola da gamba) in Tra l’Arno e il Mincio. Le corti di Firenze e Mantova tra Cinque e Seicento; musiche di di Alessandro Striggio, Marco da Gagliano, Giaches de Wert, Salomone Rossi, Claudio Monteverdi. Intero € 18; da 3 biglietti in su comprati insieme: € 15 ciascuno; ridotto a € 15 solo al botteghino dietro presentazione di un biglietto dei Musei Nazionali della Toscana; under 30 € 12; prevendita hommearme.it

 

Lunedì 21 ore 19 Basilica della SS. Annunziata, Piazza della SS. Annunziata, Firenze, monumenti sonori: Gli organi della SS. Annunziata. La Basilica e gli strumenti nel corso della sua storia a cura di Simone Stella; musiche di Claudio Merulo, Bernardo Pasquini, Giovanni Gabrieli, Girolamo Frescobaldi.

 

Martedì 22 ore 19 Museo di San Salvi, via di San Salvi 16, Firenze, concert à boire: Violl Waye. La viola da gamba d’Oltremanica e il suo periodo d’oro con Enrico Ruberti, viola da gamba; musiche di Tobias Hume, Richard Sumarte, Alfonso Ferrabosco II. Il primo contrabbasso dell’ORT, che è anche allievo di Bettina Hoffmann per la viola da gamba. Ingresso € 5.

 

Mercoledì 23 ore 18 Biblioteca delle Oblate conversazione: La critica francescana all’economia. Siamo capaci di capire ancora la profezia di Francesco? a cura di Luigino Bruni, economista e storico del pensiero, Ordinario in Economia Politica e Coordinatore del Dottorato in Scienze dell’Economia Civile presso l’Università Lumsa di Roma, editorialista di Avvenire, presidente della Scuola di Economia Civile e Vice Presidente della Fondazione “The Economy of Francesco”.

 

Giovedì 24 ore 17 Biblioteca Marucelliana, via Cavour 43, Firenze, visita musicale: Dalla carta al suono. Musiche rinascimentali nelle raccolte della Marucelliana a cura di Silvia Castelli e Fabio Lombardo con la partecipazione de L’Homme Armé Consort (Elena Mascii: voce, Giuditta Isoldi: traversa rinascimentale, Lisa Soardi: liuto). Musiche di Jacob Arcadelt, Philippe Verdelot, Francesco Corteccia. Ingresso libero su prenotazione.

 

Venerdì 25 ore 18 Biblioteca delle Oblate, Firenze conversazione: I giorni e gli astri. La riforma del calendario nel Granducato di Cosimo I de’ Medici a cura di Andrea Berni. Intorno al 1570 la differenza fra gli eventi astronomici e il calendario Giuliano era arrivata a 10 giorni: uno scarto non più tollerabile. In quel periodo Cosimo de’ Medici si accordava con Papa Pio V per cambiare il suo titolo di“Duca di Firenze e Siena“ in quello di “Granduca diToscana“, ed è probabilmente proprio durante questi negoziati che il Papa, cominciando egli stesso ad interessarsi alla riforma del calendario, chiese a Cosimo di contribuire al progetto promettendogli in cambio un posto di rilievo nella storia: avrebbe apposto il nome della sua famiglia al calendario riformato come Cesare aveva dato il nome a un calendario che era sopravvissuto per più di 1600 anni.

 

Sabato 26 ore 19 Chiesa di San Donato in Polverosa, via di Novoli 31, Firenze, concert à boire: Vestiva i colli. Madrigali spirituali di Giovanni Pierluigi da Palestrina con Lunaensemble (Sofia Borraccino: soprano I, Celina Lanz: soprano II, Nicolò Accarpio: alto, Alessandro Borrini: tenore, Davide Lucchi e Giovanni Delvecchio: bassi, Davide Merello: clavicembalo); musiche di Giovanni Pierluigi da Palestrina. Ingresso libero.

 

Domenica 27 ore 10-12.30 Da San Niccolò alla Chiesa di Santa Margherita a Montici, Firenze, passeggiata musicale: Una battaglia dopo l’altra. In salita è la via della pace, a cura di Tempo Nomade con la partecipazione di Dimitri Betti, organo; musiche di William Byrd, Simon Lohet, Girolamo Cavazzoni. Prenotazione obbligatoria per la camminata all’indirizzo info@temponomade.it (https://www.temponomade.it/escursioni/una-battaglia-dopo-laltra/ quota 10 €, pagamento alla partenza. È possibile assistere (senza necessità di prenotazione) al solo concerto di organo verso le 12 nella chiesa di Santa Margherita a Montici, a ingresso gratuito.

 

Programma completo e dettagli sul Festival FloReMus sul sito https://hommearme.it

 

 

 

 
logo-055 firenze

C & C Media s.r.l.
p.iva 06282890489

powered by Genetrix s.c.r.l. - web agency, applicativi web, siti internet, grafica

055firenze.it
Quotidiano online
registrato presso il tribunale di Firenze
nr. 5937 del 18/10/2013.