Firenze festeggia San Giovanni: tanti gli eventi per il Patrono, fino ai tradizionali 'Fochi'

In programma anche una mostra per i 230 anni della società di San Giovanni Battista

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lunedì 15 giugno 2026 18:12

Firenze torna a celebrare il suo Santo Patrono, San Giovanni Battista, con un ricco calendario di appuntamenti da oggi fino al 24 giugno, con il tradizionale spettacolo dei “Fochi” d’artificio, l'atteso regalo che la Fondazione CR Firenze fa alla città da oltre 90 anni. Le celebrazioni sono curate e organizzate dalla Società di San Giovanni Battista, con il sostegno e la collaborazione del Comune di Firenze.

 

“La festa di San Giovanni rappresenta uno dei momenti più sentiti e autentici dell'identità fiorentina. – afferma Maria Oliva Scaramuzzi, Vice Presidente di Fondazione CR Firenze - È una ricorrenza che unisce storia, tradizioni, spiritualità e senso di appartenenza, valori che continuano a parlare a tutta la comunità e alle nuove generazioni. Per questo la Fondazione CR Firenze rinnova con orgoglio il proprio sostegno alle celebrazioni dedicate al Patrono della città e, in particolare, ai tradizionali Fochi di San Giovanni, un appuntamento che da oltre novant'anni offriamo come dono a Firenze e ai suoi cittadini. Vedere migliaia di persone riunite lungo l'Arno per condividere un momento di festa collettiva significa custodire e rafforzare quel patrimonio di memoria, cultura e coesione sociale che rende unica la nostra città. Ringraziamo la Società di San Giovanni Battista per il prezioso lavoro di tutela e valorizzazione delle tradizioni fiorentine, che continua da 230 anni con passione e spirito di servizio”.

 

“La festa di San Giovanni è uno dei tratti distintivi dell'identità di Firenze, un appuntamento che ogni anno rinnova il legame tra la città, la sua storia e la sua comunità. – ha detto la sindaca di Firenze Sara Funaro - Quest'anno le celebrazioni assumono un significato ancora più speciale perché coincidono con i 230 anni della Società di San Giovanni Battista, impegnata da sempre a valorizzare e tenere vivo questo patrimonio di tradizioni con passione e spirito di servizio. La mostra dedicata a questo importante anniversario e il restauro della storica statua del Patrono rappresentano un prezioso lavoro di tutela della nostra memoria collettiva, che consente di riscoprire il valore delle radici su cui si fonda la nostra città. E i ‘fochi’ continuano ad essere uno dei momenti più attesi dai fiorentini, una serata di festa ed emozioni che unisce generazioni ed esprime l’anima più autentica di Firenze. Ringrazio Fondazione CR Firenze, per il prezioso sostegno a questa manifestazione, il conservatorio Cherubini, che arricchisce i festeggiamenti con la sua musica, tutte le realtà che contribuiscono alla realizzazione di un programma così ricco e partecipato”.

 

Rosa Maria Di Giorgi, Presidente del Conservatorio Cherubini, dichiara: “Siamo lieti e onorati di essere stati invitati a partecipare attivamente alla celebrazione della Festa di San Giovanni con l’esibizione dell’Ensemble di Ottoni dei nostri studenti, prima dei tradizionali fuochi d’artificio. La presenza del Conservatorio in questa ricorrenza si inserisce nel percorso continuo di apertura verso la città e di esperienza diretta della pratica musicale dal vivo. Ringraziamo la Società di San Giovanni per l’invito e per l’opportunità di contribuire a una delle celebrazioni più sentite dalla comunità fiorentina".

 

“Per la Società di San Giovanni Battista, che da 230 anni custodisce le tradizioni popolari di Firenze, i festeggiamenti di San Giovanni rappresentano un impegno civile e culturale. – spiega Claudio Bini, Presidente della Società di San Giovanni Battista - Il programma di quest’anno, sarà arricchito da una mostra dedicata al nostro percorso storico, che testimonia un legame con la città che continua a rinnovarsi”.

 

Da lunedì 15: mostra dei 230 anni della società di San Giovanni. Al Museo de’ Medici, nell’ex monastero di Santa Maria degli Angeli in via degli Alfani 39, si apre l’interessante mostra “230”, dedicata ai documenti storici e ad un importante restauro; la mostra sarà aperta fino al 31 agosto 2026, con orario 10-18, ed è gratuita per i residenti nel Comune di Firenze.


1796-2026: 230 anni di testimonianze, Una mostra straordinaria che ripercorre la storia della Società di San Giovanni Battista, dal 1796 ad oggi, attraverso opere d’arte, cimeli e documenti inediti relativi allo status societario, le onorificenze e le funzioni istituzionali. 230 anni durante i quali la Società è rimasta attiva ininterrottamente in ogni periodo, dal Granducato a Napoleone, dal Regno dei Savoia alla Repubblica, concentrandosi sull’organizzazione dei festeggiamenti del patrono di Firenze, sulle opere di carità e sull’accrescimento culturale della città.


Il restauro della statua del Patrono. Nello stesso contesto di recupero della memoria cittadina, la Società di San Giovanni Battista presenta il completamento dell'importante intervento di restauro conservativo della storica statua in terracotta del Santo Patrono. L'opera fu realizzata nel 1928 dalla celebre Manifattura di Signa e donata dal socio Augusto Cui. L'intervento, affidato alle mani della restauratrice Barbara Bersellini, ha permesso di sanare le criticità strutturali, grazie a un lavoro meticoloso di pulitura, consolidamento e reintegro.

 

"Ad aprire la mostra è la Corona del Marzocco, realizzata dalla Bottega Orafa Paolo Penko - illustra Filippo Giovannelli, Vice Presidente della Società di San Giovanni Battista - ma tra i pezzi principali sono in mostra alcuni statuti e regolamenti della società, dal 1797 fino al 1840 e successivi. Lettere di fondazione della Banda Musicale, il primo storico progetto musicale, il 24 giugno 1796, il primo realizzato dalla Società di San Giovanni Battista; documenti e lettere della Federazione di Atletica Leggera  che ricordano la prima corsa su strada, precursore della Notturna di San Giovanni; certificazioni di iscritti illustri, come il granduca Leopoldo II di Asburgo Lorena, e soci onorari nel corso degli anni, da Ferdinando III, all'imperatore d'Austria Ferdinando I, a papa Pio IX, re Vittorio Emanuele III, che diventa presidente onorario, fino alla donazione di un gagliardetto, con biglietto di accompagnamento autografo del Vate, a Gabriele D'Annunzio. E ancora esempi di stendardi d’arte, come quello dell'artista Giampaolo Talani, il bozzetto di una statua di Giuliano Banci dell'opera dedicata a San Giovanni e collocata a Santa Maria Soprarno. Abbiamo in mostra inoltre tutte le Croci di San Giovanni realizzate nelle varie edizioni. Infine, del 1974, è visibile anche il quadro donato da Pietro Annigoni alla Società di San Giovanni riprodotto sul primo numero della rivista i Fochi di San Giovanni che nasce quello stesso anno".

 

I festeggiamenti proseguono sabato 20 giugno alle ore 21:00 da Piazza Duomo con la CONAD Notturna di San Giovanni – 86ª Edizione. La storica gara podistica attraverserà le suggestive vie del centro storico fiorentino abbinata ad una storica mostra di moto d’epoca.


 

Domenica 21 giugno: l’Incoronazione del Marzocco. Alle ore 11:00 l'appuntamento è in Piazza della Signoria, sull'Arengario di Palazzo Vecchio, per la tradizionale cerimonia dell'Incoronazione del Marzocco. L'evento vedrà la partecipazione del Corteo Storico della Repubblica Fiorentina e l'esibizione dei Bandierai degli Uffizi. A seguire si terrà la consegna del Premio Corona del Marzocco, realizzato in collaborazione con la Bottega Orafa Paolo Penko che, per questa edizione, andrà a Ginevra Moretti, amministratrice delegata di Smz Srl e proprietaria del castello di Sammezzano, e a Samuele Lastrucci, fondatore e direttore del Museo de' Medici di Firenze.

 

Lunedì 23 giugno: Concorso Fotografico “L'Anima di Firenze”. Alle ore 16:30, presso la Sala Pistelli di Palazzo Medici Riccardi (Via Cavour 9), si terrà la presentazione della mostra fotografica "L'Anima di Firenze: Contrasti tra passato e presente", curata dal Gruppo Fotografico il Cupolone Aps insieme alla Società di San Giovanni Battista. L'esposizione sarà poi visitabile dal 24 al 30 giugno presso le sale della sede di via de' Ginori 14.

 

 

Martedì 24 giugno: la giornata dedicata al Santo Patrono. Il giorno di San Giovanni si aprirà alle ore 8:30 con la partenza del Corteo degli Omaggi e dei Ceri da Piazza de' Peruzzi. Il corteo sfilerà lungo le vie del centro fino a Piazza della Signoria per la consegna della Croce di San Giovanni alla Sindaca.

 

Ore 9:00: esibizione dei Bandierai degli Uffizi in Piazza della Signoria. Ore 9:30: il Corteo si muoverà verso Piazza Duomo per la tradizionale Offerta dei Ceri. Ore 10:00: presso la Loggia del Bigallo avverrà l'Ostensione del Reliquiario della Società e delle Croci di San Giovanni. seguita dall'offerta dei Ceri all'Arcivescovo e al Capitolo fiorentino all'interno del Battistero. Ore 10:30: Messa Solenne nella Cattedrale di Santa Maria del Fiore con la consegna della Croce di San Giovanni Battista all'Arcivescovo. Le splendide croci e i premi sono, come da tradizione, opere uniche realizzate dalla Bottega Orafa Paolo Penko. Ore 18:00: Lo spettacolo si sposta sull'Arno (Lungarno Anna Maria de' Medici) con l'entusiasmante Palio Remiero di San Giovanni, organizzato dalla Società Canottieri Firenze.

 

La Sera dei Fochi. A partire dalle ore 20:30, l'attenzione si sposterà sul Lungarno della Zecca Vecchia. La serata sarà condotta da Giulia Quercioli, voce di Radio Toscana (media partner dell'evento). In attesa dello spettacolo pirotecnico, i saluti istituzionali e l'intrattenimento musicale d'eccellenza dell'Ensemble di Ottoni del Conservatorio Luigi Cherubini. I giovani musicisti del Dipartimento Strumenti a Fiato proporranno un ricco repertorio che spazierà dal celebre Te Deum di Charpentier alla Musica per i reali fuochi d'artificio di Handel, fino al Can Can di Offenbach e all'Aida di Verdi.

 

Alle ore 22:00 precise si accenderà la magia: i “Fochi” di San Giovanni” illumineranno il cielo di Firenze sopra il Lungarno della Zecca Vecchia, regalando a cittadini e turisti uno spettacolo ricco di novità, a conclusione dei quattro giorni di celebrazioni.

 

 

 

 
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