Firenze, residenza universitaria Salvemini senza climatizzazione: arrivano i condizionatori nelle camere
Sopralluogo dell'assessora Cristina Manetti: 'Dialogo con studenti e interventi per superare i disagi estivi'
lunedì 15 giugno 2026 17:32
La residenza universitaria Salvemini di Firenze senza climatizzatore: stamani l'assessora regionale all'Università e al Diritto allo studio Cristina Manetti, insieme ai vertici del Dsu Toscana, si è recata alla residenza per verificare la situazione dell'impianto di climatizzazione e gli interventi programmati per garantire il benessere degli studenti ospiti della struttura.
“Abbiamo preso l'impegno - ha spiegato Manetti - di sostituire completamente l'impianto di climatizzazione della struttura. Si tratta di un intervento importante che richiede tempi tecnici e amministrativi, ma che consentirà di risolvere definitivamente il problema. Nell'immediato, per superare l'estate e ridurre i disagi agli studenti, tutte le camere saranno dotate di condizionatori autonomi. I ragazzi più fragili dispongono già di questi dispositivi e continueranno ad essere seguiti con particolare attenzione”.
“L'aspetto più importante - ha proseguito l'assessora - è mantenere un dialogo costante con gli studenti. Le strutture del diritto allo studio sono numerose e richiedono investimenti significativi, ma il confronto diretto con chi vive quotidianamente queste residenze ci aiuta a intervenire in modo più efficace sulle situazioni più delicate. È il metodo che abbiamo scelto e che intendiamo portare avanti. Lo dimostrano anche i risultati ottenuti attraverso il tavolo permanente con gli studenti attivato nelle scorse settimane, che sta già provando a dare risposte concrete”.
Per ridurre il disagio durante i mesi estivi, in attesa dell'affidamento dei lavori necessari al definitivo ripristino del nuovo impianto di climatizzazione, il Dsu Toscana provvederà alla consegna di nuovi condizionatori singoli più efficienti nelle camere e negli spazi comuni di studio e tempo libero, con priorità assoluta agli studenti con disabilità e fragilità, fa sapere la Regione. L'obiettivo è attenuare le difficoltà segnalate dagli ospiti della residenza e garantire condizioni adeguate durante il periodo più caldo dell'anno.
La temporanea sospensione del funzionamento dell'impianto centralizzato è stata determinata dalla necessità di effettuare interventi di messa in sicurezza e di adeguamento tecnico per assicurare il pieno rispetto dei parametri previsti dalla normativa europea in materia di emissioni acustiche, spiega la Regione. A questo scopo il Dsu Toscana ha già incaricato un progettista per la definizione degli interventi necessari e ha avviato la procedura per l'acquisto di una nuova unità centrale, iter che si prevede di completare entro dieci giorni così da consentire l'avvio dei lavori.
L'intervento strutturale sull'impianto di climatizzazione sarà completato in tempo per la prossima stagione estiva. La complessità dell'opera, anche per la collocazione della residenza nel centro storico di Firenze e per le procedure necessarie all'affidamento dei lavori, richiede infatti tempi tecnici più lunghi. Nel frattempo, la soluzione temporanea adottata consentirà di affrontare i mesi più caldi garantendo condizioni di maggiore comfort agli studenti ospitati nella struttura.
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