Firenze, degenera la lite in famiglia e aggredisce i carabinieri: arrestata una 48enne
La donna era in evidente stato di alterazione dovuto all'assunzione di alcool
martedì 05 maggio 2026 09:49
Una lite in famiglia degenerata con l’aggressione di due carabinieri. È successo a Firenze, nella serata di sabato 2 maggio, quando i carabinieri sono intervenuti in via del Bronzino a seguito della segnalazione di una lite familiare.
Sul posto, i militari hanno preso contatti con il richiedente, il quale ha riferito che, rientrando presso la propria abitazione, avrebbe trovato il portone di ingresso bloccato con una catena, non riuscendo ad accedere all'interno, come già accaduto in altre occasioni pregresse.
Nel corso degli accertamenti, una 48enne di origini rumene è uscita dall'abitazione e, in evidente stato di alterazione dovuto all'assunzione di alcool, avrebbe assunto un atteggiamento aggressivo e ostile, interferendo con l'attività dei carabinieri. Inizialmente la donna avrebbe rivolto frasi offensive e minatorie nei confronti dei militari, per poi aggredire fisicamente un’operante, afferrandola per il braccio e spingendola.
La situazione è ulteriormente degenerata quando, anche alla presenza del personale sanitario nel frattempo intervenuto, la 48enne avrebbe continuato nella propria condotta violenta, colpendo con un calcio un carabiniere. La stessa è stata quindi bloccata e tratta in arresto.
La donna è stata ristretta in camera di sicurezza in attesa del giudizio direttissimo celebratosi la mattina del 4 maggio 2026, presso il Tribunale di Firenze e all'esito del quale l'arresto è stato convalidato e la 48enne è stata sottoposta alla misura dell'obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria.
La responsabilità penale dell'indagata sarà accertata nel corso del procedimento e, ai sensi del D.Lgs. 188/2021, vige la presunzione di innocenza fino a sentenza definitiva.
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