La Fiorentina sprofonda a Roma: pesante sconfitta per 4-0. Ma la salvezza è ad un passo
I viola incassano un poker all'Olimpico, ma il ko della Cremonese apre le porte della salvezza
lunedì 04 maggio 2026 22:59
Roma-Fiorentina finisce forse già prima di iniziare. Quando all'Olimpico arriva la notizia della vittoria in extremis della Lazio in casa della Cremonese. Ciò vuol dire che i viola sono a +9 sul terz'ultimo posto a tre giornate dalla fine, con un solo punto a separare dalla matematica salvezza (in caso di arrivo a pari punti ci sarebbe lo spareggio). Permanenza in Serie A in realtà virtuale, visto che resta difficile pensare che la Cremonese possa vincere le ultime tre partite. I viola, in realtà, fanno poco, anzi niente, per giocare una gara all'altezza e provare subito a chiudere i conti.
La Fiorentina in realtà approccia discretamente il match, con aggressività e pressione. Ma al primo affondo la Roma fa paura, con Malen che colpisce la traversa su un tiro deviato. Dal corner Mancini scappa a Ranieri e porta avanti i giallorossi al 12'. Cinque minuti più tardi ancora Roma al gol, con Soulè che serve Hermoso il quale libera al tiro Wesley, che infila la palla all'angolino. La Fiorentina è al muro, e al 33' Konè va via in area a destra e offre a Hermoso la palla per il 3-0. Serve poi una parata di De Gea su Malen ad evitare il poker già nel primo tempo. I viola invece davanti non fanno niente.
Vanoli cambia tre giocatori all'intervallo. E uno dei neo entrati, il giovane Braschi, classe 2006 all'esordio in Serie A, colpisce subito un palo. Uno squillo isolato, perché al 50' Malen prende un altro legno e poi Pisilli cala il poker al 58' colpendo in solitaria di testa. Partita di fatto finita qui, la Roma gestisce la restante parte della sfida e la Fiorentina non riesce mai a colpire.
