Firenze, muore dopo il parto a Torregalli. L'azienda sanitaria: 'Massima collaborazione con la Procura'
L'Autorità Giudiziaria ha avviato i necessari accertamenti. La documentazione clinica è stata posta sotto sequestro
domenica 03 maggio 2026 15:36
Una giovane donna ha perso la vita il giorno dopo il parto. E' successo il primo maggio all'ospedale San Giovanni di Dio. La Procura di Firenze ha avviato un’inchiesta.
L’Azienda sanitaria, attraverso una nota, ha fatto sapere che "con i suoi professionisti, garantisce la piena collaborazione con la Procura che ha avviato un’inchiesta sul decesso il 1° maggio, di una giovane paziente presso l'ospedale San Giovanni di Dio, al termine della sua prima gravidanza".
"La giovane donna - ricostruisce l'Asl Toscana Centro - è entrata in travaglio spontaneo ed è stata seguita dall'équipe ostetrica fino al parto, avvenuto regolarmente nella giornata del 30 aprile. Dalla comparsa dei primi segni di emorragia post partum, l'équipe multidisciplinare – ostetrici, anestesisti-rianimatori, chirurghi – ha operato in modo coordinato e continuo per l'intera durata dell'evento, applicando tutti i protocolli previsti per le emergenze ostetriche di questa gravità. L’imprevista insorgenza di ulteriori complicanze ha aggravato il quadro in maniera irreversibile".
L’Azienda sanitaria ha attivato le azioni previste dal sistema qualità e sicurezza delle cure in caso di eventi sentinella, notificando il decesso al sistema nazionale di sorveglianza della mortalità materna (ItOSS – Istituto Superiore di Sanità).
"A seguito del decesso, l'Autorità Giudiziaria ha avviato i necessari accertamenti. Nell'ambito di tale procedimento, la documentazione clinica è stata posta sotto sequestro e sono stati disposti gli atti tipici della fase delle indagini preliminari. La Direzione Sanitaria e l'équipe medica hanno collaborato sin da subito e in modo pieno e spontaneo con gli organi inquirenti, mettendo a disposizione tutta la documentazione disponibile e rendendo le dichiarazioni richieste. Tale collaborazione proseguirà senza riserve per tutta la durata del procedimento".
"L'Azienda ribadisce la propria fiducia nell'operato dell'équipe e nel lavoro dell'Autorità Giudiziaria, cui spetta ogni valutazione conclusiva. La Direzione dell'ospedale e tutta l'équipe clinica esprimono il più profondo cordoglio per la perdita di questa giovane donna. Al marito e ai familiari va la vicinanza umana e istituzionale di tutti gli operatori che l'hanno assistita. Come da prassi, sono già in corso o programmati un audit clinico interno, il supporto psicologico al personale coinvolto e non di meno l’adeguato supporto, anche psicologico, al marito e alla famiglia".
"L'Azienda Usl Toscana Centro conferma il proprio impegno nella trasparenza, nella sicurezza delle cure e nel miglioramento continuo dei percorsi assistenziali", conclude l'Ausl.
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