25 aprile e Primo Maggio, Filcams Cgil e UilTucs Toscana proclamano sciopero nel commercio
'A pagare il prezzo di questa corsa al consumo sono sempre le lavoratrici ed i lavoratori, in favore del profitto'
venerdì 24 aprile 2026 15:18
Il 25 Aprile, Festa della Liberazione, e il 1° Maggio, Festa del Lavoro, Filcams Cgil e UilTucs Toscana proclamano sciopero nel commercio.
"Adesso basta: è arrivato il momento di ripensare alla dimensione umana e sociale di queste giornate che rappresentano date fondamentali per la democrazia e la libertà. Libertà di vivere e di lavorare, con dignità. Non si può non rispettare queste giornate e non si può più ignorare la necessità di una legge che affidi alla contrattazione le regole utili alla salvaguardia del settore e al benessere della società tutta. A pagare il prezzo di questa corsa al consumo sono sempre le lavoratrici ed i lavoratori, in favore del profitto", si legge nella nota dei sindacati.
Filcams Cgil e Uiltucs Uil Regionali della Toscana ribadiscono la loro contrarietà alle aperture dei negozi per le festività civili e religiose e alle domeniche e per questo proclamano astensione sciopero dal lavoro nel commercio per il 25 Aprile e il 1° Maggio. "Sottolineando quanto molte sentenze hanno sancito: il lavoro nelle festività civili e religiose non è un obbligo. Il lavoratore non può essere comandato al lavoro senza il proprio consenso. Il 25 Aprile e il Primo Maggio tutte e tutti a far festa", concludono i sindacati.
Immagine di repertorio
